Talmone

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Michele Talmone
StatoItalia Italia
Fondazione1850 a Torino
Fondata daMichele Talmone
SettoreAlimentare
Sito webwww.museoarteurbana.it/cioccolato-talmone/

La Michele Talmone fu una fabbrica di cioccolato e cacao fondata a Torino nel 1850 con sede a Torino[1][2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

«Miguel son siempre mi!»

(Presentazione di Miguel, "testimonial" del carosello del Merendero Talmone, realizzato dai Los Gildos)
Illustrazione pubblicitaria di Talmone nella copertina della rivista mensile del Touring Club Italiano, ottobre 1913
La lattina storica del cacao Talmone, qui in versione francofona.

Aprì nel 1850 in via Artisti a Torino. La ditta crebbe velocemente e si trasferì in via Balbis, nel quartiere San Donato, divenendo presto una vera fabbrica di proporzioni industriali, con negozio in via Lagrange[3].

Alla morte di Michele Talmone l'attività passò ai cinque figli. All'epoca, il cioccolato era venduto da droghieri, confettieri e anche farmacisti in scatole di latta ermeticamente chiuse. La Talmone fu una delle prime aziende a credere nella forza dell'immagine pubblicitaria per il suo prodotto e usò un marchio pubblicitario di grande efficacia e facilmente riconoscibile per i suoi cartelloni pubblicitari e sin dal 1890 il suo cioccolato fu associato alla nota immagine dei «due vecchietti» disegnati dal cartellonista tedesco Oschner e che decorarono le scatole di latta delle produzioni Talmone.

Lo stabilimento fu ampliato nel 1895 e rinnovato nel 1904 in stile Art Nouveau, quindi, nel 1929, la Talmone si trasferì in corso Francia, nucleo di quella che divenne nel 1960, dopo la fusione con la Venchi e la UNICA (Unione Nazionale Industrie Cioccolato Affini) la Talmone-Venchi-Unica in piazza Massaua.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Edificio residenziale, già fabbrica di cioccolato Michele Talmone-, su MuseoTorino. URL consultato il 4 febbraio 2019.
  2. ^ I vecchini di Talmone, su lastampa.it. URL consultato il 4 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2019).
  3. ^ CIOCCOLATO TALMONE, su Città di Torino. URL consultato il 4 febbraio 2019.

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