Vauxhall Astra

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Vauxhall Astra
Vauxhall Astra Mk I Clare.jpg
Vauxhall Astra prima serie
Descrizione generale
Costruttore Regno Unito  Vauxhall Motors
Tipo principale Berlina
Produzione dal 1979
Sostituisce la Vauxhall Viva
Altre caratteristiche
Altro
Stessa famiglia Opel Kadett E
Opel Astra
Vauxhall-Astra-Mk3.jpg
Vauxhall Astra terza serie

La Vauxhall Astra è un'autovettura di fascia media prodotta in più serie a partire dal 1979 dalla Casa automobilistica inglese Vauxhall.

Breve descrizione e storia[modifica | modifica wikitesto]

Introdotta per sostituire la Vauxhall Viva, la Astra non era altro che la Opel Kadett D rimarchiata con il logo Vauxhall.

Prima e seconda serie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Opel Kadett.

Vauxhall Astra MK I[modifica | modifica wikitesto]

La prima Vauxhall Astra era identica in tutto e per tutto alla Kadett D, eccezion fatta per il marchio sul frontale e per la guida a destra. Identiche erano la scocca, le sospensioni, la trasmissione ed i motori.

La prima Vauxhall Astra fu tolta di produzione nel 1984, per lasciare il posto alla seconda serie, che a sua volta era identica alla Kadett E che, anche in questo caso condivideva meccanica e lamierati con la "sorella inglese".

la produzione iniziò in Germania Ovest nello stabilimento di Bochum nell'Agosto 1979,mentre in Inghilterra nello stabilimento di Ellesmere Port il 16 novembre 1981.

Le vendite furono un successo per il marchio Vauxhall che guadagnò così una seria reputazione nel settore delle auto da famiglia dopo anni di insuccessi accaduti con le vendite della Viva HC.Diventò la seconda auto da famiglia britannica più venduta dopo la Austin Allegro e diede molto filo da torcere anche alla stessa versione della Escort.

Gamma e motorizzazioni

Fu disponibile fin dall'inizio un 1200 monoalbero (negli allestimenti E e L),seguito dalle 1300 (versioni E,L,S,GL) e 1600 (L,GL,SR,L Diesel),mentre il 1800 fu lasciato alla più spinta GTE che in Inghilterra andò a competere con le "Hot Hachtback" più vendute come Ford Escort XR3,Volkswagen Golf GTI,Fiat Ritmo Abarth 105TC,fu lanciata anche una versione Station Wagon ribattezzata Estate

  • 1200 E (2/4 porte berlina,3/5 porte Hachtback,3/5 porte Estate)
  • 1200 L (2/4 porte berlina,3/5 porte Hachtback,3/5 porte Estate)
  • 1300 E (la stessa della 1200 E)
  • 1300 L (la stessa della 1200 L)
  • 1300 S (3/5 porte Hachtback,3/5 porte Estate)
  • 1300 GL (3/5 porte Hachtback,3/5 porte Estate)
  • 1600 L (3/5-porte Hachtback, 3/5-porte estate)
  • 1600 GL (3/5-porte hatchback, 3/5-porte estate)
  • 1600 SR (solo a 3 porte Hachtback)
  • 1600 L Diesel (3/5-porte hatchback, 3/5-porte estate)
  • 1800 GTE (solo a 3 porte Hachtback)

Vauxhall Astra MK II[modifica | modifica wikitesto]

La seconda serie della Astra fu lanciata il 17 ottobre 1984,mantenendo intatta la stessa gamma e gli stessi motori della MK I,ma con una corpo vettura più nuovo e con una aerodinamica migliore:furono questi i fattori che portarono ad aggiudicarsi alla Opel Kadett E/Vauxhall Astra MK II la vittoria nel premio Auto dell'Anno 1985.

Fu disponibile nelle versioni berlina,Hachtback,Estate,Cabriolet,la berlina fu lanciata nel Gennaio 1986 e fu venduta come Vauxhall Belmont:questa moda della denominazione di una berlina diversa da quella della Hachtback fu molto usata all'epoca da altre case automobilistiche,come ad esempio la Ford Orion (derivata dalla Escort) e la Volkswagen Jetta (derivata dalla Golf),ma ciò non portò a risultati soddisfacenti ed entrambe Ford e Vauxhall decisero di ritornare ai nomi in uso.

Nel 1987 fuscì dagli stabilimenti di Ellesmere Port, una speciale versione della Astra (una 1.8 GTE) per celebrare il suo 25 anniversario,che prese il nome di Quicksilver e lanciata al Salone dell'automobile britannico nello stesso anno e successivamente fu esposta nello stabilimento da dove era uscita.

Il famoso carrozziere italiano Bertone ha costruito,dal 1987 al 1993,ben 6.764 cabriolet per entrambi i marchi della GM che fu disponibile nella versione 1.6 (82 bhp,61 kW) e 2 litri GTE (115 bhp,86 kW)

La "GTE MK II"

Capitolo a parte, merita la GTE: non cambia il motore (1.8 da 115 bhp) ma in seguito si optò per introdurre un nuovo 2 litri da 124 bhp,tutte le GTE MK II erano dotate di plancia con strumentazione digitale, la GTE MK II fu soprannominata "La regina delle Hot Hachtback" e fu l'alternativa alla Volkswagen Golf GTi 16 valvole.

Nell'Aprile 1990 fu lanciata una serie limitata di 250 esemplari,denominata "Leather Edition" o "London Edition" e fu venduta nelle concessionarie Vauxhall di Londra:questa serie speciale si distingueva per la colorazione Bordeaux,per i cerchi in lega.

Anche questa versione fu una delle più vendute oltremanica,anche se non riuscì a sorpassare nelle vendite la sempre più intoccabile Escort.

Curiosità

  • Sia la Kadett D che la Astra MK1 furono vendute entrambe in Regno Unito per un breve tempo fino al 1980 quando il marchio tedesco fu soppresso dal mercato inglese.
  • Per il solo mercato inglese,fu messa in commercio una versione Van che prese il nome di Bedford Astravan:il marchio Bedford faceva parte della famiglia GM ed era usato per rimarchiare i veicoli commerciali della Vauxhall.
  • Una ricerca del 2005,ha dichiarato che la Astra MK II,insieme alla Belmont,è una delle vetture più rubate in Gran Bretagna.

Serie successive[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Opel Astra.

Nel 1992 fu lanciata la terza serie dell'Astra, ma stavolta vi fu una variazione, nel senso che anche il corrispondente modello Opel venne battezzato Astra: ciò in seguito ad un programma di unificazione dei nomi dei modelli Opel e Vauxhall. Dalla terza serie in poi, quindi, anche i nomi sono identici: la terza serie della Vauxhall Astra coincide quindi con la prima serie dell'Opel Astra e così via di serie in serie.

Attività sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Basandosi sulla seconda generazione dell'Astra GTE, nel 1987 ne venne prodotta la versione Xtrac per partecipare al Campionato Europeo Rallycross. Sviluppata da John Welch, era dotata di trazione integrale abinata a tre differenziali e di un propulsore 2.1 dalla potenza di 650 cv derivato da una Opel Manta 400. Sia il sistema di iniezione del carburante che i pistoni Mahle derivno da un motore di F1 ed era fornita di un turbocompressore Garrett AiResearch TO4S. Il telaio era del tipo speceframe ed era avvolto da una carrozzeria in Kevlar e fibra di carbonio. [1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ John Welch’s Vauxhall Astra Xtrac, classiccarmag.net. URL consultato l'11 luglio 2014.

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