Roberta De Monticelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Roberta De Monticelli (Pavia, 2 aprile 1952) è una filosofa italiana.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Ha studiato alla Normale di Pisa, dove si è laureata nel 1976 con una tesi su Edmund Husserl. Si è specializzata alle Università di Bonn, Zurigo e alla Oxford University, dove è stata allieva di Michael Dummett e Raymond Klibansky (del Warburg Institute).

La sua tesi di dottorato è stata su Gottlob Frege e Ludwig Wittgenstein. Ha insegnato filosofia del linguaggio all'Università di Pisa, e alla Università degli Studi di Milano. Ha poi insegnato dal 1989 al 2004 Filosofia moderna e contemporanea all'Università di Ginevra, alla cattedra che fu di Jeanne Hersch, contribuendo a farla conoscere in Italia con numerosi interventi in riviste e prefazioni e curandone un'antologia in francese.

Sempre a Ginevra ha fondato la scuola dottorale interfacoltà "La personne: philosophie, épistémologie, éthique", insieme a medici, teologi e filosofi dediti all'etica, unendo nella stessa ricerca etica e ontologia, fenomenologia e storia della medicina ecc. ed è stata membro del "Comité pour les Rencontres Internationales de Genève" (1991-99).

Dal 2003 insegna Filosofia della persona all'Università Vita-Salute San Raffaele.

Dal 2009 è Direttrice di PERSONA (Research Centre in Phenomenology and Sciences of the Person)[1], di cui è espressione aperta il Phenomenologylab[2]. Dal 2011 è chief editor di Phenomenology and Mind, la rivista online di PERSONA.[3]

È nella redazione del Philosophisches Jahrbuch der Görres-Gesellschaft; membro del comitato scientifico della collana filosofica "Etica e filosofia della persona" dell'editore Franco Angeli (Milano); collabora con le riviste Fenomenologia e società, Comprendre, aut-aut, Revue de Théologie et de Philosophie e con i quotidiani Il Sole 24 ORE, Il manifesto, e Il Fatto Quotidiano.

È membro del Consiglio di Presidenza di Libertà e Giustizia.

Sue lezioni sono state registrate alla Fondazione collegio San Carlo di Modena (2000) e all'University of Illinois (2001). Ha partecipato al Festival Filosofia di Modena (dal 2003; nel 2008 con la lezione magistrale L'artista smarrito[4]), al Festival della Mente di Sarzana (nel 2009 con l'intervento Libertà del volere: un'illusione antica?[5]), al Festival della Scienza di Genova (2011) e al Festivaletteratura di Mantova[6].

Nel 2012 ha ricevuto il Premio Art.3 "per il suo quotidiano impegno di testimone attivo ed autorevole dei valori civili e morali che spettano, senza compromessi, eccezioni o sospensioni, all'uomo".

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Frege, Husserl, Wittgenstein: note sul problema della fondazione, in "Nuova Corrente", 72-73, 1977, pp. 15–46
  • Dottrine dell'intelligenza: saggio su Frege e Wittgenstein, introduzione di Michael Dummet, Bari: De Donato, 1982
  • Il problema dell'individuazione: Leibniz, Kant e la logica modale, con Michele Di Francesco, Milano: Unicopli, 1983
  • Il richiamo della persuasione. Lettere a Carlo Michelstaedter, Genova: Marietti, 1988 (Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice)
  • Le preghiere di Ariele, postfazione di Abramo Levi, Milano: Garzanti, 1992
  • La poesia è preghiera?, in La preghiera di chi non crede, Mondadori, Milano 1994, pp. 47–80
  • L'ascesi filosofica. Studi sul temperamento platonico, Milano: Feltrinelli, 1995
  • Ontologia. Un dialogo fra il filosofo linguistico, il naturalista e il fenomenologo, in Sergio Cremaschi (a cura di), Filosofia analitica e filosofia continentale, Firenze: La nuova Italia, 1997, pp. 127–55
  • La conoscenza personale. Introduzione alla fenomenologia, Milano: Guerini, 1998, 2003
  • Il continente sommerso, in Bruno Callieri e Mauro Maldonato (a cura di), Ciò che non so dire a parole. Fenomenologia dell'incontro, Napoli: Guida, 1998
  • Dal vivo. Lettere a mio figlio sulla vita e sulla felicità, Milano: BUR, 2001
  • L'ordine del cuore. Etica e teoria del sentire, Milano: Garzanti, 2003, 2008, 2012
  • Jeanne Hersch, la Dame aux paradoxes. Testi scelti, Lausanne: Éditions L'Âge d'Homme, 2003
  • L'allegria della mente. Dialogando con Agostino, Milano: Bruno Mondadori, 2004
  • Jeanne Hersch. Il dibattito su Heidegger e la posta in gioco, in Roberta Ascarelli (a cura di), Oltre la persecuzione: donne, ebraismo, memoria, Roma: Carocci, 2004
  • I gesti del pensiero. Prospettive su Jeanne Hersch, in Paola Ricci Sindoni (a cura di), La sentinella di Seir. Intellettuali nel Novecento, Roma: Studium, 2004
  • Esercizi di pensiero per apprendisti filosofi, Torino: Bollati Boringhieri, 2006
  • Nulla appare invano. Pause di filosofia, Milano: Baldini Castoldi Dalai, 2006
  • Sullo spirito e l'ideologia: lettera ai cristiani, Milano: Baldini Castoldi Dalai, 2007
  • Ontologia del nuovo. La rivoluzione fenomenologica e la sua attualità, con Carlo Conni, Bruno Mondadori, Milano, 2008
  • La novità di ognuno. Persona e libertà, Garzanti, Milano, 2009, 2012
  • Apprendere e chiedere perché, colloquio con Marco Ubbiali, in Per un'ascesa al senso dell'educare. Vie per la pedagogia attraverso la vita e l'opera di Edith Stein, Roma: Aracne, 2010
  • Roberta De Monticelli incontra Agostino (Le interviste immaginarie), Milano: Bompiani, 2010
  • La questione morale, Raffaello Cortina, Milano, 2010
  • Dal vivo. Meditazioni e versi sotto le stelle, Milano: Dalai, 2011
  • La questione civile, Raffaello Cortina, Milano, 2011
  • Roberta De Monticelli racconta Agostino, Tommaso e la filosofia medievale (Capire la filosofia), Roma: Gruppo editoriale L'Espresso, 2011
  • Al di qua del bene e del male. Per una teoria dei valori, Vele Einaudi, 2015, ISBN 978-88-06-22273-4

Curatele e traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Agostino d'Ippona, Confessioni, introduzione di Stefano Pittaluga, Milano: Garzanti, 1989
  • Ludwig Wittgenstein, Osservazioni sulla filosofia della psicologia, Milano: Adelphi, 1990
  • Gotthold Ephraim Lessing, Nathan il saggio, Genova: Marietti, 1991
  • La persona: apparenza e realtà. Testi fenomenologici, 1911-1933, Milano: Raffaello Cortina, 2000

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN59097565 · LCCN: (ENn83012041 · SBN: IT\ICCU\CFIV\004403 · ISNI: (EN0000 0001 0905 3190 · GND: (DE105580787X · BNF: (FRcb12027923p (data)