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The Substance

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The Substance
Demi Moore in una scena del film
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneRegno Unito, Stati Uniti d'America, Francia
Anno2024
Durata140 min
Rapporto2,39:1
Generedrammatico, orrore, fantascienza
RegiaCoralie Fargeat
SceneggiaturaCoralie Fargeat
ProduttoreTim Bevan, Eric Fellner, Coralie Fargeat
Produttore esecutivoAlexandra Loewy, Nicolas Royer
Casa di produzioneWorking Title Films, Blacksmith, A Good Story
Distribuzione in italianoI Wonder Pictures
FotografiaBenjamin Kračun
MontaggioJérôme Eltabet, Coralie Fargeat, Valentin Féron
Effetti specialiJean Miel, Paul Descoing, Lola Roine, Bryan Jones
MusicheRaffertie
ScenografiaStanislas Reydellet, Gladys Garot, Cécilia Blom
CostumiEmmanuelle Youchnovski
TruccoPierre-Olivier Persin, Stéphanie Guillon, Marilyne Scarselli
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

The Substance è un film del 2024 scritto e diretto da Coralie Fargeat.

È il secondo lungometraggio di Fargeat, dopo Revenge del 2017. La sceneggiatura è stata scritta in due anni, e la troupe di produzione ha coinvolto Francia, Regno Unito e Stati Uniti.

Il giorno del suo cinquantesimo compleanno, Elisabeth Sparkle, una stella in declino del cinema di Hollywood, viene bruscamente licenziata dal suo storico show televisivo di aerobica dal produttore Harvey, a causa della sua età. Sconvolta, Elisabeth ha un incidente d'auto mentre è distratta dalla rimozione di un cartellone pubblicitario che la ritrae. In ospedale, un giovane infermiere le consegna furtivamente una chiavetta USB che pubblicizza "The Substance", un siero del mercato nero che promette una versione "più giovane, più bella e più perfetta" di chiunque lo utilizzi.

Incuriosita e disperata, Elisabeth ordina "The Substance" e si inietta l'unico siero attivatore. Il suo corpo convulsa mentre ne genera una versione più giovane, Sue, che emerge da una lacerazione sulla sua schiena. I due corpi devono scambiarsi la coscienza ogni sette giorni senza eccezioni; il corpo inattivo rimane incosciente e viene nutrito per via endovenosa. Iniezioni giornaliere di un fluido stabilizzatore, estratto dal corpo originale, sono necessarie per evitare che Sue si deteriori.

Sue diventa rapidamente un successo planetario, sostituendo Elisabeth nello show televisivo, conducendo una vita edonistica e godendosi la ritrovata fama, fino a ricevere l'offerta di condurre il prestigioso spettacolo di Capodanno. Elisabeth, nel frattempo, diventa una reclusa piena di odio per se stessa. Verso la fine di un ciclo settimanale, Sue va a una festa e porta a casa un uomo, ritardando lo scambio e causando un rapido invecchiamento dell'indice destro di Elisabeth. Quest'ultima contatta il fornitore, che la avverte delle conseguenze del rimanere troppo a lungo nell'altro corpo. Nonostante la coscienza condivisa, Elisabeth e Sue iniziano a considerarsi individui separati e arrivano a detestarsi: Elisabeth risente di Sue per il frequente disprezzo degli orari di scambio, che aggrava il suo invecchiamento, mentre Sue è disgustata dal costante auto-disprezzo di Elisabeth. Dopo un episodio particolarmente distruttivo di Elisabeth, Sue accumula fluido stabilizzatore e si rifiuta di tornare a scambiarsi.

Tre mesi dopo, il giorno prima della diretta di Capodanno, Sue esaurisce il fluido stabilizzatore. Disperata, contatta il fornitore, che la informa della necessità di tornare nel corpo originale per reintegrarne le scorte. Quando avviene finalmente lo scambio, Elisabeth si ritrova orribilmente trasformata in una creatura deforme, quasi calva e gobba. Determinata a fermare Sue, Elisabeth si procura un siero progettato per eliminarla definitivamente. Tuttavia, desiderando ancora ammirazione, si ferma prima di completare l'iniezione e rianima Sue, lasciandole entrambe coscienti. Sue, capendo le intenzioni di Elisabeth dopo aver visto la siringa quasi vuota, la aggredisce e la uccide, per poi andare a condurre lo speciale di Capodanno.

Senza Elisabeth, il corpo di Sue inizia a decomporsi. In preda al panico, cerca di creare una nuova versione di sé usando il siero attivatore avanzato, ignorando gli avvertimenti del fornitore. Il risultato è la creazione di un corpo mutante e grottesco, "Monstro Elisasue", con i volti sia di Sue che di Elisabeth. Monstro Elisasue, indossando una maschera ritagliata da un poster di Elisabeth, si trascina sul palco durante la diretta. La maschera cade, scatenando il caos tra il pubblico inorridito che inizia ad attaccarla. Un uomo la decapita, ma una testa ancora più mutata ricresce istantaneamente. Il suo braccio si spezza, inondando il pubblico di sangue. Elisasue fugge dallo studio ma collassa in un ammasso di viscere. Il volto originale di Elisabeth si stacca dalla poltiglia, strisciando fino alla sua stella dimenticata sulla Hollywood Walk of Fame. Sorride, allucinando di essere ammirata da tutti, prima di sciogliersi in una pozzanghera di polpa. Il giorno dopo, i suoi resti vengono puliti da una macchina lavapavimenti.

Il primo teaser trailer del film è stato diffuso l'11 luglio 2024.[1]

Distribuzione

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Il film è stato presentato in anteprima il 19 maggio 2024 in concorso al 77º Festival di Cannes.[2]

È stato distribuito dalla piattaforma di streaming MUBI[3] nelle sale di America Latina, Austria, Benelux, Canada, Germania, Gran Bretagna, India, Irlanda, Stati Uniti d'America e Turchia.[3][4] Originariamente, il film avrebbe dovuto essere distribuito dalla Universal Pictures, prima che MUBI ne acquistasse i diritti a ridosso dell'anteprima a Cannes.[3]

In Italia il film è stato distribuito da I Wonder Pictures e proiettato in anteprima il 18 ottobre, con l'uscita ufficiale il 30 ottobre 2024.[5]

A fronte di un budget di 17,5 milioni di dollari, il film ha incassato 17584795 $ in Nord America e 59732017 $ nel resto del mondo, per un totale di 77316812 $.[6]

La pellicola ha ricevuto un'ovazione tra gli 11 e i 13 minuti al termine della sua anteprima al Festival di Cannes,[2][7][8] battendo o eguagliando il primato dell'edizione stabilito il giorno prima da Emilia Pérez di Jacques Audiard.[2]

Il film ha ricevuto recensioni positive da parte della critica. Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha un indice di gradimento dell'89% basato su 368 recensioni, con un voto medio di 8 su 10.[9] Su Metacritic ottiene un punteggio di 78 su 100 basato su 57 recensioni.[10]

Peter Bradshaw sul Guardian dà al film 4 Stelle su 5 e scrive che il film è una commedia gonzo body horror allegramente sciocca e oltraggiosamente indulgente, priva di sottigliezza, di body positivity o di positività di qualsiasi tipo. Roger Corman l'avrebbe adorato[11].

Cahiers du cinéma fa un collegamento tra il film e l'anno 2024 che definisce orribile per la rielezione di Trump sostenuta da Elon Musk. Il collegamento finzione-realtà vale anche per altri film realizzati intorno allo stesso anno quali La zona d'interesse, L'impero. Gli imperialismi politici, scrive Hervé Aubron, si sono rafforzati dando luogo nello stesso tempo a una forma di fragilità e di vulnerabilità. Il gigantismo così come ogni forma di fredda deformazione, non favorisce se non il proprio tracollo. Nel finale di The substance i due stati concorrenti della star dell'aerobica prodotti dal misterioso siero si fondono per dare luogo ad un abbietto blob, un'Elephant woman che porta sulla schiena, come un mantello, il viso atrocemente sorridente di Demi Moore.[12] Jean Marie-Samocki in un altro articolo scrive che nel personaggio interpretato da Demi Moore la trasformazione è presentata come una malattia, una riconfigurazione del corpo, e che soltanto il corpo malato riafferma una vulnerabilità dimenticata.[13]

Teo Youssoufian su CineFacts elogia il film scrivendo che è un'opera pronta per diventare cult, un film esagerato e debordante dove i corpi nudi e il sangue a ettolitri servono come riflessione sulla mostruosità della bellezza a tutti i costi[14]; Carlo Valeri su Sentieri Selvaggi, scrive invece che il film è «un body horror picture show probabilmente destinato a diventare un classico negli anni a venire», valutandolo con 4 stelle su 5.[15] Gabriele Maccauro, per Quarta Parete, scrive che «The Substance è la rivincita del Body Horror, la rivalsa di un genere e di genere, con Demi Moore e Margaret Qualley meravigliose interpreti di quello che, senza troppi dubbi, è l’horror dell’anno».[16]

La regista Coralie Fargeat ha vinto la Palma d'oro del Festival di Cannes per la migliore sceneggiatura, oltre che diverse candidature ad altri premi.

Demi Moore si è aggiudicata il Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale e una candidatura al BAFTA alla migliore attrice protagonista, al Critics' Choice Award alla miglior attrice e allo Screen Actors Guild Award per la migliore attrice cinematografica.

Riconoscimenti

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Ray Liotta era stato scelto per il ruolo di Harvey, ma alla sua morte, avvenuta poco prima dell'inizio delle riprese, è stato sostituito da Dennis Quaid.[18]

Sia Demi Moore che Margaret Qualley si sono prestate a delle scene di nudo integrale.[19]

  1. The Substance, il nuovo teaser del film con Demi Moore, su Sky TG24, 11 luglio 2024. URL consultato l'11 luglio 2024.
  2. 1 2 3 (EN) Ellise Schaefer e Matt Donnelly, Cannes Goes Apes— for ‘The Substance,’ Demi Moore and Margaret Qualley’s Flesh-Shredding Body Horror, With 11-Minute Standing Ovation, in Variety, 19 maggio 2024. URL consultato il 19 maggio 2024.
  3. 1 2 3 (EN) Melanie Goodfellow, Mubi Acquires Coralie Fargeat's Demi Moore, Margaret Qualley, Dennis Quaid Body Horror Movie 'The Substance' Ahead Of Cannes Debut, su Deadline Hollywood, 8 maggio 2024. URL consultato l'8 maggio 2024.
  4. (EN) Elsa Keslassy, Buzzy Cannes Competition Title 'The Substance,' Starring Margaret Qualley and Demi Moore, Sells to France's Metropolitan (EXCLUSIVE), in Variety, 13 maggio 2024. URL consultato il 18 maggio 2024.
  5. THE SUBSTANCE di Coralie Fargeat Anteprime dal 18 OTTOBRE, dal 30 OTTOBRE al CINEMA, su iwonderpictures.com.
  6. (EN) The Substance, su Box Office Mojo, IMDb.com. URL consultato il 18 marzo 2025. Modifica su Wikidata
  7. (EN) Scott Feinberg, Cannes: Body-Horror Flick ‘The Substance’ Wows Fest, Getting Nine-Minute Standing Ovation, in The Hollywood Reporter, 19 maggio 2024. URL consultato il 19 maggio 2024.
  8. (EN) Nancy Tartaglione e Anthony D'Alessandro, Demi Moore's 'The Substance' World Premiere Gets A 13-Minute Ovation At Cannes, su Deadline Hollywood, 19 maggio 2024. URL consultato il 19 maggio 2024.
  9. (EN) The Substance, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 2 agosto 2025. Modifica su Wikidata
  10. (EN) The Substance, su Metacritic, Fandom, Inc. URL consultato il 18 marzo 2025. Modifica su Wikidata
  11. (EN) Peter Bradshaw, The Substance review – Demi Moore is game for a laugh in grisly body horror caper, in The Guardian, 19 maggio 2024. URL consultato il 21 maggio 2024.
  12. (FR) Hervé Aubron, Séquelles du clown, in Cahiers du cinéma, n. 815, Paris, Décembre 2024, pp. 18-19.
  13. (FR) Jean-Marie Samocki, Poussière d'an pire, in Cahiers du cinéma, n. 815, Paris, Décembre 2024, pp. 14-17.
  14. Teo Youssoufian, The Substance - Recensione: di mostruosa bellezza, su CineFacts.it, 24 maggio 2024. URL consultato il 24 maggio 2024.
  15. Carlo Valeri, The Substance. La recensione del film di Coralie Fargeat, su Sentieri Selvaggi, 20 maggio 2024. URL consultato il 21 maggio 2024.
  16. Gabriele Maccauro, The Substance è un grandioso Body Horror in salsa Pop, su Quart4 Parete, 20 maggio 2024. URL consultato il 6 novembre 2024.
  17. Saturn Awards 2025, il trionfo di Dune 2 e Fallout: la lista completa di tutti i vincitori, su Everyeye Cinema, 3 febbraio 2025. URL consultato il 13 aprile 2025.
  18. (EN) Ellise Schaefer, ‘The Substance’ Director Coralie Fargeat on How Her Feminist Body Horror Film With Demi Moore and Margaret Qualley Mirrors #MeToo: ‘We Need a Bigger Revolution’, in Variety, 19 maggio 2024. URL consultato il 19 maggio 2024.
  19. (EN) Ellise Schaefer e Matt Donnelly, Demi Moore on Full Frontal Nudity With Margaret Qualley in ‘The Substance’: ‘A Very Vulnerable Experience’ but I Had a ‘Great Partner Who I Felt Very Safe With’, in Variety, 20 maggio 2024. URL consultato il 20 maggio 2024.

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Collegamenti esterni

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