PCI Express

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Pciexpress.gif
Slot PCI Express (Partendo dall'alto: x4, x16, x1 e x16), comparati ad uno slot PCI tradizionale a 32 bit (ultimo in basso), in una DFI LanParty nF4 SLI-DR
Struttura del Bus PCI Express

Il PCI Express è l'evoluzione del bus di espansione PCI, introdotto con i primi Pentium che ha preso il posto della vecchia interfaccia per schede grafiche, l'AGP.

È basato su un trasferimento dei dati seriale, a differenza di quello parallelo del PCI, che semplifica il layout del PCB delle schede madri ed è costituito da una serie di canali. Ciò consente una notevole modularità, in quanto possono essere aggregati più canali per aumentare la banda passante disponibile o per supportare particolari configurazioni come l'utilizzo di due o più schede video. Inoltre la bandwidth di ciascun canale è indipendente da quella degli altri.

Versioni[modifica | modifica sorgente]

PCI Express 1.0[modifica | modifica sorgente]

PCI Express è stato progettato per sostenere il sempre maggior fabbisogno energetico delle schede video di ultima generazione. Infatti, a differenza dello slot AGP, in grado di erogare un massimo di 50 Watt, l'attuale revisione di PCI-ex supporta carichi fino a 75W, permettendo così di eliminare il connettore MOLEX dalle schede di fascia media e medio-bassa anche se è rimasto per tutte le altre.

Queste porte prodotte dalla Intel e che hanno debuttato nel 2004, presentano una banda passante di 250 MB/s e un rapporto di trasferimento di 2,5 GT/s. (Giga Transfer al secondo)

PCI Express 2.0[modifica | modifica sorgente]

la PCI Express 2.0 è l'evoluzione dello standard PCI Express per la connessione di periferiche alla scheda madre presentato ufficialmente il 16 gennaio 2007 e arrivato sul mercato a metà 2007 grazie al supporto dato dal chipset Intel Bearlake nella versione chiamata "X38".

A settembre 2006 Rambus, già famosa per l'introduzione delle memorie RDRAM, aveva in realtà già annunciato la disponibilità dei primi dispositivi di controllo concepiti per la nuova generazione di PCI Express.

Il primo PCIe 2.0 fu lo X38 e la scheda veniva fornita fin dall'ottobre 2007 da vari produttori quali ABIT, Asus, Gigabyte.[1]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

La nuova versione di PCI Express raddoppia l'ampiezza di banda fornita dal PCI Express di prima generazione, portandola da 2,5 Gb/s per ogni via, a 5 Gb/s, sempre in modalità 1x. In modalità 16x, si passa da 8 GB/sec a 16 GB/s.

Il PCI Express 2.0 offre slot x1, x4, x8 e x16 analogamente al suo predecessore, ma la frequenza è di 250 MHz contro 100 MHz. Dal punto di vista sia meccanico che elettrico comunque, le piattaforme PCI Express 2.0 sono pienamente compatibili con le precedenti versioni 1.0, non creando quindi problemi in caso di aggiornamenti delle piattaforme contenenti periferiche PCI Express 1.0. È prevista anche l'implementazione di una tecnologia per il controllo degli accessi che, oltre a permettere al software di gestire direttamente il routing dei pacchetti, dovrebbe impedire l'intrusione nella comunicazione dati allo scopo di rubare informazioni.

La nuova generazione risolve anche il problema della fornitura energetica alle schede video che con PCI Express è limitata a 75 W; questo valore è da tempo insufficiente per le schede video di medio-alto livello, tanto che quasi tutte ormai montano un connettore d'alimentazione ausiliario collegato direttamente all'alimentatore per far fronte al fabbisogno energetico. In questo modo il PCI Express 2.0 dovrebbe permettere di rifornire la scheda video con 225 o 300 W.

Inoltre, grazie alla funzione Input-Output Virtualization (IOV), viene semplificata la gestione da parte delle macchine virtuali, ognuna con il proprio sistema operativo, delle periferiche collegate attraverso PCI Express 2.0. Sono già stati testati anche i cavi PCI Express 2.0 che permetteranno alle schede non solo la connessione tramite gli slot "tradizionali" ma anche tramite una cavetteria speciale di rame, con velocità di trasferimento per linea, su al massimo 10 metri, di 2,5 Gbps.

PCI Express 3.0[modifica | modifica sorgente]

A metà 2007 è stato annunciato lo standard che dovrebbe progressivamente sostituire la versione 2.0 del Bus PCI Express a partire dal 2011. Il 18 novembre 2010 il PCI Special Interest Group ha rilasciato le specifiche finali[2]. Tali specifiche prevedono la retrocompatibilità, un nuovo schema di codifica 128b/130b, e un'ampiezza di banda del Bus che raggiunge gli 8 GT/s, il doppio del predecessore PCI Express 2.0 (capace di velocità fino a 5 GT/s).

PCI Express 4.0[modifica | modifica sorgente]

Uscita prevista per il 2016.

Concorrenti[modifica | modifica sorgente]

Sempre a settembre 2006, Intel aveva annunciato lo sviluppo di una tecnologia simile a PCI Express 2.0, pensata anch'essa come successiva a PCI Express. Si tratta di Geneseo su cui si hanno ancora pochi dettagli, ma che dovrebbe consentire ad Intel di offrire una tecnologia simile alla Torrenza di AMD, per "aprire" il proprio Bus all'utilizzo di co-processori sviluppati da altre case.

Al momento comunque non è ancora chiaro se le due tecnologie potranno integrarsi o coesisteranno in concorrenza, sebbene la prima ipotesi sia la più plausibile dato che Intel fa parte anche del consorzio che ha sviluppato PCI Express 2.0

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Gary Key , Wesley Fink, Intel P35: Intel's Mainstream Chipset Grows Up, AnandTech, 21 maggio 2007. URL consultato il 21 maggio 2007.
  2. ^ PCI Express 3.0 completato, i prodotti accelerano

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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