Valle del Ceno

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Valle del Ceno
ValCeno.JPG
StatiItalia Italia
RegioniEmilia-Romagna Emilia-Romagna
ProvinceParma Parma
Località principaliBardi, Bore, Pellegrino Parmense, Varano de' Melegari, Varsi
Comunità montanaComunità Montana Valli del Taro e del Ceno
FiumeCeno
Sito web

La valle del Ceno è una valle italiana dell'Appennino ligure, situata in provincia di Parma (ma precedentemente appartenente alla Provincia di Piacenza). È formata dal fiume omonimo, che nasce dal monte Penna e confluisce, dopo 63 km, nel Taro come affluente sinistro.

Confina a sud e a est con la val di Taro a ovest con la val d'Aveto, a nord con la val d'Arda e val Nure in provincia di Piacenza.

La valle è chiusa dai monti: Penna (1735), Tomarlo (1602), Bue (1775), Maggiorasca (1804), Ragola (1710), Orocco (1372), Carameto (1328).

Passi[modifica | modifica wikitesto]

Viene messa in comunicazione con la Liguria attraverso il passo della Tabella (1399) e quello del Tomarlo (1494); con la provincia di Piacenza attraverso il passo dello Zovallo (1405), il passo delle Pianazze (987), passo Linguadà e il passo del Pellizzone (1029).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La valle del Ceno fu abitata già in epoca preistorica, come testimoniano i ritrovamenti di Città d'Umbrìa. Fu abitata dai Liguri e poi dai Romani. Vi risiedettero anche i Longobardi, da cui il toponimo Bardi.

A testimonianza dell'importanza che la valle ebbe nei secoli passati rimangono imponenti costruzioni come il castello di Bardi, il battistero di Serravalle (frazione di Varano de' Melegari) del VII secolo e il castello di Varano de' Melegari.

Nella valle transitava la via degli Abati, il cammino percorso tra il VII secolo e l'anno mille dagli abati dell'abbazia di San Colombano di Bobbio per recarsi a Roma e che consentiva al monastero di mantenere i contatti e il controllo su i suoi possedimenti che si estendevano, oltre che nel nord Italia, fino in Toscana. Proveniente dalla val Nure scendeva dal passo di Boccolo de' Tassi, attraversava Bardi, risaliva la valle del torrente Noveglia per scendere in val di Taro a Borgo Val di Taro.

Durante la seconda guerra mondiale, nell'estate del 1944 la zona fu teatro dell'operazione Wallenstein, una serie di rastrellamenti di partigiani effettuati da forze nazi-fasciste:[1] Valle del Ceno fu una delle repubbliche partigiane nella Resistenza all'invasore nazista.

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

La valle comprende i comuni di:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Operazione "Wallenstein": le stragi dell'estate, su www.eccidinazifascisti.parma.it. URL consultato il 26 aprile 2017.