Pellaro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Pellaro (disambigua).
Pellaro
frazione
Pellaro
Pellaro – Veduta
Mappa Circoscrizione Comune di Reggio Calabria - Pellaro 15
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Città metropolitana Provincia di Reggio Calabria-Stemma.png Reggio Calabria
Comune Reggio Calabria Stemma.png Reggio Calabria
Territorio
Coordinate 38°01′N 15°39′E / 38.016667°N 15.65°E38.016667; 15.65 (Pellaro)Coordinate: 38°01′N 15°39′E / 38.016667°N 15.65°E38.016667; 15.65 (Pellaro)
Abitanti 30 000 circa[1]
Altre informazioni
Cod. postale 89134
Prefisso 0965
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti Pellaresi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pellaro
Pellaro

Pèllaro (Pèddhuru in dialetto reggino, Pillaro in greco-calabro) è un quartiere di Reggio Calabria, situato nella parte meridionale della città, già formante la XV circoscrizione comunale. Conta poco più di 13.111 abitanti[2] e confina a nord con San Gregorio, rione della XIII circoscrizione, ad est con Ravagnese e a sud con il comune di Motta San Giovanni, mentre ad ovest si affaccia sullo Stretto di Messina. Composto da diverse rioni, il quartiere è sede di un Centro Civico, edificio istituzionale della circoscrizione insieme al vecchio municipio. Dalle viti dei suoi giardini e appezzamenti collinari nasce il vino Pellaro IGT.

Vista Panoramica Pellaro

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La zona, abitata sin dai tempi della Magna Grecia[senza fonte], è sempre rientrata nell'area d'influenza di Reggio Calabria. Con la conquista della città nel 272 a.C. da parte dei romani, la zona di Pellaro divenne con i suoi boschi il cuore della produzione di navi da guerra che Rhegium doveva fornire a Roma. Inoltre, sulla costa, all'incirca presso l'insenatura di Occhio, si suppone vi fosse un importante porto per i traffici con l'oriente[senza fonte].

Il terremoto e successivo maremoto, che il 28 dicembre 1908 colpì profondamente Reggio Calabria e Messina, causò gravissimi danni anche a Pellaro: sulla parte costiera dell'abitato si abbatterono onde alte fino a 13 metri[senza fonte] che, insieme al movimento tellurico, rasero al suolo il paese e causarono oltre un migliaio di vittime.

Nel 1927 il Comune di Pellaro, insieme ad altri dieci, fu incluso nella conurbazione, fortemente voluta dal podestà Giuseppe Genoese Zerbi, della Grande Reggio e ridotto a semplice circoscrizione.

Persone legate a Pellaro[modifica | modifica wikitesto]

  • Filippo Anghelone (Pellaro 1901 - Mediterraneo centrale 17 settembre 1941), cameriere e marittimo mercantile perito nell'affondamento della motonave Neptunia da parte degli inglesi nelle acque di Tripoli. Medaglia d'argento al valor militare[3].
  • Francesco Saverio Campolo (Pellaro 14 ottobre 1896 - fronte greco 20 gennaio 1941) maggiore dell'esercito italiano di origine pellarese, ma residente a Spilimbergo e decorato con la medaglia d'oro[4].
  • Filippo Foti (Syracuse, 4 luglio 1916Trento, 30 settembre 1967), brigadiere della polizia ferroviaria italiana originario di San Leo di Pellaro. Decorato con la medaglia d'oro al valor militare alla memoria.
  • Monsignor Giuseppe Cognata (Agrigento 14 ottobre 1885 - Pellaro 22 luglio 1972) vescovo salesiano. Per opera sua Pellaro fu la sede iniziale dell'attività missionaria delle Suore salesiane oblate del sacro cuore[5].

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La zona di Pellaro è prevalentemente collinare, digrada verso il mare, e forma una baia naturale dove nel XVI secolo sostò anche la flotta che avrebbe sostenuto la battaglia di Lepanto[6]. Gran parte dell'abitato del centro si sviluppa lungo la Via Nazionale, parte della SS 106.

Corsi d'acqua[modifica | modifica wikitesto]

I corsi d'acqua che interessano il territorio pellarese sono:

  • Fiumara di "Macellari".
  • Fiumara di "San Giovanni".
  • Fiumara di "Carro e Quattrone"
  • Fiumarella "Lume"
  • Valloni Filici 1ºe 2º.
  • Vallone Perara.

Rioni[modifica | modifica wikitesto]

Lungo la costa sono presenti i seguenti rioni, da nord verso sud:

  • San Leo (Santu Leu)
  • Occhio (Occhiu)
  • Pantanello (Pantaneddu)
  • Fiumarella (Sciumarèdda)
  • Bocale I e II (Bucàli)[7]
  • San Cosimo (San Còcimu)

Altri rioni si trovano nelle zone collinari:

  • Lume (Lùmi)
  • Ribergo (Ribbèrgu)
  • Nocille (Nucìddhi)
  • Lia
  • Macellari (Maceddhàri)
  • Mortara (Murtara)
  • San Giovanni (San Giuànni)
  • San Filippo (San Fulìppu)
  • Fosse di Comi (Foss'i Comi)
  • Catania
  • Campicello (Campiceddu)

Il 38º Parallelo[modifica | modifica wikitesto]

La città di Reggio Calabria è attraversata dal 38º parallelo proprio nel quartiere di Pellaro; su tale retta convenzionale giacciono anche le città di Seul, Smirne, Atene, San Francisco e Cordova. Nel 1987 fu edificato un Monumento al 38º parallelo nel punto esatto in cui questo incrocia la SS 106.

Vista Aerea Punta Pellaro

Luoghi di culto[modifica | modifica wikitesto]

Nella circoscrizione di Pellaro sono presenti diversi luoghi di culto cattolici:

  • Chiesa di Santa Maria del Carmine (Rione Lume)
  • Chiesa di Santa Maria "Mater Luminis" (Pellaro Centro)
  • Chiesa di Santa Maria Regina Pacis (Frazione San Leo)
  • Chiesa dei Santi Cosma e Damiano (Frazione Bocale)
  • Chiesa di San Giovanni Battista (Rione San Giovanni)
  • Chiesa di San Filippo (Rione San Filippo)
  • Santuario dei SS. Cosma e Damiano (Rione San Cosimo)
  • Chiesa di Santa Maria Dell'Abbondanza (Macellari).

Sul territorio è presente un'antica chiesa padronale settecentesca, oggi diroccata, intitolata alla Madonna della Liga (per liga si intende il procedimento di legatura delle viti da uva).

Nella zona di S.Filippo, in quella che allora veniva chiamata Contrada degli Jiriti sorgono i ruderi dell'antico monastero basiliano intitolato a S.Filippo d'Argirò e che risale dunque al XII secolo. Attualmente non è possibile accertarsi della vera struttura del complesso, dato che si possono solo osservare macerie informi e per lo più interrate, qualche pilastro con archi a tutto sesto e un'abside. Le rovine si affacciano alla sponda destra del torrente Fiumarella, mentre dall'altro lato incombono le pendici del colle Monalla (Munadda). Si notano, inoltre, una piccola nicchia in calce, probabilmente dipinta, tre archi di cui due interrati, in direzione est-ovest, uno in direzione nord-sud.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

A Pellaro sono presenti alcune società dilettantistiche sportive: per molti anni è stata attiva (e lo è tuttora presente nella Promozione) una società di calcio nota come Pro Pellaro, fondata nel 1921. Tutto su questa societa' nel libro "storia della Pro Pellaro 1921.Attualmente sono attive due squadre di pallacanestro, la Fortitudo Pellaro nata nel 1998 e la Pro Pellaro Basket fondata nel 2007, entrambe militanti nel campionato calabrese della provincia di Reggio Calabria.

Negli ultimi anni Pellaro è diventata famosa grazie alla sua vocazione naturale: il vento. Da oltre 10 anni si è così sviluppata una economia ed un flusso turistico nuovo legato al kitesurf che cresce di anno in anno abbracciando un turismo anche internazionale con ottimi numeri.[senza fonte]

Nello spot di "Punta Pellaro", appena 3 km rispetto ai 780 di tutta la costa Calabrese, si verificano condizioni di vento alquanto uniche in Europa. Quello di Punta Pellaro è stata più volte indicato come lo spot più ventoso d'Italia e tra i più ventosi d'Europa (Stance Mag. Luglio 2009).[senza fonte]

Dal 2015 è disponibile una centralina meteo per raccoglierne e visualizzarne i dati in tempo reale (http://www.windguruspot.cz/350).

Dall'estate 2015 è possibile fruire della concessione Demaniale Comunale riservata specificamente al kitesurf ed autorizzata alla pratica di questo sport e consentire gli allenamenti durante tutto l'arco dell'anno.

Surfing Pellaro

Linee Autobus urbani Atam / Treno[modifica | modifica wikitesto]

A Pellaro è presente un servizio di autobus che collega il quartiere con il centro cittadino mediante le seguenti linee:

  • 111 Macellari-Fosse di Comi-San Giovanni-Ponte Libertà.
  • 113 San Filippo-Lume-Pellaro-Ponte Libertà.
  • 114 Bocale-Pellaro-San Leo-Ponte Libertà.
  • 115 Lazzaro-Bocale-Pellaro-Ponte Libertà.

In alternativa è possibile usare la stazione ferroviaria di Pellaro, in pieno paese, che collega con appena 3 fermate la Stazione Centrale di Reggio Calabria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ultimo Censimento 2009
  2. ^ Comune di Reggio Calabria, comune.reggio-calabria.it. URL consultato il 29-09-2010.
  3. ^ http://www.marinaiditalia.com/public/uploads/2011_04_10.pdf
  4. ^ http://digilander.libero.it/nilopes/decorati/dec01.pdf
  5. ^ salesianesosc.it
  6. ^ La Storia
  7. ^ A Bocale importante è la chiesa dei SS. Cosma e Damiano, rifatta dopo il terremoto nel 1908. Nella zona è stata ritrovata una necropoli ellenistica, e tombe bizantine, un palmento medioevale e altri oggetti risalenti al VI secolo a.C. (vedi in provincia.rc.it)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Reggio Calabria Portale Reggio Calabria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Reggio Calabria