Tipo morfologico (gatto)

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Secondo la zootecnia le variazioni nella morfologia degli animali, e quindi anche dei gatti, vengono classificate secondo tre parametri:

  • le variazioni nella taglia
  • le variazioni nel profilo
  • le variazioni nelle struttura

Le informazioni circa taglia, profilo e proporzioni di una razza sono sempre riportate negli standard di razza.

Taglia[modifica | modifica wikitesto]

Quando si parla di variazioni nella taglia del gatto, si intendono variazioni misurabili dei volumi e del peso. A seconda di questi parametri si hanno razze grandi (ipermetriche), medie (eumetriche) o di piccole (ipometriche) Nei gatti domestici, a differenza dei cani, le variazioni volumetriche sono relativamente poco importanti, e a parte alcune eccezioni, la maggior parte delle razze rientra nella taglia media. Per questo motivo si tende a separare le taglie medio-grandi dalle medie.

Sono razze grandi (lista non esaustiva):

Sono razze medio-grandi (lista non esaustiva):

Sono razze medie (lista non esaustiva):

Profilo[modifica | modifica wikitesto]

Quando si parla di variazione del profilo, si parla del profilo del cranio nel complesso e di come le linee della muso, della testa e del naso si collegano. Idealmente esistono tre tipologie:

Ovviamente tra queste tipologie ideali si collocano molti gradi intermedi.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

La struttura è data dalle proporzioni del gatto ovvero dal rapporto tra le varie parti dell'animale (Lunghezza e spessore delle zampe e della coda, circonferenza e forma del torace, testa). Principalmente le razze sono divise secondo la struttura in tre macro-gruppi:

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