Realino Marra

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Realino Marra (San Vito dei Normanni, 8 ottobre 1956) è un giurista, sociologo, scrittore e accademico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è laureato in giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bologna. Sotto la guida di Alessandro Baratta ha intrapreso la carriera universitaria, dedicandosi alla sociologia del diritto e alla sociologia della devianza (Filosofia e sociologia del diritto penale del 2006 ricorda la figura di Baratta, e ricostruisce temi e problemi della criminologia critica). È stato assistente e borsista nella Università del Saarland (Germania) e nella Università di Basilea (Svizzera). Nel solco del pensiero di Baratta, e poi di Giovanni Tarello e della tradizione del realismo giuridico, ha sviluppato un'idea di scienza giuridica fortemente integrata con le altre scienze sociali.

Attualmente è professore ordinario di filosofia del diritto e di sociologia del diritto e delle professioni legali nel Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Genova. Dirige la Collana del Corso di laurea in Servizio sociale (Giappichelli, Torino) e Diritto e realtà. Collana di sociologia giuridica (Ledizioni, Milano). È condirettore della rivista Materiali per una storia della cultura giuridica (il Mulino, Bologna), fondata da Giovanni Tarello. È membro della Direzione Scientifica nella Commissione Permanente di sociologia del diritto nel centro nazionale di prevenzione e difesa sociale.

È autore di uno degli studi più noti in lingua italiana su anomia e suicidio (Suicidio, diritto e anomia, Napoli 1987). Ha inoltre contribuito alla conoscenza del pensiero giuridico di Max Weber, Émile Durkheim e Georg Jellinek. Altri contributi di filosofia e sociologia del diritto, e su Durkheim, Weber, Auguste Comte, Gabriel Tarde, Robert K. Merton, Talcott Parsons, Henri Poincaré, in Dei Delitti e delle pene, Materiali per una storia della cultura giuridica, Sociologia del diritto, Zeitschrift für Rechtssoziologie, British Journal of Sociology, Doxa, Rechtsgeschichte.

Si è occupato anche di sussidiarietà, di diritto del lavoro (Lineamenti di diritto del lavoro, Bologna 2008) e di storia del diritto sindacale in Italia.

È membro del Consiglio direttivo della Italian Society for Law and Literature. Per diritto&letteratura ha scritto saggi sul romanzo Billy Budd di Herman Melville, su Carlo Emilio Gadda e sulla cultura giuridica degli italiani.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Il diritto in Durkheim. Sensibilità e riflessione nella produzione normativa, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1986.
  • Suicidio, diritto e anomia. Immagini della morte volontaria nella civiltà occidentale, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1987.
  • Dalla comunità al diritto moderno. La formazione giuridica di Max Weber.1882-1889, Giappichelli, Torino, 1992, ISBN 8834802543.
  • La libertà degli ultimi uomini. Studi sul pensiero giuridico e politico di Max Weber, Giappichelli, Torino, 1995, ISBN 8834852133.
  • Capitalismo e anticapitalismo in Max Weber. Storia di Roma e sociologia del diritto nella genesi dell'opera weberiana, il Mulino, Bologna, 2002, ISBN 8815087761.
  • Diritto. Stato, Costituzione, cittadini, Zanichelli, Bologna, 2004, ISBN 8808193314.
  • (a cura di) Diritti degli anziani e politiche sociali, Giappichelli, Torino, 2005, ISBN 8834854063.
  • (a cura di) Filosofia e sociologia del diritto penale, Giappichelli, Torino, 2006, ISBN 8834864298.
  • La religione dei diritti. Durkheim – Jellinek – Weber, Giappichelli, Torino, 2006, ISBN 8834866177.
  • Una giustizia senza diritti. La condanna di Billy Budd, in «Materiali per una storia della cultura giuridica», XXXVI-1, giugno 2006, pp. 103-17.
  • Lineamenti di diritto del lavoro, Zanichelli, Bologna, 2008, ISBN 978-88-08-06423-3.
  • Per una scienza di realtà del diritto (contro il feticismo giuridico), in «Materiali per una storia della cultura giuridica», XXXVIII-2, dicembre 2008, pp. 317-46; XXXIX-1, giugno 2009, pp. 5-30.
  • La cognizione del delitto. Reato e «macchina della giustizia» nel «Pasticciaccio» di Gadda, in «Materiali per una storia della cultura giuridica», XL-1, giugno 2010, pp. 157-183.
  • (a cura di) Politiche sociali per la nuova città europea, Giappichelli, Torino, 2010, ISBN 9788834809327
  • Gran tuono di patria in arengo. Brevi note sulla cultura anti-nomica degli italiani, in «Materiali per una storia della cultura giuridica», XLI-1, giugno 2011, pp. 187-197.
  • Il realismo scientifico di Jules-Henry Poincaré. Oggettività e «comprensione» della scienza, in «Materiali per una storia della cultura giuridica», XLII-1, giugno 2012, pp. 65-80
  • Tra due guerre. Considerazioni sul pensiero politico di Gadda, in «Giornale di storia costituzionale», 23, 2012, pp. 265-276.
  • Diritto e castigo. Immagini della giustizia penale: Goethe, Manzoni, Fontane, Gadda, il Mulino, Bologna, 2013.
  • Alessandro Baratta e le promesse della modernità, in «Materiali per una storia della cultura giuridica», XLIV-2, dicembre 2014, pp. 573-582.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN100860129 · ISNI (EN0000 0000 7823 3163 · SBN IT\ICCU\CFIV\013078 · LCCN (ENn86050329 · GND (DE1014838711 · BNF (FRcb120695576 (data)