Roberto Roberti

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Roberto Roberti (1918 ca.)

Roberto Roberti, pseudonimo di Vincenzo Leone (Torella dei Lombardi, 5 agosto 1879Torella dei Lombardi, 9 gennaio 1959), è stato un regista e attore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di origine irpina, nacque a Torella dei Lombardi in una ricca famiglia di possidenti del suo paese natale. Compì gli studi presso un collegio di salesiani a Cava dei Tirreni, e si iscrisse poi all'Università di Napoli, dove conseguì la laurea in giurisprudenza. Mentre frequentava l'Università, cominciò a interessarsi di teatro e a recitare in una compagnia filodrammatica. A Napoli conobbe lo scrittore Edoardo Scarfoglio, che lo introdusse negli ambienti "bene" della città partenopea, facendogli conoscere Matilde Serao, Roberto Bracco e Salvatore Di Giacomo.

Nel 1905 entrò nella compagnia teatrale Talli-Gramatica-Calabresi, assumendo il nome d'arte di Roberto Roberti, su imitazione del nome del famoso attore teatrale Ruggero Ruggeri. Nel 1911 ebbe il suo primo contatto con il cinema, quando fu scritturato dall'Aquila Films di Torino, ed esordì nel film La bufera. L'anno dopo tornò nuovamente in teatro come «attor giovane» nella compagnia guidata da Ferruccio Garavaglia, ma dopo la morte di quest'ultimo, rientrò nuovamente all'Aquila che gli affidò l'incarico di direttore artistico.

Da allora Roberti lavorò solo in ambito cinematografico, sia come attore che come regista. Nel 1914 conobbe l'attrice Bice Waleran, appena scritturata dalla casa torinese, con la quale si legò a livello artistico, ma anche sentimentale che portò nello stesso anno alle nozze. Molti anni più tardi, dall'unione nacque un figlio, quello che poi fu il noto regista Sergio Leone che, in suo onore, firmerà la regia del suo primo film western, Per un pugno di dollari, con lo pseudonimo di Bob Robertson che appunto sta a significare "Roberto Roberti" o anche "Roberto figlio di Roberto".

A seguito del fallimento e alla chiusura dell'Aquila nel 1917, Roberti rimase per diverso tempo senza lavoro, ma qualche tempo dopo fu chiamato dal produttore Giuseppe Barattolo che lo assunse alla Caesar Film. Nella casa romana iniziò con il film Piccola fonte, e divenutone il principale realizzatore, diresse in seguito numerosi titoli, che videro come protagonista la diva Francesca Bertini. Nel 1918 ebbe una breve parentesi all'Itala Film dove diresse Maciste poliziotto, film della famosa serie del forzuto personaggio interpretato da Bartolomeo Pagano.

Nel 1919 passò all'Unione Cinematografica Italiana, ma a seguito dell'improvvisa interruzione della carriera da parte della Bertini nel 1921 e al fallimento dello stesso consorzio qualche anno più tardi. Anche a seguito delle sue posizioni antifasciste, Roberti vide ridursi la propria attività lavorativa, portandolo ad una lunga inattività durata fino al 1939, anno del suo primo film sonoro, Il socio invisibile. Diresse altri due titoli, La bocca sulla strada (1941) e Il folle di Marechiaro (1952), quest'ultimo grande insuccesso di pubblico. In seguito si ritirò definitivamente a vita privata, e passò i suoi ultimi anni di vita al paese natìo, dove risiedette dal 1949 fino alla morte avvenuta dieci anni più tardi.

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • AA. VV. - Bianco e Nero - Roma, Centro sperimentale di cinematografia, 1978.
  • G. Canova - Enciclopedia del cinema - Milano, Garzanti, 2005, ISBN 881150516X.
  • S. D'Amico - Enciclopedia dello Spettacolo vol. 9 - Roma, Unedi, 1975.
  • R. Poppi - I registi: dal 1930 ai giorni nostri - Roma, Gremese, 2002, ISBN 8884401712.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]