Topica

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L'arte dei luoghi
Titolo originale Topica
Cicero - Musei Capitolini.JPG
Busto di Cicerone ai Musei Capitolini di Roma
Autore Marco Tullio Cicerone
1ª ed. originale 44 a.C.
Genere trattato
Sottogenere retorico
Lingua originale latino

I Topica (Topica o Arte dei luoghi) sono un'opera retorica composta nel luglio del 44 a.C. dallo scrittore romano Marco Tullio Cicerone. Si tratta dell'ultima opera retorica di Cicerone; la loro stesura fu iniziata mentre l'arpinate si trovava nell'Italia meridionale, in procinto di intraprendere un viaggio in Grecia che fu costretto poi a interrompere per tornare urgentemente a Roma, dove la situazione politica tesa e conflittuale richiedeva la sua presenza.[1][2][3]

L'opera è indirizzata all'amico giurista Gaio Trebazio Testa, che aveva chiesto a Cicerone di enunciare e semplificare il contenuto dei Topica di Aristotele, e tratta della topiké, ovvero l'arte di trovare gli argomenti durante la fase dell'inventio. I "luoghi" (topoi o loci communes) cui il termine topica fa riferimento, sono, secondo Aristotele, le sedi da cui si traggono gli argomenti, cioè i luoghi comuni che possono essere adoperati nella preparazione di un'orazione, ma anche nella stesura di un'opera filosofica o poetica. La dottrina della topiké, dunque, può essere utile anche ai giuristi come Trebazio, e di conseguenza ampia parte della trattazione è riservata proprio all'uso dei topoi in campo giuridico.[2][3]

Nel proemio dell'opera, Cicerone sottolinea la difficoltà che anche un romano colto può trovare nell'interpretazione di un testo tecnico scritto in lingua greca; contemporaneamente, dunque, la levatura culturale dello stesso Cicerone appare sottolineata. Parimenti, se è vera la notizia per cui l'opera fu scritta mentre Cicerone si trovava in viaggio, i Topica costituiscono una prova effettiva della prodigiosa memoria che avrebbe permesso poco tempo più tardi all'arpinate la composizione delle opere filosofiche.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Narducci, p. 381.
  2. ^ a b Fedeli, p. 58.
  3. ^ a b Pontiggia; Grandi, p. 198.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni critiche e commenti
  • Tobias Reinhardt, Cicero's Topica, Oxford University Press, 2003.
Letteratura critica

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