Belinda Bauer

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Belinda Bauer (Inghilterra, 24 dicembre 1962) è una scrittrice, giornalista e sceneggiatrice britannica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata in Gran Bretagna nel 1962, vive e lavora nel Galles[1].

Cresciuta in Sudafrica e a Cardiff, ha lavorato come giornalista e sceneggiatrice, aggiudicandosi un Bafta dedicato agli autori inglesi emergenti per la sceneggiatura di The Locker Room[2].

Ha esordito nella narrativa nel 2009 con il romanzo Blacklands (primo capitolo di una trilogia), vincitore del premio Gold Dagger assegnato dalla Crime Writers' Association l'anno successivo[3] e tradotto in 22 paesi[4].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Trilogia Jonas Holly[modifica | modifica wikitesto]

  • Blacklands (2009), Venezia, Marsilio, 2011 traduzione di Fabio Zucchella ISBN 978-88-317-0998-9
  • Negli occhi dell'assassino (Darkside) (2011), Venezia, Marsilio, 2014 traduzione di Fabio Zucchella ISBN 978-88-317-1737-3
  • Il ladro di bambini tristi (Finders Keepers) (2012), Venezia, Marsilio, 2018 traduzione di Fabio Zucchella ISBN 978-88-317-2856-0

Altri romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Rubbernecker (2013)
  • The Facts of Life and Death (2014)
  • The Shut Eye (2015)
  • The Beautiful Dead (2016)
  • Snap (2018)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La biografia di Bauer Belinda, su wuz.it. URL consultato il 2 marzo 2018.
  2. ^ (EN) Scheda dell'autrice, su goodreads.com. URL consultato il 2 marzo 2018.
  3. ^ (EN) Bibliografia e biografia, su bookseriesinorder.com. URL consultato il 2 marzo 2018.
  4. ^ Recensione, su contornidinoir.it. URL consultato il 2 marzo 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN83471873 · ISNI (EN0000 0000 7854 1668 · LCCN (ENn2009013915 · GND (DE137665423 · BNF (FRcb16184167b (data) · NLA (EN55068466 · NDL (ENJA01211919 · WorldCat Identities (ENn2009-013915