Pino Procopio

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Pino Procopio, nato Giuseppe Antonio Procopio, (Guardavalle, 16 giugno 1954), è un pittore, scultore e illustratore italiano esponente del figurativismo. Studi artistici iniziati a Catanzaro, ma ultimatisi a Roma, nel 1982 si laurea in architettura all’Università La Sapienza di Roma.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1980, il centro d'arte “La Bitta” espone la sua prima personale. Dopo due anni trascorsi a Verona, nel 1985 si stabilisce a Giulianova, in Abruzzo.

Nel 2001, la “Fondazione Italiana Stauròs Onlus” lo invita ad esporre nel Museo Staurós di arte sacra contemporanea a San Gabriele. L'opera “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito” è oggi pezzo permanente della collezione del museo[1]. L'anno successivo, nel 2002, realizza il dipinto per il manifesto della “Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore”, patrocinata dall'UNESCO. I Monopoli di Stato gli commissionano, nel 2003, la realizzazione del dipinto da apporre sul biglietto della Lotteria Europea e nel 2004 gli viene commissionato di realizzare il dipinto che verrà apposto sul biglietto della Lotteria Italia.[2]

Nel 2005 il Ministero delle Comunicazioni promuove a Roma una sua mostra che racconta l'evoluzione del servizio postale italiano in 100 anni di storia[3]. Nel 2007 il Comitato di Pescara della “Società Dante Alighieri” gli conferisce il premio “Dante Alighieri 2007” nella sezione Arte[4].

L'anno dopo, nel 2008, a Roma, il Museo Boncompagni-Ludovisi della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea allestisce “Ulisse, scene di un viaggio”, una mostra a lui dedicata[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Costanzo Costantini: “Pino Procopio: Jamaal, fratello mediterraneo”, Catalogo, San benedetto del Tronto, Verdesi Art Group, 2010, Italia
  • Folco Quilici: “Pino Procopio: Ulisse”, Catalogo, Museo Boncompagni Ludovisi, 2008, Roma
  • Mariastella Margozzi: “Pino Procopio: Ulisse”, Catalogo, Museo Boncompagni Ludovisi, 2008, Roma
  • Costanzo Costantini: “Dipinti di Pino Procopio”, Catalogo, Verdesi Art Group, Pescara, 2005, Italia
  • Gabriele Simongini: “Pino Procopio”, Catalogo, Arte Fidia, Roma, 1993, Italia

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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