Ermenegildo Agazzi

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E. Agazzi: Testa di ragazza, 1917

Ermenegildo Agazzi (Mapello, 24 luglio 1866Bergamo, 25 ottobre 1945) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fratello minore di Rinaldo, con il quale iniziò i suoi studi alla pittura, e amico di Giovanni Cavalleri con il quale frequentò l'Accademia Carrara avendo come insegnante Cesare Tallone. La sua prima esposizione avvenne nel 1886 a Bergamo. Le sue opere furono esposte alla Biennale di Venezia per diverse edizioni dal 1899 fino al 1912. Nel 1900 partecipò all'Esposizione di Parigi e nel 1910 a quella di Bruxelles. Nel 1935 tornò ad esporre alla Esposizione di Parigi[1].

Nel 1938 ottenne a Milano il premio Baragiola[2], e nel 1938 a il Premio del Ministero dell'Educazione Nazionale.

Si trasferì a Milano nel 1934[3], ma nel 1942 la sua abitazione e lo studio con tutte le sue tele vennero distrutti da un bombardamento. Morì tragicamente nel 1945, vittima di una rapina.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • 1886Ritratto della zia
  • 1888 - Il fortino di San Domenico a Bergamo collezione privata
  • 1910 - L'Italia
  • 1920 - La famiglia del pescatore - collezione privata
  • 1920 - La pittrice
  • 1926 - Venezia collezione privata
  • 1929 - Paesaggio
  • 1929 - Paesaggio di montagna
  • 1940 - Ragazza con cagnolino - Collezione privata
  • Ritratto della signora Trussardi - Collezione privata

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonio De Santis, Pittura Orobica del I° novecento, Il Conventino, 2000.
  2. ^ AGAZZI,ERMENEGILDO[collegamento interrotto], Bgpedia. URL consultato il 20 luglio 2016.
  3. ^ La bohème bergamasca ad Art Up Un’opera di Ermenegildo Agazzi, BergamoPost. URL consultato il 20 luglio 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Palma Bucarelii, Ermenegildo Agazzi, Dizionario Biografico degli Italiani, 1960
  • Davide Cugini, Ermenegildo Agazzi, Istituto Italiano Arti Grafiche, Bergamo, 1966.
  • Antonio De Santis, Pittura orobica del I° novecento, Il Conventino Bergamo, 2000.

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