Vauxhall Motors

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Vauxhall Motors
Stato Regno Unito Regno Unito
Fondazione 1903 a Vauxhall, Londra
Fondata da Alexander Wilson
Sede principale Luton, Inghilterra
Gruppo General Motors
Persone chiave Tim Tozer,
direttore generale
Settore autovetture
Prodotti autovetture
Fatturato 3,785 milioni GBP (2004)
Risultato operativo 131 milioni GBP (2004)
Utile netto -176 milioni GBP (2004)
Dipendenti 5.047 (2004)
Note Acquisita dalla GM nel 1925.
Sito web

La Vauxhall Motors è una casa automobilistica inglese facente parte del gruppo General Motors.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il grifone Vauxhall da una D-type (1920)

La Vauxhall venne fondata a Londra nel 1857 da Alexander Wilson come casa produttrice di motori per le navi. Nel 1903 la società decise di muovere i primi passi nel nuovo e promettente mercato delle auto.

Opel Astra con marchio Vauxhall.

Dopo anni di presentazioni ai saloni dell'auto nel 1925 venne acquistata dalla General Motors e da lì incominciò a produrre come vera e propria casa automobilistica. Nel 1970 la GM, per via della sua politica di globalizzazione, decise di cambiare completamente i modelli Vauxhall, che cominciò a produrre i modelli Opel per il mercato britannico, inizialmente con nomi e frontali dedicati al solo marchio Vauxhall. Tuttavia lo scopo finale di GM era quello di standardizzare il più possibile le sue linee di montaggio, e negli anni ottanta cominciò a commercializzare i modelli Opel con linea inalterata. Contemporaneamente soppresse il marchio Vauxhall nella Repubblica di Irlanda (1982), in favore di quello Opel, e in seguito anche in altri mercati europei caratterizzati dalla guida a destra come Malta e Cipro. Con l'inizio degli anni novanta si cominciarono ad uniformare anche i nomi, abbandonando via via le denominazioni Vauxhall in favore delle denominazioni delle gemelle tedesche. Tuttavia il primo modello dell'unificazione fu la Vauxhall Astra, nome che già caratterizzava da sempre la versione britannica della Opel Kadett. Nella produzione attuale, eccezion fatta per il volante a destra, l'unica differenza estetica con le gemelle commercializzate con altri marchi GM, è la mascherina anteriore con la forma caratteristica a V e il logo (un grifone che regge una bandiera).

Oggi la Vauxhall vende i modelli Opel con il suo marchio in Gran Bretagna, oltre alla Monaro, sportiva presa in prestito dalla Holden, consociata australiana della GM.

Per motivi di marketing oggi la denominazione dei modelli Vauxhall ricalca quella dei corrispettivi modelli Opel, ad eccezione della Vauxhall VX 220, versione britannica della Opel Speedster.

Tra l'altro gli stessi modelli venduti in Europa coi marchi Opel e Vauxhall vengono venduti in America latina col marchio Chevrolet, altro membro della famiglia GM, che in Europa invece caratterizza i modelli dell'ex produttore coreano Daewoo.

Modelli prodotti[modifica | modifica wikitesto]

Gamma corrente[modifica | modifica wikitesto]

Modelli storici[modifica | modifica wikitesto]

Una Vauxhall 16-20 versione da competizione
Una Vauxhall 14-40
Una Vauxhall 14 del 1937
Una Vauxhall Velox quattro porte berlina del 1955
Una Vauxhall Velox quattro porte berlina del 1958
Una Vauxhall Victor quattro porte berlina 1963
Una Vauxhall Nova del 1983

I modelli prodotti prima dell'acquisizione da parte della General Motors furono:

  • 14 e 14-40 (1922–1927)
  • 16 (1909-)
  • 16-20 (1912–1915) A
  • 20 (1908–1912) A
  • 20 (1911–1912) C Prince Henry
  • 20-60 (1927–1930) R e T
  • 22 (1912) A
  • 22 (1912–1914) C Prince Henry
  • 23-60 (1922–1925) OD
  • 25 (1912–1922) D
  • 25-70 (1926–1928)
  • 27 (1910–1914) B
  • 30 (1910–1914) B
  • 30-98 (1913–1927) E & OE
  • 35 (1910–1914) B
  • 80 (1930–1933) T-80, Silent 80


Invece i modelli commercializzati dopo l'acquisto da parte della General Motors furono:

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