Salvatore Camilleri

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Salvatore Camilleri (Catania, 1921) è uno scrittore, poeta e traduttore italiano.

Nelle sue composizioni utilizza il siciliano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È il maggior esponente del Trinacrismo, un gruppo di giovani poeti siciliani che hanno operato a Catania subito dopo la seconda guerra mondiale. Il Trinacrismo fu fondato nel 1944 da Camilleri insieme a Mario Biondi, Enzo D'Agata e Mario Gori. Il gruppo pubblicò anche una rivista, La Strigghia.

Ha lavorato molti anni per ripulire il siciliano, per riportarlo alla dignità di una vera e propria lingua. Di questo suo lavoro ha detto:

« Ho cercato nella poesia l'unica verità possibile e, giacché le parole dell'italiano erano incrostate e cristallizzate, le ho cercate nel siciliano che lasciava ampie zone al maggese, alla ristrutturazione. Bisognava inventarsi un nuovo linguaggio e la mia ricerca, di un linguaggio nuovo interiormente siciliano, fu la prima che si ebbe in Sicilia. »

Docente, scrittore e poeta, è stato collaboratore del Corriere di Sicilia, attraverso cui rivalutò i poeti siciliani del Cinquecento e del Seicento, e di altre riviste di poesia siciliana tra cui Arte e Folklore di Sicilia. Nel 1952 si è trasferito a Vicenza e nello stesso anno ha pubblicato l'Antologia del sonetto siciliano. Dieci anni dopo torna a Catania e successivamente pubblica anche un libro di ortografia siciliana (1976) e un'altra antologia, questa volta di poeti contemporanei.

Del 1979 è il saggio La rinascita della poesia siciliana; nel 1989 pubblica il Manifesto della nuova poesia siciliana; dieci anni dopo pubblica un vocabolario Italiano-Siciliano. Per la sua attività ha ricevuto molti premi: tra tutti ricordiamo il "Premio Aitnen", il "Premio Una vita per la Cultura" e il "Premio Sikania", conferiti a Camilleri dall'Accademia Federiciana. È in corso di stampa La storia della poesia siciliana, in 30 volumi. Dal 2008 (anno della sua fondazione) fa parte del comitato di redazione di Sicelides Musae.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte di poesie[modifica | modifica wikitesto]

  • Sangu pazzu, 1966
  • La barunissa di Carini, 1971
  • Sfide, contrasti, leggende di poeti popolari siciliani, 1977
  • Lirici greci in versi siciliani, Edizione Boemi, 2001
  • Grammatica Siciliana, Edizione Boemi, 2002
  • Domenico Tempio, Edizione Boemi, 2002
  • Giovanni Meli, Edizione Boemi, 2003
  • Antonio Veneziano, Edizione Boemi, 2003
  • Gnura Puisia, Edizione Boemi, 2005
  • La barunissa di Carini II ed., Edizione Boemi, 2005
  • Le origini, Edizione Boemi, 2006
  • Da Bartolomeo Asmundo alla barunissa di Carini, Edizione Boemi, 2008
  • Le origini, Edizione Boemi, 2006
  • Sangu pazzu II ed., Edizione Boemi, 2010
  • Proverbi per un anno in ottave, Edizione Boemi, 2011
  • Proverbi per un anno in ottave, Edizione Boemi, 2011
  • Mariannina Coffa, Edizione Boemi, 2012
  • Amo ergo sum, Edizione Boemi, 2015

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1983 pubblica la traduzione di una settantina di poesie di Federico García Lorca. Nel 2001 traduce alcune liriche di poeti greci, tra cui Archiloco, Mimnermo, Stesicoro, Alceo, Anacreonte, Simonide, Callimaco e Teocrito. Ha anche tradotto l'Odissea, l'Eneide, le Argonautiche, il De rerum natura, Ibn Hamdis, Muhammad Iqbal, Saffo e Catullo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN51076623 · ISNI (EN0000 0000 3605 6242 · BNF (FRcb12283247c (data)