Peter Temple

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Peter Temple a Oslo nel 2011

Peter Temple (Sudafrica, 10 marzo 1946Ballarat, 8 marzo 2018) è stato uno scrittore australiano di romanzi gialli.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Sudafrica il 10 marzo 1946, si è trasferito a Sydney nel 1980 e successivamente a Melbourne dove è diventato editore dell'Australian Society magazine[1].

Insegnante di giornalismo all'università e autore di 9 romanzi, è stato il primo scrittore australiano a vincere il Gold Dagger ed è ricordato soprattutto per la serie Jack Irish trasposta in film per la televisione nel 2012 con protagonista Guy Pearce[2].

Sposato e con un figlio, è morto l'8 marzo 2018 a Ballarat dopo una battaglia di sei mesi contro il cancro[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Biografia e bibliografia, su bookseriesinorder.com. URL consultato il 3 agosto 2018.
  2. ^ Jason Steger, Acclaimed crime writer Peter Temple dies, aged 71, su smh.com.au, 11 marzo 2018. URL consultato il 3 agosto 2018.
  3. ^ (EN) Saskia Mabin, Peter Temple: tributes paid to acclaimed crime writer after his death, aged 71, su theguardian.com, 12 marzo 2018. URL consultato il 3 agosto 2018.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Serie Jack Irish[modifica | modifica wikitesto]

  • Bad Debts (1996)
  • Black Tide (1999)
  • Dead Point (2000)
  • White Dog (2003)

Altri romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • An Iron Rose (1998)
  • Shooting Star (1999)
  • In the Evil Day (2002)
  • La carità uccide (The Broken Shore, 2005), Milano, Bompiani, 2008 traduzione di Lorenzo Matteoli ISBN 978-88-452-6131-2.
  • Verità (Truth, 2009), Milano, Bompiani, 2012 traduzione di Lorenzo Matteoli ISBN 978-88-452-7041-3.

Alcuni riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Ned Kelly Award per il miglior romanzo: 2000, 2001, 2003 e 2006
  • Gold Dagger: 2007 per La carità uccide
  • Miles Franklin Award: 2010 per Verità

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN28238136 · ISNI (EN0000 0000 7849 2552 · LCCN (ENnb2002008928 · GND (DE132674572 · BNF (FRcb15608168q (data) · WorldCat Identities (ENnb2002-008928