Antonio Greco (attore)

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Antonio Greco (Torino, 6 giugno 1884Comiso, 7 dicembre 1913) è stato un attore teatrale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Antonio Greco, attore teatrale, iniziò presto la propria attività sulle scene specializzandosi in ruoli di attor giovane brillante. Fu attivo in varie Compagnie, tra le quali quella di Dina Galli.[1] Insieme alla moglie Paola Pezzaglia recitò nella Compagnia Zannini Greco, in cui aveva il nome in ditta. Tra i lavori messi in scena, sempre con ottimi risultati, si segnalano alcune opere dannunziane, La figlia di Iorio e La fiaccola sotto il moggio fra tutte.[2] Nella stagione 1911/12 fu chiamato, con la consorte, a far parte della prestigiosa Compagnia di Ermete Zacconi, toccando l'apice della propria carriera.[3] Nel 1913, con la Compagnia Renzi-Gabrielli, si esibì anche in Argentina, al Teatro Marconi di Buenos Aires. Ma per dissapori col Capocomico Serafino Renzi in seguito all'assunzione di un altro attore dalle sue stesse caratteristiche, lasciò la Compagnia e si imbarcò per l'Italia,[4] dove però, durante una tournée teatrale nel sud insieme alla moglie, già minato da una malattia inesorabile, morì a soli 29 anni.[5]

La maggiore fonte d'informazioni su Antonio Greco è costituita dall'Archivio Pezzaglia-Greco, curato dal nipote Gianni Greco, che nel 2013 è stato dichiarato "di interesse storico particolarmente importante" dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.[6]

Nel 2016 esce sotto forma di eBook una sua biografia firmata da Gianni Greco, Antonio che asfaltò Renzi, Edida, Madrid.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Scena di Prosa, 1908
  2. ^ Il Cittadino, quotidiano, Savona, 13 aprile 1909: Il successo entusiastico della Compagnia Zannini-Greco.
  3. ^ Archivio Pezzaglia-Greco: Il contratto con Zacconi.
  4. ^ La Tribuna, quotidiano di Buenos Aires, 1º aprile 1913.
  5. ^ Archivio Pezzaglia-Greco: Addio Nino
  6. ^ L'Archivio Pezzaglia-Greco.