Temistocle Martines

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Temistocle Martines (Messina, novembre 1926Messina, 2 giugno 1996[1]) è stato un costituzionalista italiano.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Temistocle Martines nasce a Messina nel 1926, da Giuseppe (ingegnere) e Concetta Lombardo. La madre era nipote del giurista e parlamentare Ettore Lombardo Pellegrino.

Carriera accademica[modifica | modifica wikitesto]

Si laurea in Giurisprudenza all'Università di Messina nel 1948 con una tesi in Diritto romano. È stato professore ordinario alla facoltà di Giurisprudenza di Messina dal 1963 e all'Università "La Sapienza" di Roma dal novembre 1982, nelle materie Diritto costituzionale, Contabilità di Stato e Diritto pubblico regionale.

Nel 1969 contribuisce alla fondazione della facoltà di Scienze politiche a Messina di cui diventerà preside, succedendo al cognato Lorenzo Campagna, scomparso prematuramente. Dal 1981 al 1982 è stato anche preside della Facoltà di Giurisprudenza di Messina.

Incarichi[modifica | modifica wikitesto]

Lavora alla Presidenza del Consiglio dei ministri, con l'incarico di vice segretario nel direttivo dei servizi spettacolo, informazioni e proprietà intellettuale, da settembre 1951 fino a dicembre 1954. Dirige l'Istituto di studi per le regioni del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dal novembre 1983 fino alla sua morte. Nel novembre 1995 viene eletto presidente dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti.

Parentesi politica[modifica | modifica wikitesto]

È stato consigliere comunale a Messina come indipendente di sinistra (non fu mai iscritto a un partito), dal maggio 1985 fino al novembre 1987. In occasione del referendum del 1993 promossi da Mario Segni per l'introduzione del sistema maggioritario nella legge elettorale, si schiera per il mantenimento del sistema proporzionale.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Le sue opere sono raccolte in quattro volumi:

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • È stato tra i fondatori dei comitati per la Costituzione, promossi da Giuseppe Dossetti.
  • È stato per molti anni presidente della sezione messinese di Italia Nostra.
  • In sua memoria, nel 2010, viene istituito un premio dall'Università degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro[2][3].
  • Alla sua memoria è dedicato il Dipartimento di Scienze giuspubblicistiche della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Messina.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La scomparsa di Martines, costituzionalista, in la Repubblica, 3 giugno 1996.
  2. ^ Il testo del Bando pubblicato su associazionedeicostituzionalisti.it.
  3. ^ La consegna delle Borse di Studio da catanzaroinforma.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN196518924 · ISNI: (EN0000 0000 8390 315X · SBN: IT\ICCU\CFIV\008515 · LCCN: (ENn81052752 · GND: (DE120933713 · BNF: (FRcb144532988 (data)