Prince of Persia 3D

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Prince of Persia 3D
videogioco
PiattaformaWindows, Dreamcast
Data di pubblicazioneWindows:
Flags of Canada and the United States.svg 31 agosto 1999
Zona PAL ottobre 1999

Dreamcast:
Flags of Canada and the United States.svg 6 dicembre 2000

GenereAvventura dinamica
TemaFantasy
OrigineStati Uniti
SviluppoRed Orb Entertainment (Windows), Avalanche Software (DC)
PubblicazioneRed Orb Entertainment (PC), Mattel Interactive (DC)
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputMouse, tastiera, gamepad
Motore graficoNetImmerse
SupportoCD-ROM, GD-ROM
Fascia di etàELSPA: 11+/15+ · ESRBT · OFLC (AU): M · SELL: 12 · USK: 12
SeriePrince of Persia

Prince of Persia 3D è un videogioco di avventura dinamica del 1999, versione 3D della celebre saga Prince of Persia. Originariamente fu sviluppato e pubblicato da Red Orb Entertainment per Microsoft Windows e nel 2000 convertito per la console Dreamcast da Avalanche Software e pubblicato da Mattel Interactive in Nordamerica con il titolo Prince of Persia: Arabian Nights. Assumendo il ruolo del personaggio senza nome che salva la sua sposa da un mostruoso corteggiatore, il gameplay segue il Principe mentre esplora ambienti, piattaforme, risolve enigmi e si impegna in scenari di combattimento.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Si ritrovano gli elementi tipici della grafica dei giochi di quel periodo, come Tomb Raider: ambienti e persone poligonali, ma anche una nuova concezione del videogioco. Scenari e combattimenti sono più difficili rispetto ai titoli precedenti e sono presenti anche piccoli rompicapi. Oltre alla novità della terza dimensione, il gioco si arricchisce di particolari come le pozioni di invisibilità, gli ambienti in cui i movimenti devono essere cauti e silenziosi per non attirare le guardie, le atmosfere cariche di tensione.

La versione Dreamcast vanta migliorie nell'esperienza di gioco, risolvendo vari bug e correggendo i problemi legati alla telecamera.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Uscito dopo tre anni di lavorazione sotto la supervisione del creatore della serie Jordan Mechner, il gioco ricevette recensioni miste[1] per lo più a causa dei controlli, un level design eccessivamente "ispirato" a Tomb Raider[2], tempi di caricamento eccessivi e requisiti hardware richiesti (per la versione PC) decisamente esosi.

Quando il gioco arrivò in Italia, l'eco delle critiche ricevute oltremanica lo avevano preceduto[1]. Per quanto concerne la presenza dei bug che lo affliggevano, quest'ultima fu imputabile al fatto che la lunga gestazione del gioco costrinse la Red Orb Entertainment a interrompere lo sviluppo del gioco e a pubblicarlo senza le ottimizzazioni necessarie[2]. Successivamente venne pubblicata su Internet una patch che correggeva parte degli errori.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Daniele Palmas, Prince of Persia: Le sabbie del tempo - Recensione (PC), su gamesurf.tiscali.it, 14 Gennaio 2004. URL consultato il 22 agosto 2015.
  2. ^ a b (EN) IGN Presents: The History of Prince of Persia, su ign.com, IGN, 18 maggio 2010. URL consultato il 22 agosto 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàGND (DE4583372-2 · BNF (FRcb16597254w (data)
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