Una donna di nome Golda

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Una donna di nome Golda
MONI 051.jpg
Titolo originale A Woman Called Golda
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1982
Formato miniserie TV
Genere biografico, drammatico, politico
Puntate 2
Durata 200 min
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 4:3
Colore colore
Audio mono
Crediti
Regia Alan Gibson
Sceneggiatura Harold Gast, Steve Geters
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Fotografia Adam Greenberg
Montaggio Robert F.Shugrue
Musiche Michel Legrand
Scenografia Michel Legrand
Costumi Barbara Lane
Produttore Gene Corman, Lynn Guthrie
Produttore esecutivo Harve Bennett
Casa di produzione Operation Prime Time, Paramount Television
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 26 aprile 1982
Al 27 aprile 1982
Rete televisiva Syndication
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 23 settembre 1983
Al 24 settembre 1983
Rete televisiva Rete 4
Premi
  • 1 Golden Globe 1983: Miglior attrice (Ingrid Bergman)
  • 1 Nomination ai Golden Globe 1983: Miglior miniserie televisiva
  • 3 Emmy Awards 1982: Miglior miniserie drammatica, Miglior montaggio, Miglior attrice protagonista (Ingrid Bergman)
  • 4 Nomination agli Emmy Awards 1982: Miglior sonoro, Miglior colonna sonora originale, Miglior attore non protagonista (Leonard Nimoy), Miglior attrice non protagonista (Judy Davis)
  • 1 Nomination agli Eddie Awards 1983: Miglior montaggio per una miniserie televisiva

Una donna di nome Golda (A Woman Called Golda) è una miniserie televisiva del 1982 diretta da Alan Gibson e con protagonista Ingrid Bergman nel ruolo di Golda Meir, prima donna ad essere eletta primo ministro israeliano nel 1969.

Per la stella di Hollywood, vincitrice di 2 premi Oscar nel 1945 e nel 1957 come miglior attrice protagonista, la miniserie sarà l'ultima interpretazione della carriera, morirà infatti pochi mesi dopo la sua trasmissione televisiva.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Emigrata negli Stati Uniti dalla Russia insieme alla famiglia per scampare alle persecuzioni degli ebrei attraverso tutta l'Europa, la giovane Golda Meir aspira un giorno a lottare per il diritto del suo popolo ad avere finalmente uno Stato proprio. Dopo aver sposato Morris Meyerson, Golda si trasferisce per un breve periodo in Palestina, iniziando a lavorare in un kibbutz, per poi spostarsi definitivamente a Gerusalemme, dove mette al mondo due figli. Ma la sua grande ambizione lacera il suo matrimonio, che nonostante tutto continua fino alla morte del marito nel 1951. Finalmente, nel 1969, Golda viene eletta primo ministro d'Israele, dando le dimissioni nel 1974 dopo la guerra del Kippur.

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