Rathaus Spandau (metropolitana di Berlino)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
U-Bahn.svg Rathaus Spandau
U-Bahn Berlin Rathaus Spandau.jpg
Stazione della metropolitana di Berlino
Gestore BVG
Inaugurazione 1984
Stato in uso
Linea U7
Localizzazione Berlino-Spandau
Tipologia stazione sotterranea
Interscambio vedi
Mappa di localizzazione: Berlino
Rathaus Spandau
Rathaus Spandau
Metropolitane del mondo

Coordinate: 52°32′06″N 13°12′01″E / 52.535°N 13.200278°E52.535; 13.200278

La stazione di Rathaus Spandau è una stazione della metropolitana di Berlino, capolinea occidentale della linea U7.

È posta sotto tutela monumentale (Denkmalschutz).[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Rathaus Spandau fu progettata come capolinea occidentale del prolungamento della linea 7 dall'allora capolinea di Rohrdamm; tale tratta venne aperta all'esercizio il 1º ottobre 1984.[2]

Nel 2017 la stazione, insieme ad altre sei stazioni della stessa linea, venne posta sotto tutela monumentale (Denkmalschutz) quale importante esempio di architettura postmoderna.[3]

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione, inaugurata nel 1984 nello stile del postmoderno, ha 2 binari, ma è predisposta per un ampliamento a 4 binari (in previsione di un futuro prolungamento della linea U2).[senza fonte]

Il progetto architettonico della stazione fu elaborato da Rainer G. Rümmler.[4]

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) U-Bahnlinie 7, su stadtentwicklung.berlin.de.
  2. ^ Lemke, Poppel, op. cit., p. 75
  3. ^ (DE) U7-Bahnhöfe unter Denkmalschutz, in Berliner Zeitung, 28 marzo 2017.
  4. ^ (DE) Hans-Werner Klünner, S- und U-Bahnarchitektur in Berlin, Berlino (Ovest), Felgentreff & Goebel, 1985, p. 79, ISBN non esistente.
  5. ^ (DE) Mappa delle reti della metropolitana e della S-Bahn di Berlino (PDF), su s-bahn-berlin.de.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Ulrich Lemke, Uwe Poppel, Berliner U-Bahn, 3ª ed., Düsseldorf, Alba, 1992, ISBN 3-87094-346-7.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]