Paola Pezzaglia

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Paola Pezzaglia o Paolina Pezzaglia Greco (Milano, 13 settembre 1889Firenze, 17 dicembre 1925) è stata un'attrice italiana.

Paola Pezzaglia

Nata Paolina, divenne Paola per il cinema (1914/1921).[1] Nel periodo aureo della sua carriera teatrale (1908/1914) aveva aggiunto al proprio il cognome del marito, diventando Paolina Pezzaglia Greco.[2] Nel periodo finale della sua vita (1922/1925) tornò ad essere, sulle scene teatrali, Paolina Pezzaglia, come dalla nascita al 1907.[3][4] Il cognome esatto è Pezzaglia, sebbene l'erronea variante Pazzaglia sia riportata da una minoranza di documenti dell'epoca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Gerolamo Pezzaglia (1855-1899), parrucchiere teatrale milanese ed ex baritono,[5] e di Adelinda Monti (1854-1940), debuttò in teatro già a quattro anni nella Compagnia dello zio Angelo Pezzaglia detto Angiolone, attore teatrale e cinematografico.[6] La giovane attrice interpretò drammi come Uccidili!, Il muto, La palude maledetta, I due derelitti, e monologhi come Paolina nell'imbarazzo.[7] Nel 1908 sposò l'attore e capocomico Antonio Greco, con cui lavorò nella Compagnia Zannini-Greco.[8] Da lui avrà un figlio, Ruggero, che, bambino, prenderà parte ai suoi spettacoli teatrali.[9]

Dopo varie esperienze in Compagnie prestigiose come quella di Dina Galli, i coniugi Greco ottennero, nella stagione 1911-1912, un contratto con la Compagnia Teatrale di Ermete Zacconi: la Pezzaglia venne ingaggiata come prima attrice.[10] Paolina fu anche talent-scout: in una Compagnia da lei diretta offrì il primo contratto teatrale a Enrico Viarisio, che avrebbe poi intrapreso una carriera di grande successo.[11] Amica personale e interprete di Ada Negri, iniziò nel 1914 la carriera cinematografica, ricoprendo ruoli in film muti tra i quali Il fornaretto di Venezia.[12] Nel 1918 interpretò sei film: La capanna dello zio Tom, Le peripezie dell'emulo di Fortunello e compagni, Il campo maledetto, I bimbi di nessuno, La sagra dei martirî e Il giardino del silenzio (gli ultimi quattro costituiscono un serial cinematografico noto col titolo generale de Il Mistero dei Montfleury).[12] Nel 1921 recitò nel film La vendetta dello scemo.[12]

Nell'ultima parte della sua vita, dopo alcune vicissitudini personali non sempre positive (vedovanza, nuova gravidanza, nascita della figlia Anna, concepita con l'attore e futuro produttore-regista Luigi (Luis) Mottura che non sposò mai, problemi economici),[13] la Pezzaglia formò una propria Compagnia Teatrale, la Compagnia Italiana di Prosa, con cui si esibì ne La nemica di Dario Niccodemi, in Fedora di Victorien Sardou, ne La signorina Josette di Paul Gavaut, ne La signora delle camelie e La moglie di Claudio di Alexandre Dumas figlio, in Suor Teresa o Elisabetta Soarez di Luigi Camoletti, ne I disonesti di Gerolamo Rovetta, ne La cena delle beffe di Sem Benelli, ne La fiaccola sotto il moggio e La figlia di Iorio di Gabriele D'Annunzio (la Pezzaglia fu una grande interprete dannunziana) e in molte altre pièces delle oltre cento del suo repertorio.[4] Nella sua piena maturità artistica, morì a Firenze di polmonite all'età di 36 anni, il 17 dicembre 1925.[14] È sepolta nel Cimitero di Trespiano (Firenze).

Lapide commemorativa di Paolina Pezzaglia Greco sulla casa dove morì, in Via Faenza, 12 a Firenze.

Nel Terzo Millennio la memoria di Paola Pezzaglia è riemersa significativamente non solo in Italia ma anche nel mondo sotto diversi aspetti. Tra le altre cose, nel 2006 in Nuova Zelanda in suo onore fu battezzata Pezzaglia una cavalla da corsa che divenne una campionessa. Nel 2007 a Firenze fu fondato dal nipote Gianni Greco l'Archivio Pezzaglia-Greco, basato sulla sua vita e la sua arte. Al termine dell'Anno Accademico 2012-2013 all'Università di Bologna venne discussa una tesi di laurea su di lei. Nel 2013 l'Archivio Pezzaglia-Greco fu dichiarato "di interesse storico particolarmente importante" dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.[15] Nel 2015 l'attrice-poetessa statunitense Amber Tamblyn inserì Paola Pezzaglia nella sua più significativa poesia, che conclude il best seller Dark Sparkler.[16] Il 13 settembre 2017, nel giorno del 128º anniversario della sua nascita, è stata posta dal Comune di Firenze una lapide commemorativa di Paola Pezzaglia sulla casa dove visse e morì, in Via Faenza, 12.[17]

Ruoli particolari[modifica | modifica wikitesto]

Sempre protagonista, in teatro si cimentò anche in ruoli caratteriali e addirittura maschili, come Fanfan de I due derelitti[18], Balilla de I figli di nessuno[19] e Giannetto Malespini de La cena delle beffe.[20]
Nel mondo del cinema rimase famosa per due interpretazioni di primo piano fortemente caratterizzate:

La Pezzaglia fu anche soggettista e sceneggiatrice. Di lei ci è rimasto il manoscritto autografo della sceneggiatura di un film intitolato Genio malefico.[23]

Paola Pezzaglia, 1921.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

I precedenti quattro lungometraggi, sebbene a sé stanti, costituiscono altrettanti episodi del film Il Mistero dei Montfleury, tratto dal romanzo Fernanda di Carlo Dadone, uno dei primi serial cinematografici italiani.[24]

Soggettista e sceneggiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vittorio Martinelli, Il cinema muto italiano - 1914, Roma, ed. Nuova ERI, 1993.
  2. ^ Domenico Oliva, Il teatro in Italia nel 1909, Milano, Dott. Riccardo Quintieri Editore, 1911.
  3. ^ Il Sole, quotidiano, Milano, 5 maggio 1897.
  4. ^ a b Il Risveglio, mensile, Firenze, 25 settembre 1924.
  5. ^ Alessandro Gandini, Luigi Francesco Valdrighi Giorgio Ferrari Moreni, Cronistoria dei teatri di Moderna dal 1539 al 1871, Modena, Tipografia Sociale, 1873.
  6. ^ Francesco Possenti, I teatri del primo '900, Roma, Orsa Maggiore, 1984.
  7. ^ Archivio Pezzaglia-Greco, capitoli 8 - 9 - 10 - 11.
  8. ^ Il Cittadino, quotidiano, Savona, 13 aprile 1909.
  9. ^ Vita Chiavarese, quotidiano, Chiavari, 15 aprile 1915.
  10. ^ L'Argante - Giornale Teatrale, Milano, 8 giugno 1911.
  11. ^ Mario Ferrigni (diretti da), Annali del teatro italiano, Volume Secondo, 1921-1923, Milano, ed. Amedeo Nicola & C., 1923.
  12. ^ a b c IMDb Internet Movie Database.
  13. ^ Archivio Pezzaglia-Greco, capitoli 19 - 21 - 22.
  14. ^ Il Risveglio, mensile, Firenze, 15 gennaio 1926.
  15. ^ Archivio Pezzaglia-Greco, capitolo Paolina nel Terzo Millennio
  16. ^ Los Angeles Times
  17. ^ Paolina Pezzaglia Greco: targa celebrativa in via Faenza
  18. ^ Fondo Antonio Cervi dell'Archiginnasio di Bologna.
  19. ^ La Scena di Prosa, anno 2°, n. 15 del 2 aprile 1903
  20. ^ La Gazzetta del Popolo, quotidiano, 29 settembre 1913.
  21. ^ Cinefania.
  22. ^ Vittorio Martinelli, Il cinema muto italiano - 1918, Roma, ed. Nuova ERI, 1991.
  23. ^ Archivio Pezzaglia-Greco, capitolo 31.
  24. ^ Monica Dall'Asta, Trame spezzate - Archeologia del film seriale, Genova, ed. Le Mani, 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Frazigala, A Paolina Pezzaglia, Bologna, ed. Tip. Lit. A Pongetti, 1893.
  • Emilio Mariani, Ringraziamento, Milano, ed. Tipografia G. B. Messaggi, 1897.
  • Anonimo, Alla donnina Paolina Pezzaglia, geniale Fanfan nel dramma "I due derelitti", Milano, 1899.
  • Emilio Mariani, Impressioni e memorie, Bologna, ed. F.lli Treves, 1901; II ed. riveduta e corretta dall'autore con l'aggiunta di nuove poesie, Milano, ed. Tipografia Sociale, 1913.
  • Adolfo Resplendino, Ventinove Luglio: versi per la serata d'onore a favore degli Asili di Monza, Milano, ed. Tip. Bassani, 1901.
  • Domenico Oliva, Il teatro in Italia nel 1909, Milano, ed. Riccardo Quintieri, 1911.
  • Il teatro italiano nel 1913, Milano, ed. Francesco Vallardi, 1914.
  • Aquila Film, Il Mistero dei Montfleury, 1ª Giornata: Il campo maledetto, Torino, ed. Silvestrelli & Cappelletto, 1918.
  • Aquila Film, Il Mistero dei Montfleury, 2ª Giornata: I bimbi di nessuno, Torino, ed. Silvestrelli & Cappelletto, 1918.
  • Aquila Film, Il Mistero dei Montfleury, 3ª Giornata: La sagra dei martiri, Torino, ed. Silvestrelli & Cappelletto, 1918.
  • Aquila Film, Il Mistero dei Montfleury, 4ª Giornata: Il giardino del silenzio, Torino, ed. Silvestrelli & Cappelletto, 1918.
  • Antonio M. Cervi, Senza maschera: attrici e attori del teatro italiano, Bologna, ed. Cappelli, 1919.
  • Mario Ferrigni (diretti da), Annali del teatro italiano, Volume Primo, 1901-1920, Milano, ed. Carlo Aliprandi, 1921.
  • Mario Ferrigni (diretti da), Annali del teatro italiano, Volume Secondo, 1921-1923, Milano, ed. Amedeo Nicola & C., 1923.
  • Silvio D'Amico, Enciclopedia dello spettacolo, Firenze, Roma, ed. Le Maschere, 1954/1965.
  • Vittorio Martinelli, Il cinema muto italiano - 1914, Roma, ed. Nuova ERI, 1993.
  • Vittorio Martinelli, Il cinema muto italiano - 1918, Roma, ed. Nuova ERI, 1991.
  • Vittorio Martinelli, Il cinema muto italiano - 1921/1922, Roma, ed. Bianco e Nero, 1981.
  • Accademia degli Intronati, Accademia dei Rozzi, Istituto d'Arte e di Storia del Comune di Siena, Bullettino senese di storia patria, Anno LXXXVIII, Siena, 1981.
  • Associazione Italiana Autori della Fotografia Cinematografica, 40º Anniversario, Roma, ed. AIC, 1991.
  • Erminio Jacona, Siena tra Melpomene e Talia: storie di teatri e teatranti, Siena, ed. Cantagalli, 1998.
  • Sergio Bullengas, Cagliari e i suoi teatri, Alessandria, ed. Dell'Orso, 2001.
  • Maria Ida Biggi, Giorgio Mangini, Teatro Malibran: Venezia a San Giovanni Grisostomo, Venezia, ed. Marsilio, 2001.
  • Juan-Gabriel Tharrats, Segundo De Chomon, Paris, ed. L'Harmattan, 2009.
  • Theia Lucina Gerhild, Paola Pezzaglia, ed. Polic, 2012.
  • Valeria Veronica Mazza, Paola Pezzaglia Greco, pioniera del cinema in Italia, attrice, sceneggiatrice e Donna Nuova, Tesi di Laurea, Università di Bologna, 2013.
  • Alexandre Dumas figlio, La signora delle camelie, ed. Arcadia Ebook, 2013.
  • Alexandre Dumas figlio, La signora delle camelie, ed. Fidia, 2014.
  • Gianni Greco, Angiolone che bestemmiò in Vaticano, Madrid, ed. Edida, 2015.
  • Amber Tamblyn, Dark Sparkler, Harper Collins Publishers, New York, 2015.
  • Gianni Greco, Antonio che asfaltò Renzi, Madrid, ed. Edida, 2016.
  • Ada Negri, Di giorno in giorno, Classici italiani e stranieri, vol. 1, MT-MLC, 2017.
  • Ada Negri, Finestre alte, Classici italiani e stranieri, vol. 2, MT-MLC, 2017.
  • Ada Negri, Le solitarie, Classici italiani e stranieri, vol. 3, MT-MLC, 2017.
  • Ada Negri, Le strade, Classici italiani e stranieri, vol. 4, MT-MLC, 2017.
  • Ada Negri, Orazioni, Classici italiani e stranieri, vol. 5, MT-MLC, 2017.
  • Ada Negri, Sorelle, Classici italiani e stranieri, vol. 6, MT-MLC, 2017.
  • Ada Negri, Stella mattutina, Classici italiani e stranieri, vol. 7, MT-MLC, 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]