Pellaro

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Quartieri di Reggio Calabria
Mappa delle circoscrizioni e dei quartieri di Reggio
quartieri suddivisi per circoscrizione:
I - Centro Storico
II - Pineta Zerbi · Tremulini · Eremo
III - Santa Caterina · San Brunello · Vito
IV - Trabocchetto · Condera · Spirito Santo
V - Rione Ferrovieri · Stadio · Gebbione
VI - Sbarre
VII - San Giorgio · Modena · San Sperato
VIII - Catona · Arghillà · Salìce · Rosalì · Villa S.Giuseppe
IX - Gallico · Sambatello
X - Archi
XI - Ortì · Podàrgoni · Terreti
XII - Cannavò · Mosorrofa · Cataforio
XIII - Ravagnese
XIV - Gallina
XV - Pellaro
Elenco alfabetico dei quartieri e dei rioni

Pèllaro (Pèddhuru in dialetto reggino, Pillaro in greco-calabro) è un quartiere di Reggio Calabria, situato nella parte meridionale della città, già formante la XV circoscrizione comunale. Conta poco più di 13.111 abitanti[1] e confina a nord con San Gregorio, rione della XIII circoscrizone, ad est con Ravagnese e a sud con il comune di Motta San Giovanni, mentre ad ovest si affaccia sullo Stretto di Messina. Composto da diverse rioni, il quartiere è sede di un Centro Civico, edificio istituzionale della circoscrizione insieme al vecchio municipio. Dalle viti dei suoi giardini e appezzamenti collinari nasce il vino Pellaro IGT.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La zona, abitata sin dai tempi della Magna Grecia[senza fonte], è sempre rientrata nell'area d'influenza di Reggio Calabria. Con la conquista della città nel 272 a.C. da parte dei romani, la zona di Pellaro divenne con i suoi boschi il cuore della produzione di navi da guerra che Rhegium doveva fornire a Roma. Inoltre, sulla costa, all'incirca presso l'insenatura di Occhio, si suppone vi fosse un importante porto per i traffici con l'oriente[senza fonte].

Il terremoto e successivo maremoto, che il 28 dicembre 1908 colpì profondamente Reggio Calabria e Messina, causò gravissimi danni anche a Pellaro: sulla parte costiera dell'abitato si abbatterono onde alte fino a 13 metri[senza fonte] che, insieme al movimento tellurico, rasero al suolo il paese e causarono oltre un migliaio di vittime.

Nel 1927 il Comune di Pellaro, insieme ad altri dieci, fu incluso nella conurbazione, fortemente voluta dal podestà Giuseppe Genoese Zerbi, della Grande Reggio e ridotto a semplice circoscrizione.

Persone legate a Pellaro[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Saverio Campolo (Pellaro 14 ottobre 1896 - fronte greco 20 gennaio 1941) maggiore dell'esercito italiano di origine pellarese, ma residente a Spilimbergo e decorato con la medaglia d'oro[3].
  • Monsignor Giuseppe Cognata (Agrigento 14 ottobre 1885 - Pellaro 22 luglio 1972) vescovo salesiano. Per opera sua Pellaro fu la sede iniziale dell'attività missionaria delle Suore salesiane oblate del sacro cuore[4].

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La zona di Pellaro è prevalentemente collinare, digrada verso il mare, e forma una baia naturale dove nel XVI secolo sostò anche la flotta che avrebbe sostenuto la battaglia di Lepanto[5]. Gran parte dell'abitato del centro si sviluppa lungo la Via Nazionale, parte della SS 106.

Corsi d'acqua[modifica | modifica wikitesto]

I corsi d'acqua che interessano il territorio pellarese sono:

  • Fiumara di "Macellari".
  • Fiumara di "San Giovanni".
  • Fiumara di "Carro e Quattrone"
  • Fiumarella "Lume"
  • Valloni Filici 1ºe 2º.
  • Vallone Perara.

Rioni[modifica | modifica wikitesto]

Lungo la costa sono presenti i seguenti rioni, da nord verso sud:

  • San Leo (Santu Leu)
  • Occhio (Occhiu)
  • Pantanello (Pantaneddu)
  • Fiumarella (Sciumarèdda)
  • Bocale I e II (Bucàli)[6]
  • San Cosimo (San Còcimu)

Altri rioni si trovano nelle zone collinari:

  • Lume (Lùmi)
  • Ribergo (Ribbèrgu)
  • Nocille (Nucìddhi)
  • Lia
  • Macellari (Maceddhàri)
  • Mortara (Murtara)
  • San Giovanni (San Giuànni)
  • San Filippo (San Fulìppu)
  • Fosse di Comi (Foss'i Comi)
  • Catania
  • Campicello (Campiceddu)

Il 38º Parallelo[modifica | modifica wikitesto]

La città di Reggio Calabria è attraversata dal 38º parallelo proprio nel quartiere di Pellaro; su tale retta convenzionale giacciono anche le città di Seul, Smirne, Atene, San Francisco e Cordova. Nel 1987 fu edificato un Monumento al 38º parallelo nel punto esatto in cui questo incrocia la SS 106.

Luoghi di culto[modifica | modifica wikitesto]

Nella circoscrizione di Pellaro sono presenti diversi luoghi di culto cattolici:

  • Chiesa di Santa Maria del Carmine (Rione Lume)
  • Chiesa di Santa Maria "Mater Luminis" (Pellaro Centro)
  • Chiesa di Santa Maria Regina Pacis (Frazione San Leo)
  • Chiesa dei Santi Cosma e Damiano (Frazione Bocale)
  • Chiesa di San Giovanni Battista (Rione San Giovanni)
  • Chiesa di San Filippo (Rione San Filippo)
  • Santuario dei SS. Cosma e Damiano (Rione San Cosimo)
  • Chiesa di Santa Maria Dell'Abbondanza (Macellari).

Sul territorio è presente un'antica chiesa padronale settecentesca, oggi diroccata, intitolata alla Madonna della Liga (per liga si intende il procedimento di legatura delle viti da uva).

Sport[modifica | modifica wikitesto]

A Pellaro sono presenti alcune società dilettantistiche sportive: per molti anni è stata attiva (e lo è tuttora presente nella Prima Categoria) una società di calcio nota come Pro Pellaro, fondata nel 1921. Attualmente sono attive due squadre di pallacanestro, la Fortitudo Pellaro nata nel 1998 e la Pro Pellaro Basket fondata nel 2007, entrambe militanti nel campionato calabrese della provincia di Reggio Calabria.

Negli ultimi anni Pellaro è diventata famosa grazie alla sua vocazione naturale: il vento. Da oltre 10 anni si è così sviluppata una economia ed un flusso turistico nuovo legato al kitesurf che cresce di anno in anno abbracciando un turismo anche internazionale con ottimi numeri.[senza fonte]

Nello spot di "Punta Pellaro", appena 3km rispetto ai 780 di tutta la costa Calabrese, si verificano condizioni di vento alquanto uniche in Europa. Quello di Punta Pellaro è stata più volte indicato come lo spot più ventoso d'Italia e tra i più ventosi d'Europa (Stance Mag. Luglio 2009).[senza fonte]

Dal 2015 è disponibile una centralina meteo per raccoglierne e visualizzarne i dati in tempo reale (http://www.windguruspot.cz/350).

Dall'estate 2015 è possibile fruire della concessione Demaniale Comunale riservata specificamente al kitesurf ed autorizzata alla pratica di questo sport e consentire gli allenamenti durante tutto l'arco dell'anno.

Linee Autobus urbani Atam / Treno[modifica | modifica wikitesto]

A Pellaro è presente un servizio di autobus che collega il quartiere con il centro cittadino mediante le seguenti linee:

  • 111 Macellari-Fosse di Comi-San Giovanni-Ponte Libertà.
  • 113 San Filippo-Lume-Pellaro-Ponte Libertà.
  • 114 Bocale-Pellaro-San Leo-Ponte Libertà.
  • 115 Lazzaro-Bocale-Pellaro-Ponte Libertà.

In alternativa è possibile usare la stazione ferroviaria di Pellaro, in pieno paese, che collega con appena 3 fermate la Stazione Centrale di Reggio Calabria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Reggio Calabria, comune.reggio-calabria.it. URL consultato il 29-09-2010.
  2. ^ http://www.marinaiditalia.com/public/uploads/2011_04_10.pdf
  3. ^ http://digilander.libero.it/nilopes/decorati/dec01.pdf
  4. ^ salesianesosc.it
  5. ^ La Storia
  6. ^ A Bocale importante è la chiesa dei SS. Cosma e Damiano, rifatta dopo il terremoto nel 1908. Nella zona è stata ritrovata una necropoli ellenistica, e tombe bizantine, un palmento medioevale e altri oggetti risalenti al VI secolo a.C. (vedi in provincia.rc.it)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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