Musica da un'altra stanza

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Musica da un'altra stanza
Titolo originale Music from Another Room
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1998
Durata 104 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, sentimentale
Regia Charlie Peters
Sceneggiatura Charlie Peters
Produttore Brad Krevoy, Steven Stabler, John Bertolli, Bradley Thomas, Marc S. Fischer (co-produttore), James B. Rogers (co-produttore)
Produttore esecutivo Jeffrey D. Ivers
Casa di produzione Capella International, Orion Pictures
Distribuzione (Italia) Lucky Red Distribuzione
Fotografia Richard Crudo
Montaggio C. Timothy O'Meara
Musiche Richard Gibbs
Scenografia Charles Breen
Costumi Mary Claire Hannan
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Musica da un'altra stanza (Music from Another Room) è un film del 1998 scritto e diretto da Charlie Peters.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nella famiglia Swan, un giorno, accade un piccolo miracolo: Grace dà alla luce Anna, il piccolo Danny assiste al parto e profeticamente esclama "Da grande me la sposerò". Vent'anni dopo, Danny fa ritorno in America dopo un lungo periodo vissuto in Inghilterra, trova lavoro come fattorino consegna torte in una pastificio e un giorno bussa proprio a casa Swan, ora più che mai numerosa e cambiata: Billy è un dottore ed è sposato con una donna sull'orlo di una crisi di nervi, la madre è ammalata, il padre terribilmente cinico; e poi le tre sorelle: Nina, cieca e iperprotetta da tutti, Karen, intraprendente imprenditrice teatrale, e soprattutto, Anna, bellissima, rigida e tradizionalista, alla continua ricerca della stabilità, per giunta fidanzata con Eric, noioso avvocato. È il destino a far rincontrare Danny e Anna, e l'evento sarà travolgente e taumaturgico per tutti, per Nina, che conoscerà l'amore grazie a un gentile gaucho messicano, e soprattutto per Anna, che ritrova in Danny, l'occasione di felicità che non ha mai avuto nella vita. Storia d'amore tipicamente americana, tra commedia e drammatico, i toni però sono sorprendentemente gradevoli, tutto è godibile, e sebbene non sempre perfetto, questo film ha il grande merito di far sognare ancora un po' chi lo guarda, e tanto basta. Il tutto poi, è ancor più valorizzato da un buon Jude Law, acerbo sì, ma già destinato (è evidente) a un grande futuro.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo si riferisce alla definizione che il protagonista dà dell'innamoramento: «È come quando ascolti una musica che arriva da un'altra camera e tu ci canti sopra perché è una melodia che ti piace e poi la porta si chiude, oppure c'è un treno che passa e tu non senti più la musica, ma continui a cantare lo stesso. Poi... non importa quanto tempo è passato... ricominci a sentirla e sei perfettamente a tempo con lei. L'amore è questo».[1]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del film comprende le seguenti canzoni:[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dialoghi del film.
  2. ^ Titoli di coda del film.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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