Philip J. Fry

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Philip J. Fry
Philip J. Fry
Philip J. Fry
Universo Futurama
Lingua orig. Inglese
Alter ego Capitan Yesterday (episodio Meno di eroe)
Lars Fillmore (in Futurama - Il colpo grosso di Bender)
Autore Matt Groening
1ª app. 28 marzo 1999 – 4 settembre 2013
1ª app. in Pilota spaziale 3000
app. it. 6 gennaio 2000
Voce orig. Billy West
Voce italiana Fabrizio Manfredi
Specie Umano
Sesso Maschio
Luogo di nascita New York
Data di nascita 9 agosto 1974
Professione Fattorino,Membro del Consiglio Della Terra,Vigilante Notturno,Membro della Legione Degli Svalvolati
Abilità
  • Immune alla lettura del pensiero dei cervelli giganti

Nel film L'Immenso Verde Profondo:

  • Leggere nel pensiero
  • Immune alla lettura del pensiero
Parenti
« Che fissa! »
(Philip J. Fry)

Philip J. Fry, meglio noto semplicemente come Fry, è il protagonista della sitcom animata Futurama.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fry nasce il 9 agosto 1974, a Brooklyn, New York, pertanto nel primo episodio della serie ha 25 anni.[2] A quel tempo Fry lavorava come fattorino per la Panucci's Pizza, e l'ultimo dell'anno del 1999 (in cui l'inizio dell'episodio è ambientato), a causa di uno scherzo si trova a consegnare una pizza in un laboratorio di criogenia applicata, finendo intrappolato in una capsula e rimanendovi ibernato per 1000 anni. Questo in verità non fu uno scherzo, ma un piano ordito da Mordicchio, l'animale domestico di Leela, il quale lo spinse di proposito nella capsula criogenica, visto che nel futuro Fry avrebbe fatto in modo di acquisire la potenzialità di resistere ai poteri malefici degli alieni noti come "cervelli giganti", che avrebbero attaccato la Terra nel 31esimo secolo. Nel futuro sarà proprio Fry, tornato indietro al 31 dicembre 1999, a spingere il sé stesso del 1999 nella capsula. Già nella prima puntata si intravede infatti l'occhio di Mordicchio e l'ombra del Fry del futuro vicino alla sedia sulla quale siede il Fry del 1999.

Al suo risveglio nell'anno 3000 Fry trova lavoro dal suo 30 volte pro- nipote, il vecchissimo e bizzarro professor Hubert Farnsworth, come responsabile delle merci (e della loro consegna per tutto lo spazio) della ditta di spedizioni intergalattiche Planet Express. Abita nell'armadio dell'appartamento del collega ed amico Bender, un robot, essendo l'armadio grande come un appartamento. La maggior parte della sua giornata la passa negli uffici della ditta.

Ha avuto una breve relazione con la collega Amy. Tra le sue avventure amorose è inclusa anche la sirena Ambrielle, figlia del sindaco della città perduta di Atlanta, ma in seguito a dei "problemi a letto" Fry abbandonerà Atlanta e tornerà in superficie. Ha frequentato la burocrate n. 19 come si nota nell'episodio "L'onore ritrovato", che poi lascerà perché stufo delle attenzioni asfissianti della collega. Un'altra breve storia è stata con l'ex fidanzata Michelle, che lo lascerà per un divo del cinema.
Ma il suo grande amore è sempre stata Leela, il suo superiore, inizialmente il sentimento non era corrisposto, ma alla fine pure Leela ammetterà di amarlo e all'inizio della sesta stagione intraprenderanno una storia, che seppur con alti e bassi, riusciranno a far funzionare.

La sua bevanda preferita è la Slurm, e la sua serie televisiva preferita è la serie classica di Star Trek, di cui è un profondo conoscitore.[3] La sua canzone preferita è "Walking on Sunshine"[4]

Caratteristiche del personaggio e ruolo[modifica | modifica wikitesto]

Fry è il protagonista di Futurama e viene caratterizzato come un ragazzo semplice, immaturo, ingenuo, ma anche dolce, coraggioso, sincero e generoso. Il suo migliore amico è Bender, con cui condivide l'appartamento e la pigrizia. Fry ha una grande cotta per Turanga Leela, ma a causa della sua scarsa intelligenza non riesce a farsi corrispondere da Leela se non in poche occasioni, ottenendo al contrario reazioni fredde ogni qual volta le rivolga attenzioni. Fry cresce senza amici in una famiglia apatica che lo ignora, e poco si preoccupa per la sua scomparsa. Lui stesso non rimpiange di aver perso la famiglia (tuttavia nella settima stagione quando ritornerà virtualmente indietro nel tempo al suo ultimo giorno nel 1999 mostrerà grande affetto verso sua madre e grandi rimpianti per non avergli potuto dire un'ultima volta che gli voleva bene. Questo affetto si scoprirà essere ricambiato dalla madre di Fry. Grazie a Mordicchio infatti Fry entrerà in un sogno che si rivelerà essere proprio quello della madre ed è così che scoprirà come la genitrice lo abbia spesso sognato e quanto gli sia realmente mancato dalla sua scomparsa. L'episodio si concluderà con Fry in lacrime che finalmente riabbraccia sua madre e con il risveglio della stessa con un sorriso rivolto verso la foto del figlio), ma rimpiangerà il suo cagnolino che infatti tenterà di far clonare nel futuro. In generale Fry cerca sempre di fare la cosa più giusta e moralmente corretta, anche se spesso è tanto sprovveduto, inconsapevole e pasticcione da creare più guai che altro. Mostra anche sprezzo del pericolo in numerose occasioni, gettandosi spesso a capofitto in situazioni che non è in grado di affrontare e dalle quali esce malamente, ciò fa intuire come il suo coraggio sia spesso originato dalla sua incapacità di valutazione.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nell'episodio Il nonno di se stesso per evitare che succeda qualcosa al ragazzo che diventerà suo nonno, la smania di Fry porta invece al risultato opposto. L'uomo muore durante un test atomico. Nel tentativo di consolare la fidanzata del nonno, Fry ci finisce a letto, diventando così nonno di se stesso. Come verrà svelato nell'episodio Cervello grosso, scarpa fine, questa particolarità priva Fry delle onde cerebrali delta, rendendolo così immune dagli attacchi dei cervelli giganti, e, nel lungometraggio Nell'immenso verde profondo, immune alla lettura del pensiero.
  • La presenza di Fry nel 3000 all'inizio sembra frutto di una semplice caduta dalla sedia la sera di Capodanno del 1999, che lo iberna dentro la capsula per il sonno criogenico. Si scopre solo nel decimo episodio della quarta stagione che in verità la caduta dalla sedia da parte di Fry non è del tutto casuale, ma organizzata da Mordicchio e attuata dal Fry del futuro, infatti Fry stesso - per amore di Leela - decide poi comunque di essere sbalzato mille anni avanti per poter salvare l'universo da una razza aliena di cervelli giganti. Questo dettaglio non è stato affatto inventato di punto in bianco durante la produzione della quarta stagione, in quanto già nel primo episodio di Futurama si può intravedere l'ombra di Mordicchio durante la caduta.
  • In una delle gag del divano della sigla de "I Simpson", i membri della famiglia arrivano sul divano tramite i tubi di trasporto usati in Futurama, e da uno di essi spunta Fry, che viene poi sostituito da Bart.
  • L'abbigliamento di Fry (giacca a vento rossa, t-shirt bianca e jeans) si basa su quello di James Dean in Gioventù bruciata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Philip Fry, dopo aver fatto un viaggio nel tempo e aver fatto sesso con sua nonna, è diventato il nonno di sé stesso. - Futurama: episodio 03x19, Roswell That Ends Well [Il nonno di se stesso].
  2. ^ Secondo quanto dichiarato nel Volume 1 dei DVD di Futurama.
  3. ^ Futurama: episodio 04x11, Where No Fan Has Gone Before [Così fan tutti].
  4. ^ Futurama: episodio 04x7, Jurassic Bark [Cuore di cane].