Pasman (isola)

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Pasman o Pasmano
(HR) Pašman
Juzna strana pasmana.jpg
Geografia fisica
Localizzazione mare Adriatico
Coordinate 43°57′00″N 15°22′59″E / 43.95°N 15.383056°E43.95; 15.383056Coordinate: 43°57′00″N 15°22′59″E / 43.95°N 15.383056°E43.95; 15.383056
Arcipelago zaratino
Superficie 60,11[1] km²
Sviluppo costiero 70,20[1] km
Altitudine massima 272[2] m s.l.m.
Geografia politica
Stato Croazia Croazia
Regione Regione zaratina
Centro principale Pasman
Demografia
Abitanti 2 845 (2011[3])
Cartografia
Croatia - Pasman.PNG
Mappa di localizzazione: Croazia
Pasman o Pasmano
Pasman o Pasmano

[senza fonte]

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Pasman[4][5] o Pasmano[4][5][6], (in croato: Pašman) è un'isola della Croazia, situata di fronte alla costa dalmata a sud di Zara, appartiene all'arcipelago zaratino. L'isola si trova a sud-est di Ugliano. Amministrativamente appartiene alla regione zaratina ed è divisa nei due comuni di Pasman e Tuconio (Tkon). Gli altri villaggi, tutti sulla costa orientale, sono (da nord a sud): Sdrelaz (Ždrelac), Bagno[6] (Banj), Dobropogliana[6] o Pogliana Buona[7] (Dobropoljana), Neviane[6] (Nevidane), Barotul, Marigliano[6] (Mrljane), e Crai[6] o Valle Chiave[7] (Kraj).

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Pasmano è divisa dall'isola di Ugliano dallo stretto di Sdrelaz[6] o di San Luca[7] (Mali Ždrelac), dove un ponte unisce le due isole. Fino al X sec. le due isole erano unite[6]. Si trova parallela alla costa dalmata da cui è divisa dal canale di Pasmano. La parte meridionale dell'isola è di fronte a Zaravecchia; ad ovest il canale di Mezzo (Srednji kanal) la divide dall'Isola Lunga e da Sit.

Pasman è lunga 22 km, ha una superficie di 60,11 km²[1] e lo sviluppo costiero è di 70,20 km[1]. L'elevazione maggiore è quella del monte Boccaglia[6] (Bokolj) 272 m s.l.m., nella parte settentrionale dell'isola. La costa occidentale offre molte insenature riparate dalla bora: valle Cablin (Kablin), valle Cavalla[6] (Kobiljak), valle Sant'Antonio (Sv. Ante), val Salina (Soline), valle Zincena (Žinčena), valle Cruscevizza[6] (Landin) e valle Tre Porti (Triluke).

Isole adiacenti[modifica | modifica wikitesto]

Tra l'isola di Pasman e la costa dalmata, di fronte alle città di Torrette e Zaravecchia, ci sono molti piccoli isolotti:

Il piccolo faro sull'isola Santa Caterina

A sud di Pasmano c'è un altro gruppo di isolette e scogli:

Ad ovest, divisi dal canale di Mezzo, un gruppo che appartiene alle Incoronate:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Abitata dalla fine del Neolitico, presenta resti di castellieri e tombe illiriche[6][7], e molti reperti di epoca romana[6]. Il nome Postimana[6][7] o Postimanum[6] risale al X sec. in quanto prima era tutt'uno con Ugliano. Si chiamava anche Flaveico[6][7], Flavisco[6] e Kastan[6], nel XI sec. È passata alla repubblica di Venezia nel 1409[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab (ENHR) Tea Duplančić Leder, Tin Ujević e Mendi Čala, Coastline lengths and areas of islands in the Croatian part of the Adriatic Sea determined from the topographic maps at the scale of 1:25000 [Lunghezze delle linee di costa e aree delle isole nella parte croata del mare Adriatico definite in base alle mappe topografiche in scala 1:25000] (PDF), in Geoadria, vol. 9, nº 1, Zara, Hrvatski hidrografski institut [Istituto idrografico della Croazia], 2004, pp. 12-30. URL consultato il 13 gennaio 2017.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w (HR) Mappa topografica della Croazia 1:25000, preglednik.arkod.hr. URL consultato il 14 gennaio 2017.
  3. ^ Ivan Lajić e Roko Mišetić, Kontingenti stanovništva po gradovima/općinama, Popis 2011, dzs.hr. URL consultato il 1 dicembre 2016.
  4. ^ a b c d e f g h i j k Cfr. alle pp. 158-160 e 190-199 in Istituto Idrografico della Marina Portolano del Mediterraneo, volume 6, Adriatico Orientale (edizione 1994, nuova tiratura febbraio 2002), Genova. (Pubblicazione annessa alla cartografia ufficiale dello Stato - legge 2 febbraio 1960, n. 68).
  5. ^ a b Cfr. a p. 185 in Istituto Geografico De Agostini, Grande atlante d'Europa e d'Italia, Novara, 1994.
  6. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, pp. 653-661.
  7. ^ a b c d e f Alberto Rizzi, Guida della Dalmazia, vol. I, 2010, Trieste, ed. Italo Svevo, p. 462-485.
  8. ^ a b c d e f G. Giani, Carte corografiche della Dalmazia: carta dei comuni censuari, 1839, Archivio di Stato di Trieste, Miscellanea cartografica catastale.
  9. ^ a b c d e Giacomo Marieni, Portolano del mare Adriatico, a cura di Istituto geografico militare, seconda edizione, Vienna, Tipografia dei PP. Mechitaristi, 1845, pp. 212-213. URL consultato il 20 dicembre 2016.
  10. ^ a b c d e Carta di cabottaggio del mare Adriatico, foglio VII, Milano, Istituto geografico militare, 1822-1824. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  11. ^ a b c d e f g Giacomo Marieni, Portolano del mare Adriatico, a cura di Istituto geografico militare, seconda edizione, Vienna, Tipografia dei PP. Mechitaristi, 1845, pp. 203-204. URL consultato il 20 dicembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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