Shadowhunters - Città di ossa

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The Mortal Instrument: Shadowhunters - Città di ossa
Titolo originale The Mortal Instruments - City of Bones
Autore Cassandra Clare
1ª ed. originale 2007
1ª ed. italiana 2007
Genere romanzo
Sottogenere urban fantasy
Lingua originale inglese
Ambientazione New York
Protagonisti Clary Fray
Coprotagonisti Jace Wayland
Antagonisti Valentine Morgenstern
Altri personaggi Simon Lewis, Magnus Bane, Jocelyn Fray, Luke Garroway, Alec Lightwood, Isabelle Lightwood, Hodge Starkweather, Madame Dorothea
Serie Shadowhunters
Seguito da Shadowhunters - Città di cenere

The Mortal Instrument: Shadowhunters - Città di ossa (The Mortal Instruments - City of Bones) è un romanzo fantasy di Cassandra Clare, pubblicato il 27 marzo 2007 negli Stati Uniti[1] e il 6 novembre 2007 in italiano. È il primo capitolo della saga Shadowhunters.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Clary è una ragazza di quasi 16 anni come tante che vive una vita ordinaria a New York. La sera in cui decide di andare alla discoteca chiamata Pandemonium Club con il suo migliore amico Simon, la sua vita inizia a prendere un'altra piega: seguendo un affascinante ragazzo dai capelli blu nel magazzino del locale, Clary vede tre ragazzi coperti di rune tatuate circondarlo e trafiggerlo con una spada angelica. La ragazza vorrebbe chiamare aiuto, ma del cadavere del ragazzo non rimane nulla, sparito nel nulla, e soprattutto non c'è nessuno da accusare perché i tre ragazzi sono Shadowhunters, cacciatori di demoni, e nessun altro, tranne Clary, può vederli. Sconvolta da ciò che ha visto, Clary esce dal locale con Simon, il quale non si è accorto né ha sentito nulla e i due tornano a casa in taxi. Ad aspettarla sveglia e preoccupata c'è sua madre Jocelyn insieme a Luke, suo amico di vecchia data, che per Clary è come un padre. Nessuno dei due però bada a ciò che Clary racconta loro, e la ragazza va a dormire ancora agitata. Il giorno seguente, Clary, infuriata con la madre che le dice di volersi trasferire con lei per tutta l'estate in campagna senza alcuna spiegazione plausibile, esce di casa e rincontra uno dei Cacciatori. Rendendosi conto che è una persona in carne ed ossa e non un'allucinazione, Clary lo insegue. Il biondo e affascinante cacciatore, con un fare magnetico e un po' arrogante, si presenta: si chiama Jace Wayland e nemmeno lui sa spiegare il motivo per cui una "mondana" come lei lo possa vedere anche se si è tatuato le rune dell'invisibilità. Clary però non può ribattere perché il suo cellulare squilla: è Jocelyn, con un tono così ansioso da far preoccupare la ragazza che torna di corsa a casa e la trova devastata. Tutto all'interno è stato distrutto e di sua madre non vi è traccia. Anzi, al suo posto c'è una creatura mostruosa, un demone chiamato Divoratore, che attacca Clary. Lei riesce ad ucciderlo ficcandogli in gola il sensore (un oggetto usato dai cacciatori per rilevare la presenza di demoni) sottratto a Jace, grazie alle rune di cui è ricoperto, letali per i demoni, ma rimane ferita. Poi perde i sensi per il veleno del mostro che è entrato in circolo nel suo corpo, ma si risveglia poco dopo sul prato dell'edificio, dove è stata portata da Jace, che l'ha trovata esanime in casa sua e le traccia una runa sul braccio per nasconderla ai demoni travestiti da poliziotti venuti a cercarla. La ragazza sviene di nuovo e si risveglia su un letto mai visto: Jace l'ha infatti soccorsa e portata all'Istituto, dove vive e si allena assieme ad altri due cacciatori (suoi fratellastri), Alec e Isabelle Lightwood, e al suo tutore, Hodge Starkweather. Spaventata, Clary prova a chiamare al telefono Luke che freddamente le risponde dicendo che non vuole avere più nulla a che fare con lei. Lentamente Clary scopre molte verità che le erano state celate: anche sua madre era una cacciatrice, ed era stata la moglie di un cacciatore molto influente, Valentine Morgenstern, che però aveva inscenato la propria morte un anno prima che Clary nascesse e che ora l'ha rapita. Valentine aveva delle idee malsane: voleva uccidere tutti i Nascosti, mezzi demoni come vampiri, streghe, fate e lupi mannari, per purificare il pianeta, anche se il Conclave, l'assemblea dei cacciatori più eccellenti, aveva fatto degli accordi di pace con loro. Ora che Valentine è tornato i suoi piani non sono di certo cambiati, mira infatti a uccidere ancora tutti i Nascosti, ma per farlo ha bisogno della Coppa Mortale, oggetto sacro agli Shadowhunters, della quale però si era impossessata anni prima Jocelyn. Grazie al potere della Coppa, Valentine vuole trasformare tutti i bambini del mondo in cacciatori, così da avere un personale esercito di combattenti a lui fedeli. Il problema è che solo una piccola percentuale sopravviverebbe a questa trasformazione.

Il giorno dopo, Clary e Jace si recano nella Città di Ossa, dove risiede l'Ordine dei Fratelli Silenti, Shadowhunters particolari che si mutilano con rune molto potenti per affinare poteri mentali, per scoprire perché Clary abbia vissuto per sedici anni ignara del Mondo Invisibile e abbia misteriosamente riacquistato la Vista solo in quel periodo. Jace aveva ipotizzato che Clary avesse un blocco mentale, il che si rivela vero, ma i Fratelli Silenti non riescono a scioglierlo; trovano però il nome dell'artefice, lo stregone Magnus Bane. Per far sì che Clary non vedesse il mondo invisibile, Jocelyn la portava ogni due anni da lui, che "offuscava" la sua Vista. Quindi i due fratelli Alec e Isabelle Lightwood, Jace e Clary, che nel frattempo si stanno legando sempre di più, e Simon, che aveva rincontrato la sua amica e saputa tutta la storia, vanno da questo stregone in occasione di una festa da lui data. Egli vuole parlare con Clary da solo e le dice che quell'ultimo mese non era venuta da lui e di sua mamma non sapeva più nulla; non potendo neanche rimediare al blocco mentale da lui impostole, le mostra invece una runa che le fa riacquistare parzialmente i ricordi, dicendo che gli altri torneranno col tempo. Uscendo dalla casa, Clary scopre che Simon è stato trasformato temporaneamente in un topo perché aveva bevuto uno strano cocktail azzurrino. Lei lo prende con sé, ma un vampiro presente alla festa di Magnus lo porta via credendolo un vampiro trasformato. Allora Clary e, controvoglia, Jace si recano nell'hotel abbandonato Dumort, covo dei vampiri, e lo salvano, sfuggendo ai vampiri, che cercavano di ucciderli per aver invaso il loro territorio, e ai lupi mannari, che fanno irruzione nell'hotel durante la battaglia e "vogliono Clary".

I tre tornano a casa sfiancati e feriti, proprio il giorno prima del compleanno di Clary. Ella, parlando con Jace, viene a sapere che il padre del cacciatore è morto quando lui aveva solo 10 anni, ucciso da degli uomini di Valentine. Inoltre scopre che anche Luke, il cui vero nome è Lucian, era un cacciatore e, come i Lightwood, Hodge e i Wayland, avevano tutti fatto parte della cerchia di Valentine prima di abbandonarlo a causa delle sue idee troppo avventate. Quella sera, Clary e Jace fanno un picnic di mezzanotte nella serra in occasione del compleanno della ragazza e i due si baciano. Tornando a letto, Simon li scopre e si arrabbia molto con Clary. Infatti poi le rivela che sono 10 anni che è innamorato di lei, ma che purtroppo la ragazza non se n'era mai accorta. Infine Simon, con il cuore spezzato, se ne va. Clary, arrabbiata con Jace che si comporta come se non gli importasse più di niente, e molto confusa e triste per via di ciò che le aveva detto Simon, comincia a disegnare. Sovrappensiero disegna una tazza e dopo delle rune: grazie a queste il disegno prende vita e la ragazza, allungando la mano, afferra la tazza e la fa uscire dal foglio. Stupefatta per la sua scoperta, la riferisce subito a Jace e agli altri. Clary ha infatti capito che la Coppa Mortale si trova nell'asso di coppe appartenente ad un mazzo di carte disegnato anni prima da Jocelyn per la loro vicina chiromante Madame Dorothea, incontrata fugacemente da Clary e Jace quando questi aveva accompagnato la ragazza a casa sua dopo l'attacco. Tutti si armano e si recano di fretta da Dorothea, accompagnati da Simon perché era l'unica persona che conoscevano a saper guidare. Lei li accoglie, rivelando ai cacciatori di sapere tutto su chi era davvero Jocelyn e Clary riesce facilmente a recuperare la Coppa. Ma poi Dorothea cerca di sottrarre loro la Coppa con una scusa, e quando non ci riesce il Demone Superiore che l'aveva posseduta per tutto il tempo si rivela, uscendo nella sua vera forma dal Portale che la donna ha in casa, e cerca di ucciderli tutti, ferendo gravemente Alec; fortunatamente entra Simon, che colpisce il lucernario dell'edificio con una freccia scagliata dall'arco che Alec aveva lasciato in macchina, e la luce entrata uccide il demone. Quindi i ragazzi tornano all'Istituto, ma quando Jace e Clary vanno da Hodge per consegnargli la Coppa, lui imprigiona Clary in un muro trasparente e consegna Jace (svenuto) e la Coppa a Valentine, arrivato in quel momento, che in cambio lo libera dalla maledizione lanciatagli dal Conclave per non averlo abbandonato, che lo legava all'Istituto. Poi Valentine scompare in un Portale e Hodge scappa. Clary, per liberarsi, disegna una runa di Apertura sulla barriera mandandola in mille pezzi, poi insegue Hodge che però, per liberarsi di lei, cerca di ucciderla; viene però salvata da Luke, in forma di lupo mannaro, che la porta alla base del suo branco e le rivela che il suo vero padre è Valentine e che aveva un fratello maggiore di un anno che Valentine ha finto di uccidere assieme a lui nell'incendio che distrusse la loro casa per addolorare sua moglie, ovvero Jocelyn. Inoltre le racconta di come ha fatto a diventare un lupo mannaro e di come si sia allontanato da lei per cercare di proteggerla. Alla fine i due decidono di andare da Valentine per salvare Jace e Jocelyn e recuperare la Coppa. Dopo essere entrati nel suo nascondiglio, Clary trova sua madre, in coma, e Jace, che però non è prigioniero: infatti Jace le rivela che suo padre è vivo ed è Valentine. Clary è sconvolta e si rende conto che le iniziali J.C. sulla scatola che la madre conservava con amore erano le iniziali del fratello e che corrispondevano a "Jonathan Christopher", nome completo di Jace. Sapendo però che Valentine è un manipolatore, la ragazza non gli crede e cerca di convincere Jace che è solo una menzogna, così Valentine rivela a Jace che lei è sua sorella e che è così frustrata perché è innamorata di lui. Jace è sconvolto. Luke arriva nella stanza e si scontra con Valentine, mentre Clary cerca di convincere Jace, che la tiene bloccata, ad intervenire facendogli capire che la sua famiglia sono i Lightwood, non Valentine. Così, prima che quest'ultimo sferri il colpo mortale a Luke, Jace interviene bloccando il padre e minacciandolo di morte se non gli avesse consegnato la Coppa, ma Valentine apre un nuovo Portale e stuzzica Jace facendogli capire che sa che non lo ucciderebbe mai e, una volta entrato e passato dall'altra parte, distrugge il Portale.

Jace e Clary, sconvolti, accettano la loro parentela e Jace la porta a fare un giro su una delle moto ad energia demoniaca dei vampiri e le fa notare che non è il mondo che ora è diverso, ma che è lei ad essere cambiata.

Versione cinematografica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Shadowhunters - Città di ossa (film).

Dal 23 agosto 2013 è stata distribuita una versione cinematografica del romanzo, Shadowhunters - Città di ossa, diretta da Harald Zwart; il film vede Lily Collins nel ruolo di Clary Fray e Jamie Campbell Bower nel ruolo di Jace Wayland. Del cast fanno parte anche Robert Sheehan (Simon Lewis), Jemima West (Isabelle Lightwood), Kevin Zegers (Alexander Lightwood), Jared Harris (Hodge Starkweather), Lena Headey (Jocelyn Fray), Aidan Turner (Luke Garroway), CCH Pounder (Madame Dorothea), Kevin Duran (Emile Pangborn), Robert Maillet (Samuel Blackwell), Godfrey Gao (Magnus Bane) e Jonathan Rhys Meyers (Valentine Morgenstern).

Ad gennaio del 2016 va in onda la prima stagione della saga chiamata Shadowhunters. La prima stagione è incentrata principalmente sul primo libro ma vi sono elementi anche degli altri.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Cassandra Clare, Shadowhunters - Città di ossa, traduzione di Fabio Paracchini, collana Chrysalide, Arnoldo Mondadori Editore, 2007, ca. 532 pagine, cap. 23, ISBN 978-88-04-56874-2.
  • Cassandra Clare, Shadowhunters - Città di ossa, traduzione di Fabio Paracchini, collana Oscar Bestsellers, Arnoldo Mondadori Editore, 2010, ca. 532 pagine, cap. 23, ISBN 978-88-04-60171-5.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) CITY OF BONES by Cassandra Clare, kirkusreviews.com, 24 giugno 2010. URL consultato il 26 marzo 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]