Seppia (colore)

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Seppia
Coordinate del colore
HEX #1F1F3D
RGB1 (r; g; b) (112; 66; 20)
CMYK2 (c; m; y; k) (70; 40; 40; 60)
HSV (h; s; v) (240°; 49%; 24%)
Riferimento
Fantetti & Petracchi[1][2][3]
1: normalizzato a [0-255] (byte)
2: normalizzato a [0-100] (%)
Seppia (sepia)
Coordinate del colore
HEX #704214
RGB1 (r; g; b) (112; 66; 20)
CMYK2 (c; m; y; k) (0; 41; 82; 56)
HSV (h; s; v) (30°; 82%; 44%)
Riferimento
Maerz & Paul[4][5][6][7]
1: normalizzato a [0-255] (byte)
2: normalizzato a [0-100] (%)

Seppia (o bruno di seppia[8]) è una tonalità scura che prende il proprio nome dal pigmento estratto dalla sacca di inchiostro dell'omonima creatura marina, un colore apparentemente anonimo che tuttavia nei disegni monocromatici permette effetti molto particolari[1]. È una tonalità di bruno-nero con trasparenze calde[8].

Altrove è definita seppia una tonalità di bruno chiaro, tendente al rosso e al grigio. È una tonalità molto spesso utilizzata in campo fotografico per ricreare l'effetto di una foto invecchiata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Simona Fantetti e Claudia Petracchi, Il dizionario dei colori. Nomi e valori di quadricromia, Bologna, Zanichelli, ottobre 2001, ISBN 88-08-07995-3.
  2. ^ CMYK to RGB color conversion, su rapidtables.com. URL consultato il 15 maggio 2018.
  3. ^ Color conversion, su rapidtables.com. URL consultato il 15 maggio 2018.
  4. ^ Aloys John Maerz e M. Rea Paul, A Dictionary of Color, New York, McGraw Hill, 1930, p. 179.
  5. ^ Retsof online version of ISCC-NBS Dictionary of Colo(u)r Names, su tx4.us. URL consultato il 15 maggio 2018.
  6. ^ RGB to HSV color conversion, su rapidtables.com. URL consultato il 15 maggio 2018.
  7. ^ RGB to CMYK color conversion, su rapidtables.com. URL consultato il 15 maggio 2018.
  8. ^ a b Gino Piva, Manuale pratico di tecnica pittorica, 5ª ed., Milano, Hoepli, 2005 [1989], pp. 78-81, ISBN 88-203-0459-7.

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