Stazione di Carpinone

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Carpinone
stazione ferroviaria
Stazione di Carpinone.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàCarpinone
Coordinate41°35′17.52″N 14°19′37.2″E / 41.5882°N 14.327°E41.5882; 14.327Coordinate: 41°35′17.52″N 14°19′37.2″E / 41.5882°N 14.327°E41.5882; 14.327
LineeSulmona-Isernia (solo traffico storico-turistico)
Campobasso-Isernia
Caratteristiche
Tipostazione in superficie, passante, di diramazione
Stato attualein uso
Attivazione1897
Binari4 + 1 tronco

La stazione di Carpinone è una stazione ferroviaria a servizio del comune di Carpinone, posta sulle linee Sulmona-Isernia e Campobasso-Isernia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Carpinone è gestita da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), che la classifica nella categoria "Bronze".[1] Il fabbricato viaggiatori si sviluppa su due piani ed è tinteggiato di azzurro. Il piano terra ospita la biglietteria, la sala d'attesa, il bar e l'ufficio movimento del Dirigente Locale, mentre il piano superiore costituisce la sede del municipio del comune. Alla sinistra del fabbricato viaggiatori (lato Sulmona e Campobasso) vi è un magazzino merci, mentre alla destra (lato Isernia) un piccolo edificio contenente i bagni pubblici e una fontana. Sono inoltre presenti fabbricati di ridotte dimensioni, ad un solo piano, che ospitano gli uffici tecnici di RFI ed un deposito attrezzi. Vicino alla stazione, proseguendo in direzione di Isernia, vi è la galleria "Del Monte".

Il piazzale si compone di quattro binari più un binario tronco. Il quarto binario risulta ad oggi (2018) scollegato dalla rete e parzialmente rimosso. Nel dettaglio:

  • Binario tronco: si trova a lato del piano caricatore del magazzino merci e veniva utilizzato per lo scalo merci. Ora viene utilizzato occasionalmente come binario di sosta per i treni addetti alla manutenzione della ferrovia;
  • Binario 1: è il binario di precedenza (è il binario di tracciato deviato) e viene utilizzato per effettuare gli incroci tra i treni;
  • Binario 2: è il binario di corsa (è il binario di corretto tracciato) della linea Sulmona-Isernia;
  • Binario 3: è il binario di corretto tracciato verso Campobasso della linea Campobasso-Isernia (di cui ne costituisce il binario di corsa) ma deviato verso Isernia;
  • Ex binario 4: veniva utilizzato come binario di sosta per i treni addetti alla manutenzione della ferrovia.[2]

Tutti i binari (escluso il quarto) sono serviti da banchina e collegati fra loro da passerelle ferroviarie; soltanto la banchina del binario 1 è coperta da una pensilina in muratura. Nel piazzale è presente una colonna idraulica che veniva utilizzata in passato per rifornire di acqua i tender delle locomotive a vapore che vi circolavano.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

Il flusso dei passeggeri è piuttosto scarso rispetto al passato ed è principalmente costituito da pendolari e studenti.[2] Il servizio viaggiatori è espletato in esclusiva da Trenitalia, per conto della Regione Molise; la categoria dei treni che fermano in questa stazione è solo di tipo regionale. Sono circa 23[3] i treni che si fermano in questa stazione e le loro destinazioni sono: Campobasso, Roma Termini, Roma Tiburtina, Caserta e Napoli Centrale. L'esercizio ordinario sulla linea per Sulmona risulta sospeso dall'11 ottobre 2010[4]; tale linea è però aperta all'esercizio turistico, espletato dalla Fondazione FS Italiane e dall'associazione culturale no-profit Le Rotaie, effettuato con rotabili storici in determinate occasioni[5].

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

  • Biglietteria self-service Biglietteria self-service
  • Sala d'attesa Sala d'attesa
  • Bar Bar
  • Servizi igienici Servizi igienici
  • Dispositivo di videosorveglianza Stazione video sorvegliata

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ www.rfi.it, Stazioni del Molise, su rfi.it. URL consultato l'8 dicembre 2012.
  2. ^ a b Scheda della stazione, su stazionidelmondo.it. URL consultato il 15 luglio 2010 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2013).
  3. ^ Orario dei treni che effettuano servizio in questa stazione
  4. ^ Non oltre Castel di Sangro, in "I Treni" n. 332 (dicembre 2010), p. 4.
  5. ^ Fondazione FS Italiane: il progetto "Binari senza tempo"

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]