Ulrico di Eppenstein

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Ulrico di Eppenstein
patriarca della Chiesa cattolica
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Incarichi ricopertiPatriarca di Aquileia (1086-1121)
 
Nominato patriarca1086
Deceduto21 dicembre 1121
 

Ulrico di Eppenstein (... – 21 dicembre 1121) è stato un patriarca cattolico tedesco, Patriarca di Aquileia dal 1086 al 21 dicembre 1121.

Ulrico era figlio di Markwart IV di Carinzia, conte d'Istria e Gorizia (titoli che verranno ceduti rispettivamente a Ulrico II di Weimar ed a Mainardo I di Lurngau-Heimöfls la cui famiglia guiderà Gorizia fino al 1500) e la Liutbirg di Pianura, ebbe tre fratelli: Liutold, Heinrich e Hermann; attraverso suo bisnonno Hermann II di Svevia era imparentato con Enrico IV.

Prima di diventare patriarca Ulrico è stato prima abate di San Gallo (dal 1077, dopo l'espulsione dell'abate Luitold), dove conobbe Berthold I, il predecessore di suo padre al trono di Carinzia, deposto dall'imperatore per aver supportato una rivolta ai suoi danni e i di lui figli Berthold II destinato a diventare il futuro duca di Svevia e Gebhard, futuro vescovo di Costanza. Dal 1079 Ulrico è poi abate del monastero di Reichenau.

Nel 1086 viene nominato patriarca di Aquileia, mentre i suoi fratelli vengono nominati capi di distretti vicini (Liutold margravio di Carinzia e di Verona ed Heinrich margravio d'Istria e poi di Carinzia alla morte del fratello). Ulrico riottiene nel 1093 il margraviato della Carniola da Enrico IV e da Ulrico II di Weimar diversi monasteri in Istria. Alla morte di Ulrico II di Weimar (1102) il patriarca rivendica il margraviato d'Istria, ora vacante, l'imperatore lo concede invece a Enghelbert II di Ortenburg-Sponheim. Ulrico fu al seguito dell'imperatore durante la spedizione su Roma del 1112, egli mediò la pace tra Enrico e papa Pasquale II (tenuto da questi prigioniero). Per la fedeltà dimostrata all'imperatore venne scomunicato ben due volte.

Incentivò la fondazione di monasteri, elevò ad abbazia il monastero di Rosazzo (1090) e fondò il monastero di Moggio (1119), ricostruì inoltre i monasteri di San Giovanni in Tuba, Belligna ed Arnoldstein. Durante la prima crociata molti dei soldati diretti in Terrasanta passarono per il Friuli, ove sorsero numerosi ospizi dei cavalieri Ospitalieri e Teutonici.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ulrich von Eppenstein, in: Helvetia Sacra III/1/2 (1986), S. 1291 f.
  • Gerold Meyer von Knonau: Ulrich I.. In: Allgemeine Deutsche Biographie (ADB). Band 39. Duncker & Humblot, Leipzig 1895, S. 212–214.

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