Rinaldo Agazzi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
R. Agazzi: Ritratto di fanciulla. 1931

Rinaldo Agazzi (Mapello, 30 ottobre 1857Bergamo, 24 maggio 1939) è stato un pittore italiano, fratello maggiore e maestro di Ermenegildo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Allievo di Enrico Scuri all'Accademia Carrara di Bergamo, in seguito frequentò l'Accademia Libera di Roma diretta da Mino Maccari, dove subì l'influenza dei veristi napoletani che, unita a quella dei lombardi, contribuì fortemente a sviluppare la sua personalità artistica. Ha aderito in un primo momento al verismo, per poi dedicarsi al ritratto, alla maniera di Cesare Tallone.

Partecipò alla III Esposizione internazionale d'arte di Venezia del 1899 insieme al fratello minore e suo allievo Ermenegildo. Prese parte a numerose mostre in Italia e all'estero: Torino, Milano, Venezia, Bologna, Parigi, Barcellona, Londra, Firenze, Monaco di Baviera, essendo presente a quasi tutte le manifestazioni artistiche europee dal 1884 alla prima guerra mondiale, ottenendo i consensi dei collezionisti e della critica mondiale.

Fra le tante personali allestite vanno ricordate le due postume, alla Permanente di Milano nel 1941 con prefazione in catalogo di R. Giolli e di G. Cerrina, e a Bergamo nel 1945 con prefazione in catalogo di U. Ronchi.

Alcune opere[modifica | modifica wikitesto]

  • 1909Giovane contadina
  • 1931San Giovanni Bianco
  • L'idiota
  • Tre fanciulle, 110,5 x 72 cm.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN20908074 · ISNI (EN0000 0000 2442 1249 · SBN IT\ICCU\SBLV\270240 · LCCN (ENn85108979 · WorldCat Identities (ENn85-108979