Occasio e Poenitentia

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Occasio e Poenitentia
Scuola di mantegna, Occasio e Poenitentia.jpg
Autore Andrea Mantegna e bottega
Data 1500
Tecnica affresco
Dimensioni 168×146 cm
Ubicazione Museo della Città di Palazzo San Sebastiano, Mantova

Occasio e Poenitentia è un affresco (168x146 cm) di Andrea Mantegna o della sua scuola, databile al 1500 circa e conservato nel Museo della Città di Palazzo San Sebastiano a Mantova, dopo essere stato a lungo a Palazzo Cavriani, dove decora la cappa di un camino. È stato esposto al Palazzo Ducale di Mantova dal 1915 al 2002.

Descrizione e stile[modifica | modifica wikitesto]

L'affresco, dal significato erudito e allegorico, viene in genere datato agli anni in cui Mantegna era occupato allo studiolo di Isabella d'Este. Se la fattura non eccelsa in alcuni dettagli fa pensare a un allievo di Mantegna, il disegno risale in tutta probabilità alla sua mano. Il soggetto deriva da un epigramma del poeta latino Ausonio intitolato In simulacrum Occasionis et Peonitentia.

L'affresco è a monocromo, imitante un rilievo. Un uomo di corsa, con le braccia aperte, tenta di afferrare l'elusiva Occasio ("Occasione"), che ha le sembianze di una vergine con il volto coperto da uno spesso ciuffo di capelli (perché essa non è conosciuta dall'uomo) e la testa calva, e con le ali ai piedi che determinano la rapidità dei suoi movimenti. L'abilità dell'uomo starebbe infatti nel cogliere l'occasione al volo, afferrandole il ciuffo di capelli prima che essa scompaia: la sfera ai suoi piedi ne rappresenta infatti l'instabilità. L'uomo è trattenuto dalla Poenitentia ("Penitenza", nel senso di Virtù), collocata su un piedistallo quadrato (simbolo di stabilità), che lo spinge a prendere tempo, e ad uno stile di vita più consapevole e morigerato. L'uomo sarebbe quindi una personificazione del Pentimento, il cui esempio sembra voler essere un invito a non lasciarsi catturare dalle lusinghe dell'imprendibile Fortuna, preferendo la prudenza e la virtù.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mauro Lucco (a cura di), Mantegna a Mantova 1460-1506, catalogo della mostra, Skira Milano, 2006
  • Matilde Battistini, Simboli e allegorie, Electa, Verona 2007 ISBN 978-88-435-8174-0
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