Sartena

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sartena
comune
Sartène
Sartena – Stemma
Sartena – Veduta
Localizzazione
Stato Francia Francia
Regione Arms of Corsica.svg Corsica
Dipartimento Corsica del Sud
Arrondissement Sartena
Cantone Sartenese-Valinco
Amministrazione
Sindaco Paul Quilichini dal 2008
Territorio
Coordinate 41°37′18″N 8°58′27″E / 41.621667°N 8.974167°E41.621667; 8.974167 (Sartena)Coordinate: 41°37′18″N 8°58′27″E / 41.621667°N 8.974167°E41.621667; 8.974167 (Sartena)
Altitudine 330 m s.l.m.
Superficie 200,4 km²
Abitanti 3 244[1] (2009)
Densità 16,19 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 20100
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 2A272
Nome abitanti (FR) sartenais
(CO) sartinesu
(IT) sartenese
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Sartena
Sartena
Sartena – Mappa
Sito istituzionale

Sartena (in francese Sartène, in còrso Sartè, nome ufficiale fino al 1859 Sartena) è un comune di 3.244 abitanti situato nel dipartimento della Corsica del Sud nella regione della Corsica (Francia), sede di sottoprefettura dipartimentale (arrondissement di Sartena). Tutto all'interno del suo territorio comunale si trova il comune di Giuncheto.

Sartena è uno dei pochi grandi paesi corsi non sulla costa e si trova a 14 chilometri da Propriano. È sede di un ospedale (Hôpital U Spidali) situato a 5 km dal centro cittadino sulla D 21.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista dell'estensione territoriale, è il comune più grande della Corsica e l'undicesimo della Francia. Il suo litorale va dalla Cala d'Arana a nord fino alla Cala di Roccapina a sud, comprendendo il Capo Senetosa con il suo faro.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dominata da famiglie della nobiltà corsa che possedevano le terre coltivabili, ebbe grande splendore nel Basso Medioevo. Il feudalesimo vanificò a Sartena le spinte indipendentiste di Sampiero Corso e di Pasquale Paoli e determinando lo schieramento cittadino favorevole prima a Genova e poi alla Francia. Subì scorrerie piratesche nel 1583 da parte dei Barbareschi che la devastarono e trassero in schiavitù 400 abitanti e nel 1732, quando tutta la zona circostante fu devastata. Nel 1768 entrò a far parte della Francia. Durante gli anni 1830-1840 si ebbero feroci scontri tra popolo e nobiltà.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

I Stantari

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

La processione del "Catenacciu"[modifica | modifica wikitesto]

È la processione con la rappresentazione della Passione di Cristo che si svolge durante il Venerdì santo (Venneri Santu o Vennaressantu in corso). Un uomo impersona Gesù che deve portare una croce pesante circa 30 chili e ha una catena legata ai piedi nudi; il figurante percorre 1,8 km e deve cadere tre volte durante il cammino, come Cristo.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Bergerie, frazione presso la valle del torrente Ortolo raggiungibile con la D 48a
  • Bocca Albitrina, frazione sul passo omonimo lungo la N 196 tra Sartena e Giuncheto
  • Giovighi, frazione isolata nella valle del torrente Ortolo
  • Mola, frazione isolata nella valle del torrente Ortolo tra i comuni di Giuncheto e Foce
  • Orasi, frazione sulla N 196 vicino a Giuncheto
  • Roccapina, sulla N 196 presso il confine da Monacia d'Aullena
  • Serragia, sulla N 196 nella valle del torrente Ortolo
  • Tizzano, l'unica frazione sul mare, è raggiungibile da Sartena con la D 48
  • Zivia, frazione isolata nei pressi di Tizzano

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN246949248 · GND: (DE4479147-1 · BNF: (FRcb15250019n (data)