272 a.C.

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Il 272 a.C. (CCLXXII a.C. in numeri romani) è un anno del III secolo a.C.

272 a.C. negli altri calendari
Calendario gregoriano 272 a.C.
Ab Urbe condita 482 (CDLXXXII)
Calendario armeno N.D.
Calendario bengalese N.D.
Calendario berbero 679
Calendario bizantino 5237 — 5238
Calendario buddhista 273
Calendario cinese 2425 — 2426
Calendario copto N.D.
Calendario ebraico 3488 — 3489
Calendario etiopico N.D.
Calendario induista
Vikram Samvat
Shaka Samvat
Kali Yuga

N.D.
N.D.
2830 — 2831
Calendario islamico Jāhiliyya
Calendario persiano N.D.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il re seleucida Antioco I Sotere viene sconfitto da Tolomeo II d'Egitto durante la Prima guerra siriaca; come risultato, Tolomeo II strappa Mileto, la Fenicia e la Cilicia occidentale ad Antioco, ed estende il dominio egizio fino alla Caria e a gran parte della Cilicia.
  • Pirro d'Epiro viene ucciso ad Argo. Gli succede il figlio Alessandro II, mentre Antigono II Gonata si riprende il trono di Macedonia che aveva perso con Pirro due anni prima.
    • Cleonimo, spartano di sangue reale esiliato dalla sua patria, chiede a Pirro, re di Macedonia ed Epiro, di attaccare Sparta e metterlo al potere. Pirro accetta, ma intende di prendere il controllo del Peloponneso per sè. Approfittando del fatto che gran parte dell'esercito spartano, guidato dal re Areo I, si trovi a Creta, Pirro assalta la città, che però, con gran sorpresa, gli resiste con vigore, permettendo ad Aminia il Focese, uno dei comandanti di Antigono II, di raggiungere la città con una forza di mercenari da Corinto. Ben presto, il re di Sparta Areo ritorna a Creta con 2000 uomini, il che costringe Pirro, oltre alle diserzioni quotidiane, a rinunciare all'attacco e ad accontentarsi a saccheggiare il paese.
    • Durante tali incursioni, Pirro e le sue truppe si spostano ad Argo, dove vi entrano con l'inganno. Pirro, però, si trova improvvisamente nelle tenaglie di una battaglia confusa con gli Argivi, sostenuti dalle forze di Antigono, nelle strette vie delle città. Nella confusione, un'anziana butta un mattone a Pirro, stordendolo e permettendo a un soldato argivo di ucciderlo.
  • L'abbandono di Pirro nei confronti dei Sanniti di tre anni fa permette ai Romani di conquistarli. Con la resa di Taranto le città della Magna Grecia nel sud Italia cadono sotto la sfera d'influenza romana, e ne diventano alleati, il che rende Roma padrona effettiva di tutta la penisola italiana. Roma, inoltre, prende Maleventum e la ribattezza come Beneventum (o Benevento).
  • Oronte III, re di Armenia, conclude la sua lotta con con Antioco II Teo per il controllo del regno di Sofene con una sconfitta, che lo costringe a pagargli un tributo che include 300 talenti d'argento e 1000 cavalli e muli.
  • Bindusara, imperatore dei Maurya in India manda una spedizione per conquistare i regni del sud. Viene conquistato il regno di Kadamba.
  • In Cina, il primo imperatore sconfigge Lo Pan.

Morti[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]