Svitto

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Svitto
città
(DE) Schwyz
Svitto – Stemma
Svitto – Veduta
Svitto, il lago dei Quattro Cantoni, il Rigi ed il lago di Lauerz visti dal Grosser Mythen
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen des Kantons Schwyz.svg Svitto
Distretto Svitto
Amministrazione
Lingue ufficiali Tedesco
Territorio
Coordinate 47°01′16″N 8°39′13″E / 47.021111°N 8.653611°E47.021111; 8.653611 (Svitto)Coordinate: 47°01′16″N 8°39′13″E / 47.021111°N 8.653611°E47.021111; 8.653611 (Svitto)
Altitudine 516 m s.l.m.
Superficie 53,28 km²
Abitanti 14 750 (2015)
Densità 276,84 ab./km²
Frazioni Aufiberg, Ibach, Oberschönenbuch, Rickenbach, Ried, Seewen
Comuni confinanti Alpthal, Illgau, Ingenbohl, Lauerz, Morschach, Muotathal, Oberiberg, Rothenthurm, Sattel, Steinen
Altre informazioni
Cod. postale 6423, 6430, 6432, 6438
Prefisso 041
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 1372
Targa SZ
Nome abitanti Schwyzer
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Svitto
Svitto
Svitto – Mappa
Sito istituzionale

Svitto (in tedesco Schwyz, in francese Schwytz, in romancio Sviz[1]) è un comune svizzero di 14 750 abitanti del Canton Svitto, nel distretto di Svitto. Ha lo status di città ed è capitale del cantone e capoluogo del distretto.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Comprende una parte del lago di Lauerz.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • La piazza centrale, creata dopo l'incendio che nel 1642 distrusse buona parte dell'abitato, è dominata dall'alto fianco meridionale della chiesa barocca di San Martino di Tours (1774)[1], architettura dei fratelli Singer: ha interno con fastosa decorazione di stucchi e affreschi e stazioni della Via Crucis di Sebastiano Ricci (XVIII secolo)[senza fonte].
  • La monumentale mole del Dominikanerinnenkloster St. Peter am Bach, monastero delle domenicane[1] ricostruito nel XVIII secolo e oggi adibito a scuola, la cui chiesa è fastosamente decorata[senza fonte].
  • Il Kapuzinerkloster, convento dei cappuccini del 1620[1] che all'altare maggiore dell'annessa chiesa mostra una pala (Incoronazione della Vergine, 1620) di Panfilo Nuvolone[senza fonte].

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
  • Sulla piazza sorge il Rathaus, municipio del 1642[1] le cui pareti esterne sono rivestite di affreschi (1891) con episodi e personaggi della storia nazionale. A sinistra dell'edificio è la Bannerbrunnen (fontana del gonfalone del 1649), alle spalle del municipio[senza fonte] la Schatzturm, torre del XII-XIII secolo[senza fonte] che funse da archivio cittadino[1].
  • La via, che parte alle spalle della parrocchiale, lascia a destra l'Ital Reding Haus, elegante villa patrizia del 1609[1] riconoscibile per le due torrette a cupola. Piegando a sinistra in St. Karligasse, si superano subito a destra le seicentesche Hettlingen Hauser e Haus Ab Yberg; in fondo alla via è lo Schornhaus (1564). Corre dalla parrocchiale verso ovest, lasciando a sinistra, subito all'inizio, la strada che prende nome dallo Zeughaus[senza fonte], arsenale costruito come granaio[1] nel 1711-1717[senza fonte].
  • La diga di Schlattli.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Al numero 20 della Bahnhofstrasse[senza fonte] è la sede del Museo dei Patti federali, che custodisce i documenti originali più preziosi della storia della Confederazione: il Patto eterno confederale (1291), il patto di Morgarten del 1315, i patti di alleanza tra i cantoni sovrani, le convenzioni di Stans, le bandiere e i gonfaloni[2].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Nella frazione di Ibach ha sede la Victorinox, azienda produttrice del coltellino svizzero.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h Erwin Horat, Svitto, in Dizionario storico della Svizzera, 1 aprile 2014. URL consultato il 9 agosto 2017.
  2. ^ Josef Wiget, Museo dei Patti federali, in Dizionario storico della Svizzera, 23 febbraio 2009. URL consultato il 9 agosto 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN138542936 · LCCN: (ENn96095963 · GND: (DE4118544-4
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