Rrok Kola Mirdita

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Rrok Kola Mirdita
arcivescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricoperti Arcivescovo di Durazzo-Tirana
Presidente della Conferenza Episcopale dell'Albania
Arcivescovo metropolita di Tirana-Durazzo
Nato 28 settembre 1939 a Klezna
Ordinato presbitero 2 luglio 1965 dall'arcivescovo Aleksandar Tokić
Nominato arcivescovo 25 dicembre 1992 da papa Giovanni Paolo II (poi santo)
Consacrato arcivescovo 25 aprile 1993 da papa Giovanni Paolo II (poi santo)
Deceduto 7 dicembre 2015 a Tirana

Rrok Mirdita (Klezna, 28 settembre 1939Tirana, 7 dicembre 2015) è stato un arcivescovo cattolico albanese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato il 28 settembre 1939, venne consacrato sacerdote a New York il 2 luglio 1965 da Aleksandar Tokić, arcivescovo di Antivari, e fu parroco in una parrocchia albanese nel Bronx, a New York.

Il 1º luglio 1986 il cardinale John Joseph O'Connor, arcivescovo di New York, lo nominò "amministratore della chiesa cattolica albanese". Il 25 dicembre 1992 fu nominato arcivescovo di Durazzo-Tirana e consacrato da papa Giovanni Paolo II in persona, durante la sua visita pastorale in Albania il 25 aprile 1993 dopo una sede vacante durata più di quarant'anni. I vescovi co-consacranti furono i cardinali Camillo Ruini e Jozef Tomko. Assieme a lui, il Papa consacrò altri tre vescovi: Zef Simoni, Frano Illia e Robert Ashta. In tal modo venne ristabilita la gerarchia cattolica in questo paese, dopo gli anni della persecuzione comunista.

Fu presidente della Conferenza episcopale albanese (Konferenca Ipeshkvnore e Shqipërisë), nonché direttore della Caritas albanese.

Per sua iniziativa fu costruita la Cattedrale di San Paolo a Tirana[1]. L'architettura triangolare dell'edificio, secondo il suo progetto, simboleggia la coabitazione dell'Islam, della Chiesa cattolica e della Chiesa ortodossa in Albania. La prima messa nella nuova cattedrale fu celebrata il 27 gennaio 2002 dall'allora segretario di stato vaticano, il cardinale Angelo Sodano.

Nel giorno di Natale del 1999 incontrò l'arcivescovo ortodosso Anastasios: assieme formularono gli auguri per tutti i fedeli presenti all'incontro[2].

Ritenne che le cause profonde delle rivolte del 1997 in Albania erano da ricercarsi nella crisi dei valori. L'unico contrappeso alle tentazioni dell'occidente è la sequela di Cristo.

Il 21 settembre 2014 ospitò papa Francesco in Albania, nel suo quarto viaggio apostolico.

Morì a Tirana, due giorni dopo esser stato colpito da un ictus celebrale, il 7 dicembre 2015 all'età di 76 anni.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Albanian Telegraphic Agency (ATA), 98-12-25
  2. ^ Albanian Telegraphic Agency (ATA), 99-12-25

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Arcivescovo di Durazzo-Tirana Successore Archbishop CoA PioM.svg
Nicola Vincenzo Prennushi, O.F.M. 25 dicembre 1992 - 25 gennaio 2005 -
Predecessore Presidente della Conferenza Episcopale dell'Albania Successore Mitra heráldica.svg
Franco Illia 1997 - 2000 Angelo Massafra, O.F.M. I
Angelo Massafra, O.F.M. 2006 - 2012 Angelo Massafra, O.F.M. II
Predecessore Arcivescovo metropolita di Tirana-Durazzo Successore ArchbishopPallium PioM.svg
- 25 gennaio 2005 - 7 dicembre 2015 sede vacante
Controllo di autorità VIAF: (EN122049405