Targhe d'immatricolazione dell'India

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Le targhe d'immatricolazione dell'India sono emesse da appositi uffici, denominati Regional Transport Office (RTO), presenti in ogni distretto degli stati e territori che compongono il Paese. La targa deve essere posta sia sul davanti che sul retro del veicolo ed è formata da lettere dell'alfabeto latino e cifre arabe.

La targa di un taxi a Calcutta

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Targa anteriore di un'autovettura in dotazione alla Polizia stradale con formato bilingue

Il formato delle targhe può essere quadrato con lettere e numeri su due righe sovrapposte o rettangolare con un'unica riga o più raramente con due. Il colore della targa è bianco con la scritta in nero per i veicoli ad uso privato e giallo con la scritta in nero per i veicoli ad uso pubblico o commerciale. In quest'ultimo caso, sulla parte posteriore di entrambe le fiancate del veicolo, la targa deve essere riprodotta a stampa, sempre con sfondo giallo e scritta in nero. Le targhe delle vetture di autorità locali o nazionali a volte sono bilingui: le scritte con i caratteri hindi sono posizionate sopra quelle con le lettere dell'alfabeto latino e le cifre arabe.

Targhe ordinarie[modifica | modifica wikitesto]

  • Veicoli privati:
    • quelli alimentati a benzina o diesel o ibridi, per impostazione predefinita, hanno scritte nere su sfondo bianco (es.: AP 02 BK 1084)
    • quelli elettrici puri si distinguono per le scritte bianche su sfondo verde (es.: AP 21 BP 7331)
  • Veicoli commerciali:
    • i veicoli commerciali come taxi, autobus e camion, per impostazione predefinita, hanno scritte nere su sfondo giallo (es.: UP 19 D 0343)
    • i veicoli disponibili a noleggio per guida autonoma presentano scritte gialle su sfondo nero (es.: KA 08 J 9192)
    • i veicoli elettrici puri (non ibridi) hanno scritte gialle su sfondo verde (es.: MH 12 RN 1289)
  • Veicoli diplomatici:
    • quelli immatricolati presso un'ambasciata o le Nazioni Unite recano scritte bianche su sfondo azzurro (es.: 199 CD 1 e 23 UN 1 rispettivamente)
    • quelli immatricolati presso un consolato hanno caratteri neri su sfondo giallo (es.: 199 CC 999)
  • I veicoli immatricolati dalle forze armate indiane presentano scritte bianche a partire da una freccia su sfondo nero (es.: ↑03D 153874H)

Targhe provvisorie[modifica | modifica wikitesto]

  • I veicoli invenduti appartenenti a un concessionario o a un rivenditore si distinguono per i caratteri bianchi su sfondo rosso (es.: HR 26 TC 7174)
  • I veicoli venduti in attesa di immatricolazione permanente hanno scritte rosse su sfondo giallo (es.: TS 07 D TR 2020)

Caratteristiche del formato standard in uso[modifica | modifica wikitesto]

Il formato attuale è composto da quattro parti:

  • Le prime due lettere indicano lo Stato o il territorio in cui il veicolo è immatricolato.
  • I numeri a due cifre successivi sono il numero sequenziale di un distretto; a causa del forte incremento di immatricolazioni di veicoli, vengono assegnati anche dagli uffici di immatricolazione dell'RTO.
  • La terza parte è costituita da una, due o tre lettere; non è sempre presente perché non è utilizzata in tutti gli stati. Serve per quantificare i veicoli immatricolati e/o classificarli.
  • La quarta parte è un numero da 1 a 9999, unico per ogni targa. Subentra una lettera quando il numero di 4 cifre si esaurisce, in seguito due lettere e così via.

A differenza di molti altri stati, le moto portano una targa sul retro e sulla parte anteriore; molti veicoli ne hanno anche alcuni sui lati.

Questo schema di numerazione presenta alcuni vantaggi:

  • è possibile individuare lo Stato o il distretto di immatricolazione di un determinato veicolo;
  • nel caso di un'indagine della polizia su un incidente o su un crimine legato al veicolo, dal momento che i testimoni di solito ricordano le lettere iniziali del codice identificativo dell'area di immatricolazione, è abbastanza semplice restringere i veicoli sospetti a un numero molto più piccolo controllando la banca dati senza dover conoscere la numerazione completa.

Esclusione di alcune lettere alfabetiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Le lettere O e I non sono usate per evitare confusione rispettivamente con le cifre 0 o 1

Stati e territori[modifica | modifica wikitesto]

L'India suddivisa in stati e territori con le rispettive sigle usate nelle targhe d'immatricolazione
Stato o territorio Sigla Immagine
Andamane e Nicobare AN
Andhra Pradesh AP
A Licensed Number Plate in Andhra Pradesh 02.jpg
Arunachal Pradesh AR
Assam AS
Bihar BR
India Targa Bihar.jpg
Chandigarh CH
India - Targa Chandigarh.JPG
Chhattisgarh CG
India Targa del Chhattisgarh.jpg
Dadra & Nagar Haveli e Daman e Diu DD[1]
Delhi DL
DL TWO WHEEL.jpg
Goa GA
Gujarat GJ
India targa Gujarat.jpg
Haryana HR
Himachal Pradesh HP
Jammu e Kashmir JK
Jharkhand JH
Karnataka KA
Karnataka India registration plate KA-19-P-8488.jpg
Kerala KL
vehicle number plate Kerala India
Ladakh LA[2][3]
Lakshadweep / Laccadive LD
Madhya Pradesh MP
India Targa del Madhya Pradesh.jpg
Maharashtra MH
India targa Maharashtra.jpg
Manipur MN
Meghalaya ML
Meghalaya vehicle registration number plate.jpg
Mizoram MZ
Nagaland NL
Odisha OD
Puducherry PY
Punjab PB
Hyundai i20 (14021617155) (cropped).jpg
Rajasthan RJ
Sikkim SK
Tamil Nadu TN
Telangana TS[4][5]
Tripura TR
Uttar Pradesh UP
Uttarakhand UK
West Bengal / Bengala Occidentale WB
India Targa West Bengal.jpg

Codici non più utilizzati[modifica | modifica wikitesto]

Codice Stato o territorio
DN Dadra e Nagar Haveli[6]
OR Orissa[7]
UA Uttaranchal[8]

Automezzi militari[modifica | modifica wikitesto]

Targa di un automezzo militare

I veicoli militari hanno un sistema di numerazione unico. L'immatricolazione è a cura del Ministero della Difesa, che ha sede a Nuova Delhi. Il primo (a volte il terzo) carattere è una freccia rivolta verso l'alto. Questo carattere è noto come "freccia larga", ancora usato in molte parti del Commonwealth su vari oggetti di pertinenza dell'esercito, non solo veicoli. Le due cifre posposte alla freccia indicano l'anno di immatricolazione del veicolo e precedono una lettera, seguita dal numero di serie progressivo. La lettera in coda alla numerazione indica la categoria del veicolo (ad es. la "H" nella targa della foto).

Veicoli del personale diplomatico e delle Nazioni Unite[modifica | modifica wikitesto]

Targa apposta su un veicolo del personale diplomatico dei Paesi Bassi (numero 52)

I veicoli appartenenti a missioni estere recano le sigle UN, CD o CC, che stanno rispettivamente per Nazioni Unite, Corpo diplomatico e Corpo consolare. Il numero di 1-3 cifre che precede la sigla identifica lo Stato della rappresentanza. Ad esempio, una targa con la numerazione 77 CD xxxx si riferisce a un veicolo di proprietà della missione statunitense in India o di un agente diplomatico che lavora per la missione suddetta.

Alle automobili con targa UN, CD o CC viene concessa l'immunità diplomatica o consolare attribuita dal Ministero degli affari esteri indiano. L'immunità è nulla se un veicolo targato UN, CD o CC è guidato da un autista o da un non diplomatico in assenza di un funzionario accreditato del corpo diplomatico o consolare.

Immatricolazioni provvisorie[modifica | modifica wikitesto]

Non appena un veicolo viene acquistato, il concessionario o rivenditore emette una targa temporanea adesiva con le lettere fisse TR (che stanno per To Register, ossia "da immatricolare") rosse su fondo giallo anteposte alla numerazione seriale progressiva[9]. Questa placca è valida per un mese, durante il quale il proprietario deve immatricolare il veicolo nel RTO di competenza dello Stato o territorio in cui egli risiede per farsi rilasciare una targa standard. Alcuni Stati, come il Tamil Nadu, non consentono la circolazione sulle strade di veicoli con piastre provvisorie, pertanto il concessionario consegna il veicolo all'acquirente solo dopo che l'iter di immatricolazione è stato ultimato. Per registrare un veicolo, deve essere presentato all'ufficio del RTO, dove un ispettore automobilistico verificherà l'indirizzo del richiedente e altri dettagli, confermerà che i numeri del motore e del telaio sono identici a quelli riportati nella domanda ed emetterà un certificato di immatricolazione permanente, che di solito è valido per 20 anni ed è uno dei quattro documenti importanti che il proprietario di un veicolo dovrebbe sempre avere; gli altri sono un'assicurazione valida, un certificato di controllo dei gas di scarico e la patente di guida. Gli intestatari di veicoli di pubblica utilità come autobus, camion, taxi e furgoni pick-up devono avere con sé dei documenti aggiuntivi: un certificato di pedaggio stradale e un permesso di trasporto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ New vehicle registration mark DD for Dadra & Nagar Haveli and Daman and Diu, su Deccan Herald, 23 gennaio 2020. URL consultato il 21 novembre 2020.
  2. ^ (HI) egazette.nic.in, http://egazette.nic.in/WriteReadData/2019/214357.pdf.
  3. ^ Ladakh vehicles to have new initials post bifurcation, su indianexpress.com, 27 novembre 2019. URL consultato il 21 novembre 2020.
  4. ^ Telangana begins vehicles registration with Prefix TS, in IANS, news.biharprabha.com. URL consultato il 18 giugno 2014.
  5. ^ TS registration series rolls out in Telangana, in The Hindu, Hyderabad, 19 giugno 2014. URL consultato il 24 giugno 2014.
  6. ^ Dal 26 gennaio 2020 è stato introdotto il nuovo codice "DD" (vd. sopra).
  7. ^ Dal 2011 il nome è stato modificato in Odisha.
  8. ^ Dal 1º gennaio 2007 il nome è stato modificato in Uttarakhand.
  9. ^ Per i veicoli invenduti di concessionari e rivenditori le lettere, bianche su fondo rosso, sono invece TC, iniziali di Test Certificate.

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