Sened (faraone)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sened
Shery-5.JPG
Rilievo dalla tomba di Shery riportante il nome di Sened. Ashmolean Museum, Oxford
Re dall'Alto e Basso Egitto
Incoronazione ? [1]
Predecessore Ueneg
Successore Aaka (secondo Canone Reale)
Neferkaseker (secondo lista di Saqqara)
Djadjai (secondo lista di Abydos)
Sesochris (secondo Manetone)
Sekhemieb-Perenmaat (secondo dati archeologici)
Morte 2875 a.C. (?)[1]
Dinastia II dinastia egizia

Sened (... – ...) è stato un faraone appartenente alla II dinastia egizia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Finora non è stato ritrovato alcun serekht che riporti il suo nome Horo.

Il nome con cui compare nelle liste reali è abbastanza inconsueto visto il suo significato di Colui che ha paura.

Il culto di Sened è ancora attestato durante la IV dinastia associato con quello di Peribsen. Il Papiro medico di Berlino cita Sened come successore di Den.

Il nome di Sened si trova associato a quello di Peribsen su di una "falsa porta" conservata al Museo Egizio del Cairo mentre nelle gallerie della tomba di Ninetjer sono stati rinvenuti mattoni con il nome di Nefersenedjra.

Quest'ultima occorrenza ha fatto ipotizzare che Sened sia in realtà successore di Ninetjer ed abbia regnato in parallelo a Peribsen in uno scenario di separazione tra Alto Egitto e Basso Egitto.

La successione di Sened è controversa in quanto ognuna delle principali fonti indica un diverso successore ed i dati archeologici sembrano indicarne un altro.

Liste Reali[modifica | modifica wikitesto]

Lista di Abydos Lista di Saqqara Canone Reale Anni di regno
(Canone reale)
Sesto Africano Anni di regno
(Sesto Africano)
Eusebio di Cesarea Anni di regno
(Eusebio di Cesarea)
Altre fonti:
13
Hiero Ca1.png
s n
d
i
Hiero Ca2.svg

sndi - Senedi

7
Hiero Ca1.png
G54
Hiero Ca2.svg

snd - Sendj

2.24
Hiero Ca1.png
G54 HASH
Hiero Ca2.svg

snd... - Sendj...

70 (?) Sethenes 41

Titolatura[modifica | modifica wikitesto]

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
Srxtail.jpg
G16
nbty (nebti) Le due Signore
G8
ḥr nbw Horo d'oro
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
Hiero Ca1.svg
s n
d
Hiero Ca2.svg
s n d Sened Colui che ha paura (?)
G39 N5
s3 Rˁ Figlio di Ra
Hiero Ca1.svg
Non ancora in uso
Hiero Ca2.svg

Altre datazioni[modifica | modifica wikitesto]

Autore datazione
von Beckerath 2735 a.C.-2724 a.C.[2]
Malek 2700 a.C. - 2690 a.C.[3]
Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
Ueneg III millennio a.C. vedi tabella inizio voce

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Cimmino, Franco - dizionario delle dinastie faraoniche, p 467
  2. ^ Chronologie des Pharaonischen Ägypten (Chronology of the Egyptian Pharaohs), Mainz am Rhein: Verlag Philipp von Zabern. (1997)
  3. ^ (con John Baines), Atlante dell'antico Egitto, ed. italiana a cura di Alessandro Roccati, Istituto geografico De Agostini, 1980 (ed. orig.: Atlas of Ancient Egypt, Facts on File, 1980)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche - Bompiani, Milano 2003 - ISBN 88-452-5531-X
  • Edwards, I.E.S. - Il dinastico antico in Egitto - Storia antica del Medio Oriente 1,3 parte seconda - Cambridge University 1971 (Il Saggiatore, Milano 1972)
  • Gardiner, Alan - La civiltà egizia - Oxford University Press 1961 (Einaudi, Torino 1997) - ISBN 88-06-13913-4
  • Wilson, John A. - Egitto - I Propilei volume I -Monaco di Baviera 1961 (Arnoldo Mondadori, Milano 1967)
  • Grimal, Nicolas - Storia dell'antico Egitto - Laterza, Bari, 1990 - ISBN 8842036013

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]