Snappy (gestore pacchetti)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Snappy
software
GenereSistema di gestione dei pacchetti
SviluppatoreCanonical Ltd.
Ultima versione2.47.1 (8 ottobre 2020)
Sistema operativoUbuntu, Debian, Fedora, CentOS, ArchLinux e Gentoo (non in lista)
LinguaggioGo
LicenzaGNU GPL v3
(licenza libera)
Sito websnapcraft.io

Snappy è un gestore di pacchetti ideato da Canonical Ltd. nonché un formato di pacchetti software inizialmente solo per Ubuntu, ma è adottato anche da altre distribuzioni. È parte di Ubuntu Core, l'utility che possiede un meccanismo per applicare aggiornamenti software.[1][2]

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppato a partire dal 2014, è stato implementato nei dispositivi Ubuntu Touch e dal 14 giugno 2016 altre distribuzioni GNU/Linux hanno introdotto il supporto per tale formato, tramite un apposito gestore: tra di esse, Fedora, CentOS, Debian, Arch Linux e Gentoo. In Ubuntu è stato reso disponibile in modo sperimentale nei repositories a partire dalla version 16.10 ed i primi pacchetti sono stati introdotti in modo ufficiale nella versione 17.10.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Uno Snap consente di installare un'applicazione con tutte le librerie di cui ha bisogno, separate dal sistema, vale a dire senza impegnare la versione più recente della libreria presente nel sistema operativo. In questo modo, vengono evitati conflitti di dipendenza fra applicazioni diverse (che richiedono una stessa libreria comune), e diviene possibile avere versioni non aggiornate o molteplici della stessa libreria o programma (all'interno di snap diversi) senza che sia necessario porre mano alla configurazione generale. Il processo eseguito da uno Snap è isolato dagli altri processi del sistema operativo.

L'estensione del formato utilizzata è .snap infatti gli Snappy possono essere installati sia dallo store di Ubuntu che dal pacchetto scaricato a parte; permette di aggiornare i pacchetti senza doverli ricaricare completamente. Gli sviluppatori possono creare pacchetti .snap con l'apposito tool, snapcraft, che permette loro di creare applicazioni desktop, servizi background e tool a linea di comando. Il pacchetto che però gestisce gli snap nel sistema in uso è Snapd, che si occupa di tutto ciò che riguarda Snappy, ed è giunto alla versione 2.36.2.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mark Shuttleworth, Announcing Ubuntu Core, with snappy transactional updates!, su markshuttleworth.com, 9 dicembre 2014.
  2. ^ Nathan Willis, Ubuntu Core and Snappy, in Linux Weekly News, 28 gennaio 2015. URL consultato il 7 novembre 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Software libero Portale Software libero: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Software libero