Think Tank (Blur)
| Think Tank album in studio | |
|---|---|
| Artista | Blur |
| Pubblicazione | 5 maggio 2003 |
| Durata | 49:13 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 14 |
| Genere | Trip hop Musica sperimentale |
| Etichetta | Food Records, EMI, Parlophone |
| Produttore | Blur, Ben Hillier, William Orbit, Norman Cook |
| Formati | CD, download digitale |
| Certificazioni | |
| Dischi d'oro | (vendite: 100 000+) |
| Blur - cronologia | |
| Singoli | |
| |
Think Tank è il settimo album in studio del gruppo musicale britannico Blur, pubblicato il 5 maggio 2003 per l'etichetta Food Records.
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Con questo album i Blur continuano con il loro periodo di sperimentazione iniziato con l'album omonimo del 1997, evolvendo ancora una volta il loro sound allontanandosi dal tipico rock britannico dei primi dischi.
All'inizio delle sessioni di registrazione, il chitarrista del gruppo, Graham Coxon, ha avuto dei problemi di alcolismo e, dopo essersi ripreso, si sono manifestati dei dissidi tra lui e Damon Albarn. Coxon ha per questo motivo lasciato il gruppo, incidendo poco sul lato artistico di Think Tank.
L'abbandono di Graham Coxon rende Think Tank l'album meno "rock" della band. La composizione delle canzoni è completamente affidata al cantante Damon Albarn che, all'epoca appassionato di hip hop, reggae e dub, aveva appena finito di registrare il primo album dei Gorillaz.
Il disco quindi è caratterizzato specialmente dall'uso di campionamenti, loop e effetti di musica elettronica. Ci sono inoltre accenni al trip hop e alla musica africana. Questo rende l'album molto più vicino all'immaginario dei Gorillaz piuttosto che quello dei Blur.
Il disco è stato registrato tra il novembre 2001 e il novembre 2002 per una parte in Marocco e per altre sessioni a Londra e nel Devon. La produzione è stata curata principalmente da Ben Hillier, a cui si sono affiancati Norman Cook (Fatboy Slim) e William Orbit.
Albarn ha definito Think Tank un concept album i cui temi maggiormente ricorrenti sono la pace, la contrarietà alla guerra in Iraq, l'amore e la politica.
Durante i concerti che hanno seguito la pubblicazione dell'album, Simon Tong ha sostituito Coxon come chitarrista.
L'album ha ricevuto la nomination ai BRIT Awards 2004 come miglior album britannico e ha vinto il Q Awards come album dell'anno.
La copertina è tratta da un'opera del writer inglese Banksy.
Tracce
[modifica | modifica wikitesto]Testi di Damon Albarn, musiche di Albarn, Alex James e Dave Rowntree, eccetto dove indicato.
- Ambulance – 5:09
- Out of Time – 3:52
- Crazy Beat – 3:15
- Good Song – 3:09
- On the Way to the Club (Albarn, James Dring, James, Rowntree) – 3:48
- Brothers and Sisters – 3:47
- Caravan – 4:36
- We've Got a File on You – 1:03
- Moroccan Peoples Revolutionary Bowls Club – 3:03
- Sweet Song – 4:01
- Jets (Albarn, James, Rowntree, Mike Smith) – 6:25
- Gene by Gene – 3:49
- Battery in Your Leg (Albarn, Graham Coxon, James, Rowntree) – 3:20
Formazione
[modifica | modifica wikitesto]- Gruppo
- Damon Albarn - voce, cori, chitarra, piano
- Alex James - basso, cori
- Dave Rowntree - batteria, cori, chitarra in On the Way to the Club
- Graham Coxon - chitarra in Battery in Your Leg
- Collaboratori
- Bezzari Ahmed – rebab
- Moullaoud My Ali, Mohamed Azeddine, Kassimi Jamal Youssef – oud
- Phil Daniels – cori in Me, White Noise
- Ben Hillier – percussioni
- Gueddam Jamal – violoncello, violino
- Abdellah Kekhari, Hijaoui Rachid, M. Rabet Mohamid Rachid - violino
- Ait Ramdan El Mostafa – qanun
- Desyud Mustafa – arrangiamenti orchestrali
- El Farani Mustapha – tere
- Dalal Mohamed Najib – darabouka
- Mike Smith – sassofono
Classifiche
[modifica | modifica wikitesto]| Classifica (2003) | Posizione massima |
|---|---|
| Australia[2] | 30 |
| Austria[2] | 19 |
| Belgio (Fiandre)[2] | 19 |
| Belgio (Vallonia)[2] | 9 |
| Danimarca[2] | 11 |
| Europa[3] | 3 |
| Finlandia[2] | 15 |
| Francia[2] | 11 |
| Germania[2] | 8 |
| Giappone[4] | 14 |
| Irlanda[5] | 3 |
| Italia[2] | 4 |
| Norvegia[2] | 18 |
| Nuova Zelanda[2] | 27 |
| Paesi Bassi[2] | 52 |
| Portogallo[2] | 28 |
| Regno Unito[6] | 1 |
| Stati Uniti[7] | 56 |
| Svezia[2] | 44 |
| Svizzera[2] | 9 |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Think Tank, su British Phonographic Industry. URL consultato il 3 settembre 2016.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 (NL) Blur - Think Tank, su Ultratop. URL consultato il 13 dicembre 2018.
- ↑ (EN) Nielsen Business Media, Inc., Hits of the World - Eurocharts, in Billboard, 24 maggio 2003, p. 45. URL consultato il 13 dicembre 2018.
- ↑ (JA) ブラーのCDアルバムランキング, su Oricon. URL consultato il 13 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 10 marzo 2014).
- ↑ (EN) Nielsen Business Media, Inc., Hits of the World - Ireland, in Billboard, 31 maggio 2003, p. 81. URL consultato il 13 dicembre 2018.
- ↑ (EN) Official Albums Chart: 11 May 2003 - 17 May 2003, su Official Charts Company. URL consultato il 13 dicembre 2018.
- ↑ (EN) Blur – Chart history, su Billboard, Penske Media Corporation. URL consultato il 13 dicembre 2018. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare la classifica desiderata.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Stephen Thomas Erlewine, Think Tank, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Think Tank, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Think Tank, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Think Tank, su Metacritic, Red Ventures.