Gebbione

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Il Gebbione (U 'Ggebbiùni in reggino) è un quartiere di Reggio Calabria. Con Rione Ferrovieri e Stadio costituisce la V circoscrizione comunale.

Gebbione è uno dei quartieri più famosi e popolati della città di Reggio, e si articola partendo dalla Via Gebbione, che va dall'incrocio con le Sbarre Centrali al viale Aldo Moro (già viale Quinto), considerato una delle arterie commerciali della città, per la massiccia presenza di attività commerciali dall'aspetto decisamente moderno.

All'incrocio di queste due strade si apre la piazza dei Maestri del Lavoro (in precedenza Piazzale Omeca), da dove si origina un bivio tra la via della stazione ferroviaria Reggio Calabria OMECA e le Officine Meccaniche Calabresi (O.ME.CA.), uno dei più importanti stabilimenti industriali della Calabria.

Da qui inizia la via Padova su cui sorgono, oltre alle officine OMeCa (oggi officine della Hitachi Rail), altre fabbriche e cantieri della zona industriale, una caserma dei Vigili del Fuoco, alcuni centri commerciali, una filiale dell'Azienda Sanitaria Locale e un mercatino dell'usato.

Più giù, nei pressi della fiumara Sant'Agata, adiacente all'Aeroporto dello Stretto sorge il Centro Sportivo Sant'Agata appunto, sede degli allenamenti della Reggina. Sul litorale del Gebbione vi sono numerose spiagge balneabili, tra cui a nord le cosiddette "Rocce Bianche" , nei pressi della Stazione Reggio Calabria OMECA la "Capannina" e a sud la "Sorgente" comprendente una vasta superficie balneabile.

Il toponimo[modifica | modifica wikitesto]

La parola Gebbione sarebbe un accrescitivo maschile del termine dialettale d'origine araba "gebbia" che deriva da "djeb", cioè "cisterna per la raccolta delle acque". Probabilmente in tale località esisteva (e forse esiste ancora) un grande "cisternone" destinato all'irrigazione agricola. Fino agli anni '80 vi erano numerosi giardini e campi agricoli che negli anni '90 sono stati edificati cambiando la fsionomia del quartiere. La zona è stata il primo punto abitato di Reggio, e di conseguenza uno dei primi lembi della penisola a chiamarsi Italia.


I Fatti di Reggio[modifica | modifica wikitesto]

Agli inizi degli anni settanta il quartiere del Gebbione fu, come quelli di Santa Caterina e Sbarre uno dei protagonisti dei Fatti di Reggio.

La rivolta ebbe anche dei lati singolari: proprio per sottolineare il totale disprezzo per il governo in carica, i cittadini del quartiere dichiararono polemicamente la loro scissione dall'Italia e si autoproclamarono, inizialmente insieme al quartiere di Sbarre come Repubblica di Sbarre Centrali, e successivamente come Regno del Viale Quinto, dal nome della via principale del quartiere (il viale Quinto appunto, oggi viale Aldo Moro)[senza fonte].

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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