Val di Taro

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Val di Taro
LocationTaroRiver.png
Stati Italia Italia
Regioni Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Province Parma Parma
Località principali Borgo Val di Taro, Fornovo di Taro
Comunità montana Comunità Montana Valli del Taro e del Ceno
Fiume Taro
Sito web

Coordinate: 44°41′24″N 10°05′24″E / 44.69°N 10.09°E44.69; 10.09

La Val di Taro si trova in Emilia-Romagna, in provincia di Parma, e prende il nome dall'omonimo fiume che nasce dal monte Penna e confluisce, dopo 126 km, nel Po come affluente destro.

Confina a sud con la valle del Vara in Liguria e la val di Magra in Toscana; a ovest con la valle del Ceno e del Recchio; a est con la valle del torrente Baganza.

La valle è chiusa dai monti: Penna (1735), Zuccone (1423), Scassella (1228), Gottero (1640), Fabei (1585), Molinatico (1549); mette in comunicazione la provincia di Parma con la Liguria attraverso il passo del Bocco e il passo di Centocroci, nonché con la Toscana per il passo della Cisa, il passo del Brattello e Passo dei due Santi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nell'alta valle transitava la via degli Abati, il cammino percorso tra il VII secolo e l'anno mille dagli abati dell'abbazia di San Colombano di Bobbio per recarsi a Roma e che consentiva al monastero di mantenere i contatti e il controllo su i suoi possedimenti che si estendevano, oltre che nel nord Italia, fino in Toscana. Proveniente dalla val Ceno attraversava il Taro su un ponte a Borgotaro, da lì due strade risalivano lo spartiacque: la via montis Burgalis altomedievale[1] con l'ospizio di San Bartolomeo sul valico del Borgallo e la via del Brattello, medievale, entrambe scendevano a Pontremoli.

La via più conosciuta è la via Francigena, strada che i pellegrini percorrevano nel Medioevo e che collegava Canterbury a Roma. Percorreva tutta la valle, da Noceto fino al passo della Cisa.

Borgo Val di Taro.

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

La Val di Taro comprende i comuni di Albareto, Bedonia, Borgo Val di Taro, Compiano, Fornovo di Taro, Solignano, Tornolo e Valmozzola, parte di quelli di Berceto e Terenzo, tutti in provincia di Parma, nonché una piccola porzione dei comuni liguri di Borzonasca, in provincia di Genova (frazione Giaiette) e di Varese Ligure, in provincia della Spezia (frazione Pelosa).

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Nella parte più alta la vallata comprende località molto suggestive tra cui Santa Maria del Taro (Tornolo), a pochi chilometri dal mar Ligure che si raggiunge attraverso il Passo del Bocco. Un po' più lontano dal Taro possiamo trovare Tarsogno, nota per i suoi pregiati funghi.

Ritornando sul corso del Taro troviamo il Castello dei Landi di Compiano, ubicato su di una piccola altura, a sinistra del fiume.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ M. Giuliani, "La Via del Borgallo, il "pagus Vignolensis" e il "castrum Grundulae", Archivio Storico delle Province Parmensi s. IV, 6, 1954, p. 51-77

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