Superpotere

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I superpoteri sono capacità sovrumane fisiche e/o mentali che distinguono nel mondo immaginario dei fumetti (e della letteratura, del cinema e dei videogiochi più in generale), un supereroe o un supercriminale dalle persone comuni.

In genere, i superpoteri di un personaggio contribuiscono in maniera sostanziale alla sua caratterizzazione; ad essi fa riferimento l'alias del supereroe e, spesso, il suo abbigliamento. Per esempio, sia il nome "Uomo Ragno" che la tuta decorata con motivi a forma di ragnatele furono scelti da Peter Parker quando si accorse di aver acquisito le capacità proporzionali di un aracnide.

L'origine dei superpoteri è di varia natura. In alcuni casi, si tratta di capacità innate dovute a fisiologie aliene come per il caso di Superman o mutanti nel caso degli X-Men; in altri, i poteri si sviluppano in modo casuale, in genere in seguito a un incidente insolito (Fantastici Quattro oppure l'Uomo Sabbia); alcuni personaggi di questo genere non sono dotati di superpoteri e aumentano la loro efficienza con ritrovati tecnologici, come Batman, Iron Man o il Punitore. Casi più rari sono quelli in cui i superpoteri hanno origine soprannaturale, come per Ghost Rider o il Dottor Strange.

I superpoteri sono in genere bilanciati da un punto debole, spesso correlato agli stessi poteri. Per esempio, Superman è vulnerabile alle radiazioni della kryptonite, residuo del suo mondo natale innocua per i terrestri, mentre la Torcia Umana, i cui superpoteri sono legati al fuoco, diventa un comune mortale in assenza di ossigeno necessario per la combustione.

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Le origini più diffuse dei superpoteri possono essere schematizzate e riassumersi in:

  • Sovrannaturale: magica per personaggi come il Dottor Strange e Dottor Occult o mistica nel caso di personaggi come Magdalena o Ghost Rider;
  • Aliena: per personaggi come Superman o Martian Manhunter;
  • Cosmica: per personaggi come Silver Surfer che acquistano i loro poteri grazie a entità cosmiche;
  • Universale: per personaggi come Fenice, Witchblade e Darkness i cui poteri derivano da forze dell'universo;
  • Divina: nei casi di Thor e Wonder Woman che hanno i loro poteri per retaggio divino;
  • Tecnologica: come per Batman, il Punitore, Iron Man o Deathlok;
  • Genetica: nel caso dei mutanti come gli X-Men che prendono i loro poteri da un DNA evoluto diversamente rispetto a quello umano, o nel caso degli Inumani, derivanti da una stirpe del genere umano di cui è stata accelerata l'evoluzione da parte degli alieni Kree;
  • Incidentale: nel caso dei summenzionati Fantastici Quattro, Uomo Sabbia e Dottor Destino, che acquisiscono i loro poteri in seguito e/o in conseguenza di un incidente generalmente con fenomeni naturali. Dell'origine incidentale si possono elencare due sottoinsiemi che valgono anche indipendentemente:
    • Radioattiva: nel caso di personaggi come Hulk o l'Uomo Ragno che hanno ottenuto i loro poteri a causa di alterazioni genetiche indotte provocate, per vari motivi, da radiazioni;
    • Sperimentale: simile alla causa radioattiva, è relativa a personaggi come Norman Osborn/Green Goblin, Curt Connors/Lizard ed è dovuta a sperimentazioni scientifiche volontarie o meno, dalle conseguenze talvolta inaspettate o casuali, talvolta previste o forzate.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Lois H. Gresh e Robert Weinberg, Superman contro Newton. I supereroi dei fumetti e la loro scienza (vera e falsa), in Apogeo Saggi, Apogeo, 10 novembre 2005, ISBN 8850324111, OCLC 799168973.
  • James Kakalios, La fisica dei supereroi, in Stile libero extra, Einaudi, 11 settembre 2007, ISBN 8806183923, OCLC 799752173.

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