Varigotti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Varigotti
frazione
Panorama
Panorama
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Savona-Stemma.png Savona
Comune Finale Ligure-Stemma.png Finale Ligure
Territorio
Coordinate 44°10′54″N 8°23′46″E / 44.181667°N 8.396111°E44.181667; 8.396111 (Varigotti)Coordinate: 44°10′54″N 8°23′46″E / 44.181667°N 8.396111°E44.181667; 8.396111 (Varigotti)
Abitanti 743 (2009)
Altre informazioni
Cod. postale 17024
Prefisso 019
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti varigottesi
Patrono san Lorenzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Varigotti
Varigotti

Varigotti è una frazione del comune di Finale Ligure in provincia di Savona. Conta circa 500 abitanti; fino al 1869 fu comune autonomo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Panorama di Varigotti

Distrutta dal longobardo Rotari nel 643[1], Varicottis era allora sede di una fortificazione bizantina.

Si ritiene che l'abitato stesso di Varigotti, fino all'interramento del porto (che sorgeva dove oggi si trova la Baia dei Saraceni) si trovasse sul versante est della montagna e sull'attigua selletta, dove sopravvivono resti medievali datati al XV secolo.

Varigotti subì a lungo la minaccia saracena, per esser poi contesa tra Noli e la Finale dei marchesi Del Carretto nel XII secolo. Si usa tramandare che il porto venisse interrato ad opera dei genovesi nel 1341[2]. La frazione venne costituita libero comune autonomo con la rivoluzione francese.

L'abitato si distese in modo pressoché esclusivo lungo la costa a ponente del promontorio.

È nel 1869, mentre fervevano i lavori di costruzione della linea ferroviaria Genova-Ventimiglia, che Varigotti venne aggregata (non senza resistenze) al borgo di Final Pia, assieme a Calvisio, anch'esso al tempo comune autonomo[3]. Nel 1927 infine diventò parte integrante del comune di Finale Ligure.

L'apertura della moderna Aurelia nell'Otto-Novecento e l'esplodere del turismo di massa hanno portato all'espansione edilizia presente, fortunatamente quasi del tutto priva di "ecomostri", pur nell'estrema ristrettezza dello spazio disponibile, non più largo di 2-300 metri fra il mare e le ripide colline circostanti.

Tra Varigotti e Capo Noli la natura selvaggia della costa, con le pareti verticali di roccia franosa alte centinaia di metri, della collina sovrastante, era causa di manutenzioni continue per il tratto di ferrovia fuori galleria; dopo l'ennesima frana, che ebbe conseguenze mortali per un macchinista, fu deciso nel 1977 di spostare la linea ferroviaria all'interno, situandola completamente in galleria.

Varigotti ha dato i natali al regista cinematografico e televisivo Renato Castellani, al quale è intitolato il molo.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Varigotti è una rinomata meta turistica: il maggior flusso di villeggianti si registra nel periodo estivo. La spiaggia del centro abitato è larga e fitta di stabilimenti balneari, intervallati da spiagge libere, delle quali una attrezzata per disabili.

A est del promontorio, dalla Baia dei Saraceni alla località Malpasso, si estende una delle più lunghe spiagge libere della Liguria. In questa zona, nel 1953 Alberto Lattuada girò una poetica, onirica sequenza del suo film La spiaggia (1954). Vi sono stati girati anche vari spot pubblicitari e videoclip musicali (per esempio quello di Lady di Neffa).[4]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Un albo a fumetti della Disney-Mondadori, Paperino e la notte del Saraceno, è in gran parte ambientato a Varigotti, in particolar modo sulla torre d'avvistamento della collina. Di particolare l'albo ha anche la pubblicazione in lingua latina con il titolo Donaldus Anas atque nox saraceni
  • Nel condominio "Filippo" è custodita una ceramica "Le Quattro Stagioni", opera dello scultore Felice Mina

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Varigotti, immagine panoramica della spiaggia vista dal molo intitolato al regista Renato Castellani (settembre 2007).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fredegario, Cronaca, IV, 71.
  2. ^ La leggenda dell'interramento artificiale del porto venne già negata nel XVI secolo: H.C. Selckenber, De dominio genuensis republicae in mare ligustico, libro II, cap. 16, pag. 609.
  3. ^ Nicolò Cesare Garoni, Codice della Liguria diplomatico storico e giuridico, Genova, Tipografia del r.i. de' sordo-muti, 1870. URL consultato il 14 luglio 2014.
  4. ^ Spiagge di Ponente: da Varigotti a Capo Noli, tra nudisti e ombrelloni, mentelocale.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Liguria Portale Liguria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Liguria