Sorbus domestica

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Sorbo domestico
Sorbus domestica FruitsLeaves BotGardBln0906a.JPG
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Superdivisione Spermathophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Rosidae
Ordine Rosales
Famiglia Rosaceae
Genere Sorbus
Specie S. domestica
Nomenclatura binomiale
Sorbus domestica
L.
Nomi comuni

sorbo domestico

Areale

Sorbus domestica range.svg

Il sorbo domestico (Sorbus domestica L.) è un albero della famiglia delle Rosacee e del genere Sorbus. i frutti vengono chiamati comunemente 'sorbole'. si ricorda l'antico proverbio "Col tempo e con la paglia maturano le sorbe" (ci vuole pazienza, occorre aspettare per vedere i risultati) si riferisce alle sorbe domestiche, già coltivate in Europa da molto tempo.

descrizione[modifica | modifica wikitesto]

l'albero è caducifoglie e latifoglie e può arrivare ad un'altezza 10-12 metri. il legno è duro e compatto, si usava per oggetti e utensili che devono avere una certa resistenza. il sorbo è un albero longevo e può diventare pluricentenario, ma ha una crescita lenta. in aprile sbocciano dei fiori ermafroditi, bianchi e con cinque petali. i frutti si raccolgono ad ottobre, ma non sono consumate fresche alla raccolta, si cinsumano man mano durante l'inverno. le foglie sono bi-pennate. durante il processo di ammezzimento sono messi tipicamente nella paglia e si ha una riduzione dei tannini e un aumento degli zuccheri nella polpa, come il Mespilus germanica. È una pianta molto resistente al freddo, inoltre la fioritura tardiva è largamente successiva alle ultime gelate.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Di questa specie esistono due varietà: una con frutti piriformi, più allungati (simili a piccole pere), e l'altra con frutti maliformi, più rotondi (simili a piccole mele). I frutti, chiamati sorbe o sorbole, sono ricchi di vitamina C e hanno sapore acidulo per il rilevante contenuto di acido malico. Venivano in passato usati a scopo alimentare, ma oggi non vengono quasi più consumati. Poiché le sorbe maturano nell'autunno avanzato, con concreto rischio di danneggiamento dei pomi per l'esposizione alle intemperie e la caduta, si preferisce, come per le nespole, coglierle in anticipo e farle maturare, o "ammezzire" in luogo chiuso; i pomi diventano scuri, morbidi e saporiti per una trasformazione enzimatica. Il frutto maturo ha un contenuto di zuccheri di circa il 20%, e viene consumato al naturale o utilizzato per la preparazione di marmellate. Controindicato per chi soffre di stipsi.[senza fonte]

i frutti del sorbo domestico erano più diffusi nei secoli passati; negli ultimi decenni il consumo e la diffusione dei frutti sono andati via via in diminuzione. oggi sono considerati come rarità e vengono catalogati nei frutti dimenticati o frutti minori.

il sorbitolo, uno degli zuccheri presenti nel frutto, ha improntati caratteristiche nutrizionali (esempio per i diabetici), è utilizzato nell'industria alimentare o è trasformato per ottenere altre sostanze utili per industria.

habitat[modifica | modifica wikitesto]

Vive sempre sporadico su substrati calcarei di diversa natura, da sciolti e grossolani fino ad argillosi e si associa molto bene con Cerro e Olmo campestre in suoli argilloso-compatti pur non sopportando ristagni. Il suo optimum però si trova nei querceti a roverella, dal livello del mare sino a 800 m di quota.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Achille Morricone; Vincenzo Pedicino, Dizionario dietetico degli alimenti, Milano, A. Vallardi, 1986, p. 786.

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