Sasso Gordona

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sasso Gordona
SassoGordona2.JPG
Il Sasso Gordona come si presenta dalla val d'Intelvi sul versante italiano.
StatiItalia Italia
Svizzera Svizzera
RegioneLombardia Lombardia
Ticino Ticino
ProvinciaComo Como
Distretto di Mendrisio
Altezza1 410 m s.l.m.
Prominenza450 m
CatenaAlpi
Coordinate45°54′42″N 9°04′50″E / 45.911667°N 9.080556°E45.911667; 9.080556Coordinate: 45°54′42″N 9°04′50″E / 45.911667°N 9.080556°E45.911667; 9.080556
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Sasso Gordona
Sasso Gordona
Mappa di localizzazione: Alpi
Sasso Gordona
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Occidentali
Grande SettoreAlpi Nord-occidentali
SezionePrealpi Luganesi
SottosezionePrealpi Comasche
SupergruppoCatena Tremezzo-Generoso-Gordona
GruppoGruppo Gordona-Bisbino
CodiceI/B-11.I-B.6

Il Sasso Gordona è una montagna delle Prealpi Luganesi al confine tra Italia e Svizzera, anche se per lo più in territorio italiano dove si trova la vetta alta 1.410 m, situata nel comune di Schignano. Il monte, la cui cima offre un variegato ed interessante panorama, è meta ambita dagli appassionati di escursionismo[1]. A circa 1200 m si trova il Rifugio Prabello, ex caserma della Guardia di Finanza[2]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Gordona, così scritto anche lombardo, ma pronunciato come gurduna, si raffronta direttamente al celtico gur (acuto) e dun (sommità, monte). Il significato è dunque "monte acuto", che ben si adatta alla particolarità geologica della montagna.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La vetta sorge su una catena montuosa che collega il Monte Bisbino al Monte Generoso. Come la maggior parte delle Prealpi Comasche, il Sasso Gordona è caratterizzato da rocce sedimentarie calcaree (calcare di Moltrasio), caratteristica che si traduce una forma alquanto insidiosa e affusolata della montagna. Questo rende il Sasso Gordona una vetta ambita dagli escursionisti che, per arrivare al culmine, devono passare per due sentieri impegnativi, recentemente attrezzati di catene, parapetti e appigli dalla locale Comunità montana. La sua forma caratteristica lo rende facilmente riconoscibile da gran parte della pianura padana e dalle vette circostanti ad esso; in cima alla vetta è inoltre presente una croce in acciaio alta circa 4 metri, risalente agli anni Trenta. Sulle pendici del monte sono presenti diverse opere fortificate, mai utilizzate a scopo militare, risalenti alla prima guerra mondiale e parte della Frontiera Nord, il sistema difensivo popolrmente noto come "Linea Cadorna". Esse comprendono:

  • un ricovero in galleria
  • tre ricoveri minori murati
  • tre linee di trincea protette
  • cinque postazioni per mitragliatrice o cannoni leggeri.

Sotto il suo versante nord passa la via dei Monti Lariani. Il sentiero che conduce alla sommità del monte, secondo la scala italiana, è classificato di difficoltà EE[1]; esso può tuttavia essere aggirato dalla mulattiera che dalla località Trevìi porta al rifugio Prabello.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sasso Gordona, sito web del CAI, sezione di Milano. URL consultato il 5 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 20 novembre 2015).
  2. ^ Rifugio Prabello, su rifugi.lombardia.it. URL consultato il 5 maggio 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]