Peter Lovesey

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Peter Lovesey

Peter Lovesey (Whitton, 1936) è uno scrittore britannico di libri gialli. Nei suoi romanzi appaiono alcuni personaggi ricorrenti: il sergente Cribb, l'agente Thackeray, Bertie (ossia Alberto, principe di Galles) e Peter Diamond.

Premi Letterari[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Serie vittoriana (con il sergente Cribb e l'agente Thackeray)[modifica | modifica wikitesto]

  • 1970, Wobble to Death
  • 1971, The Detective Wore Silk Drawers
  • 1972, Abracadaver
  • 1973, La vacanza del cappellaio matto (Mad Hatter's Holiday), pubblicato da Sonzogno nel 1975,[1] ristampato nel 2000 nella collana Speciali del Giallo Mondadori con il numero 26.[1]
  • 1974, Invitation to a Dynamite Party
  • 1975, Un fantasma per Cribb (A Case of Spirits), stampato nel 2002 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 2773.[1]
  • 1976, Swing, Swing Together
  • 1978, La statua di cera (Waxwork), stampato nel 2002 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 2793.[1]

Serie con Bertie (Alberto, principe di Galles)[modifica | modifica wikitesto]

  • 1987, Fotofinish per Bertie (Bertie and the Tinman), stampato nel 1990 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 2187.[1]
  • 1990, Bertie e i sette cadaveri (Bertie and the Seven Bodies), stampato nel 1992 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 2243.[1]
  • 1993, Delitto al Moulin Rouge (Bertie and the Crime of Passion), stampato nel 1995 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 2424.[1]

Serie con Peter Diamond[modifica | modifica wikitesto]

  • 1991, L'ultimo detective (The Last Detective), stampato nel 1993 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 2334.[1]
  • 1992, Peter Diamond e la bambina senza nome (Diamond Solitaire), stampato nel 1994 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 2356.[1]
  • 1995, La chiamata (The Summons), stampato nel 1996 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 2484.[1]
  • 1996, Il signore dell'enigma (Bloodhounds), stampato nel 1997 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 2532.[1]
  • 1997, Diario di tenebra (Upon a Dark Night), stampato nel 1998 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 2572.[1]
  • 1999, La camera segreta (The Vault), stampato nel 2000 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 2657.[1]
  • 2002, Una questione privata (Diamond Dust), stampato nel 2003 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 2815.[1]
  • 2003, Marea (The House Sitter), stampato nel 2004 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 2842.[1]
  • 2007, La ballata degli impiccati (The Secret Hangman), stampato nel 2009 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 2989[1]
  • 2009, La collina degli scheletri (Skeleton Hill), stampato nel 2013 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 3085.
  • 2011, Colpo di scena (Stagestruck), stampato nel 2014 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 3097.
  • 2012, Cadaveri in divisa (Cop to Corpse), stampato nel 2015 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 3137.
  • 2013, The Tooth Tattoo
  • 2014, The Stone Wife
  • 2015, Down Among the Dead Men

Altri romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • 1982, Il falso ispettore (The False Inspector Dew), trad. di Mauro Boncompagni, stampato nel 1999 nella collana Il Giallo Mondadori col numero 2614[1]; ripubblicato nel 2017 nella Collana I Classici del Giallo Mondadori n.1402.
  • 1983, Morire dal ridere (Keystone), stampato nel 1984 nella collana Il Giallo Mondadori col numero 1853.[1]
  • 1986, L'acre sapore del sidro (Rough Cider), stampato nel 2001 nella collana Il Giallo Mondadori col numero 2715.[1]
  • 1989, Amiche per la pelle (On the Edge), stampato nel 1990 nella collana Il Giallo Mondadori col numero 2164.[1]
  • 2000, The Reaper
  • 2005, Circolo di fuoco (The Circle), stampato nel 2006 nella collana Il Giallo Mondadori col numero 2907.[1]
  • 2008, Cacciatori di teste (The Headhunters), stampato nel 2011 nella collana Il Giallo Mondadori col numero 3044.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v Catalogo SBN, su sbn.it. URL consultato il 05-03-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN46772097 · ISNI (EN0000 0001 0895 5547 · LCCN (ENn79110566 · GND (DE108093085 · BNF (FRcb120146248 (data) · NLA (EN35846696