Università di Basilea

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Università di Basilea
Basel 2012-08 Mattes 1 (89).JPG
Ubicazione
StatoSvizzera Svizzera
CittàBasilea
Dati generali
Fondazione4 aprile 1460
TipoPubblica
FacoltàDiritto, Medicina, Psicologia, Scienze economiche, Scienze naturali, Scienze umane, Teologia
Studenti12'000 (2016)
AffiliazioniUtrecht Network
Mappa di localizzazione
Sito web

L'Università di Basilea, fondata nel 1460, è la più antica università della Svizzera e viene considerata fra le migliori istituzioni universitarie del paese.

Secondo la classifica della Times Higher Education del 2017 l'università di Basilea viene annoverata fra le migliori 100 università del mondo e risulta come migliore istituzione d'istruzione superiore svizzera dopo le due Scuole Politecniche federali di Zurigo e Losanna.[1] Nel semestre invernale dell'anno 2016 contava più di 12000 studenti, con una percentuale di studenti internazionali del 27 per cento.[2]

Tra le personalità più celebri che hanno insegnato a Basilea vi sono Erasmo da Rotterdam, Paracelso, Friedrich Nietzsche, Karl Jaspers e Karl Barth. Tra gli ex-allievi si annoverano nove premi Nobel (i chimici Paul Hermann Müller e Kurt Wüthrich, il politico Charles Albert Gobat, il chimico Leopold Ruzicka, i biochimici Tadeusz Reichstein e Jacques Dubochet, i biologi Werner Arber e Christiana Nüsslein-Vollhard e l'immunologo Rolf Zinkernagel) e due Presidenti della Confederazione svizzera (Hans-Peter Tschudi e Otto Stich).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Università di Basilea è stata fondata in relazione al Consiglio di Basilea. L'atto costitutivo venne dato in forma di bolla papale da Pio II il 12 novembre 1459 e la cerimonia ufficiale di apertura ebbe luogo il 4 aprile 1460. In origine l'università doveva avere quattro facoltà: arte, medicina, teologia e giurisprudenza.

Nel corso dei secoli, quando molti studenti arrivarono in città, Basilea divenne uno dei primi centri di stampa di libri e dell'Umanesimo rinascimentale, soprattutto con l'arrivo di Erasmo da Rotterdam. Intorno allo stesso periodo, fu fondata la Biblioteca dell'Università di Basilea. Oggi conta oltre tre milioni di libri e scritti ed è la più grande biblioteca della Svizzera.

Dopo la presa di potere da parte dei nazionalsocialisti in Germania nel 1933, numerosi rinomati accademici tedeschi emigrarono a Basilea, sebbene anche alcuni scienziati svizzeri ritornarono. Fra gli altri il professore di giurisprudenza Arthur Baumgarten (1933), i teologi Karl Barth (1935) e Fritz Leiber (1937), il filosofo israeliano Yeshayahu Leibowitz (1934) e dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale il filosofo e psichiatra Karl Jaspers dell'Università di Heidelberg (1948).[3]

Professori celebri[modifica | modifica wikitesto]

Per via della sua posizione geografica e stabilità politica l'università di Basilea durante i secoli è sempre stata considerata come un rifugio accademico di relativa libertà che riuscì a stabilirsi come punto di ricerca universitario di rilevanza internazionale:

Seminario di musica - Petersplatz

Alunni celebri[modifica | modifica wikitesto]

Considerata come una delle migliori università del paese, conta un gran numero di politici, scienziati, economisti ed artisti di fama nazionale ed internazionale come alunni:

Rettori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) World University Rankings, in Times Higher Education (THE), 18 agosto 2017. URL consultato il 3 gennaio 2018.
  2. ^ (DE) Zahlen & Fakten | Universität Basel, su www.unibas.ch. URL consultato il 25 marzo 2017.
  3. ^ Georg Kreis / did, Università di Basilea, su HLS-DHS-DSS.CH. URL consultato il 4 febbraio 2018.

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Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN155492003 · ISNI (EN0000 0004 1937 0642 · LCCN (ENn50079502 · GND (DE36146-X · BNF (FRcb118679750 (data)