Pancarré

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Pancarré
Breadindia.jpg
Fette di pancarré normale e integrale
Origini
Altri nomi pan carrè, pane in cassetta
Luogo d'origine Italia Italia
Regione Piemonte
Diffusione mondiale
Dettagli
Categoria antipasto
Settore panetteria
 

Il pancarrè (detto anche pane in cassetta[1]) è un tipo di pane, spesso contenente burro o grassi vegetali, generalmente usato per la preparazione di toast o per la tostatura in generale. È il pane maggiormente diffuso in Giappone, dove è chiamato shokupan e consumato anche non tostato durante i pasti.[2]

Grazie ad un impasto particolare è notevolmente morbido e si presta molto anche alla preparazione di tramezzini[3].

Quelli industriali sono spesso trattati con alcol etilico come antimicrobico[4].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Una ricostruzione divertente e fantasiosa vorrebbe il pancarré è nato a Torino, nel corso del XIX secolo.[5]. Anche se e´ probabile che nel capoluogo piemontese questo tipo di pane fosse particolarmente diffuso, da cui l´invenzione del tramezzino, non esistono prove documentali certe che ne attestino la presenza prima che della sua diffusione in Francia e nel Nord Europa.

Ingredienti[modifica | modifica wikitesto]

Pancarré casalingo[modifica | modifica wikitesto]

  • Farina
  • Lievito
  • Burro
  • Acqua
  • Sale
  • Zucchero
  • Latte[6]

Pancarré commerciale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pancarrè in Vocabolario, su treccani.it. URL consultato il 1/10/2014.
  2. ^ (EN) Japan’s secret love of a breakfast loaf, japantimes.co.jp. URL consultato il 20 settembre 2016.
  3. ^ Tramezzini, su cibo360.it. URL consultato il 1/10/2014.
  4. ^ Alcol etilico nel pane, su cibo360.it. URL consultato il 1/10/2014.
  5. ^ La storia del Pancarrè, nato a Torino come pane del Boia
  6. ^ Ricetta pancarre fatto in casa con ingredienti sani, su Non Sprecare. URL consultato il 1/10/2014.
  7. ^ Fonte: Coop Svizzera

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