La cena delle beffe (Sem Benelli)
| La cena delle beffe | |
|---|---|
| Dramma in quattro atti | |
| Autore | Sem Benelli |
| Lingua originale | Italiano |
| Ambientazione | A Firenze ai tempi di Lorenzo il Magnifico |
| Composto nel | 1909 |
| Prima assoluta | 16 aprile 1909 Teatro Argentina di Roma |
| Versioni successive | |
Opera
Cinema TV
Teatro
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| Personaggi | |
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La cena delle beffe è un dramma in quattro atti composto nel 1909 dal drammaturgo italiano Sem Benelli. L'opera si ispira a una novella delle Cene di Anton Francesco Grazzini (I, 3).
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Dramma novecentesco di ambientazione storica rinascimentale. Nella Firenze medicea, si assiste alla la spietata rivalità tra Giannetto Malespini e Neri Chiaramantesi per l'amore di Ginevra. Dopo aver subito umiliazioni, Giannetto beffa Neri facendolo imprigionare come pazzo, per poi indurlo a uccidere il proprio fratello, provocandone quindi la reale follia.
Neri, insieme al fratello Gabriello, ha in precedenza umiliato Giannetto con scherzi crudeli, tra cui rinchiuderlo in un sacco. Per vendicarsi, Giannetto organizza una trappola durante una cena, convincendo tutti che Neri sia impazzito. Neri viene rinchiuso, permettendo a Giannetto di corteggiare Ginevra, ma riesce a scappare per preparare la vendetta. Giannetto fa in modo che Neri trovi il fratello Gabriello nel letto di Ginevra. Neri colmo di rabbia, uccide il proprio fratello credendolo Giannetto, ma poi, resosi conto della tragica beffa, impazzisce.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Lo scrittore compose l'opera durante una vacanza a San Terenzo in provincia della Spezia dove, sei mesi dopo la prima dell'opera, andò a vivere a villa Marigola.
Nel 1913, a Catania, al momento di andare in scena, l'attore Giovanni Zannini, che avrebbe dovuto interpretare Giannetto Malespini, ebbe un malore e Paola Pezzaglia, la prima attrice che ricopriva il ruolo di Ginevra, si vestì rapidamente da Giannetto e sostenne l'impegnativa parte fino in fondo con grande successo. Così la stampa:
Da allora Paola Pezzaglia, che ci aveva preso gusto, si presentò più volte sulla scena, volontariamente, nei panni di Giannetto Malespini.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Teatro 1965-1966, su RaiTeche.
- ↑ La Gazzetta del Popolo, quotidiano, 29 settembre 1913.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Céna delle bèffe, La-, su sapere.it, De Agostini.
- (EN) Programmazione teatrale di La cena delle beffe, su Internet Broadway Database, The Broadway League.
