Stazione di Carpinone

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Carpinone
stazione ferroviaria
Stazione di Carpinone.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàCarpinone
Coordinate41°35′17.52″N 14°19′37.2″E / 41.5882°N 14.327°E41.5882; 14.327Coordinate: 41°35′17.52″N 14°19′37.2″E / 41.5882°N 14.327°E41.5882; 14.327
LineeFerrovia Sulmona-Isernia Ferrovia Campobasso-Isernia
Caratteristiche
Tipostazione in superficie, passante, di diramazione
Stato attualein uso
Attivazione1897
Binari3 + 1 tronco

La stazione di Carpinone è una stazione ferroviaria a servizio del comune di Carpinone, posta sulle linee Sulmona-Isernia e Campobasso-Isernia.

La gestione degli impianti è affidata a Rete Ferroviaria Italiana (RFI) che classifica la stazione nella categoria "Bronze".[1]. La stazione, essendo di diramazione, è presidiata da un dirigente movimento (capostazione).

L'esercizio regolare sulla linea per Sulmona è sospeso dall'11 ottobre 2010[2].

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

Il fabbricato viaggiatori è una struttura su due livelli di color azzurro; la struttura è molto semplice con una pianta rettangolare. Il primo piano ospita il municipio del paese, mentre al piano terra trovano posto i servizi per il viaggiatore (la sala d'attesa e la biglietteria self service), l'ufficio del dirigente movimento ed un bar.

La stazione disponeva di uno scalo merci con annesso magazzino: oggi (2010) lo scalo è stato smantellato mentre il magazzino riversa in buone condizioni pur essendo abbandonato. L'architettura di questo fabbricato è molto simile a quella degli altri magazzini delle stazioni ferroviarie italiane.

Sono inoltre presenti fabbricati minori, ad un solo piano e tinteggiati di azzurro che ospitano gli uffici tecnici di RFI, i servizi igienici ed un piccolo deposito.

Il piazzale si compone di tre binari più un binario tronco. Il quarto binario risulta ad oggi (2017) scollegato dalla rete e parzialmente rimosso. Nel dettaglio:[3]

  • Binario tronco: è ciò che rimane dei binari dello scalo merci; oggi questo binario si trova a lato del piano caricatore del magazzino merci e viene usato per il ricovero dei macchinari addetti alla manutenzione della linea.
  • Binario 1: si trova su un tracciato deviato e viene usato per gli incroci e le precedenze fra i treni.
  • Binario 2: è il binario di corretto tracciato della linea Sulmona–Isernia.
  • Binario 3: è il binario di corretto tracciato verso Campobasso della linea Campobasso-Isernia ma deviato verso Isernia.
  • Ex binario 4: si trovava su un tracciato deviato e veniva usato per il ricovero dei mezzi non in servizio o dei macchinari addetti alla manutenzione della linea.

Tutti i binari (escluso il quarto) sono serviti da banchina e collegati fra loro da passerelle ma solamente la banchina del binario 1 è protetta da una pensilina in muratura.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

Il flusso passeggeri è piuttosto scarso rispetto al passato ed è principalmente costituito da pendolari e studenti.[3]

Il servizio viaggiatori è espletato in esclusiva da Trenitalia per conto della Regione Molise; la categoria dei treni che fermano in questa stazione è solo di tipo regionale.

Sono circa 23[4] i treni che effettuano servizio in questa stazione e le loro destinazioni sono: Campobasso, Roma Termini, Roma Tiburtina, Caserta e Napoli Centrale.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

  • Biglietteria self-service Biglietteria self-service attiva 24h/24 (solo biglietti regionali)
  • Sala d'attesa Sala d'attesa
  • Bar Bar
  • Servizi igienici Servizi igienici
  • Dispositivo di videosorveglianza Stazione video sorvegliata

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ www.rfi.it, Stazioni del Molise, su rfi.it. URL consultato l'08-12-2012 (archiviato dall'url originale il 16 maggio 2013).
  2. ^ Non oltre Castel di Sangro, in "I Treni" n. 332 (dicembre 2010), p. 4
  3. ^ a b Scheda della stazione
  4. ^ Orario dei treni che effettuano servizio in questa stazione

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Foto e scheda della stazione su stazioni del mondo.it